[LA PARTITA] Vittoria pesante e convincente dei ciociari che superano il Bari e volano a - 2 dal secondo posto del Monza. Rao spaventa i giallazzurri ma Fini (all'esordio dal 1') e Corrado ribaltano la partita. Il sogno-Serie A continua
TABELLINO
FROSINONE-BARI 2-1
PRIMO TEMPO 1-1
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Gelli J. (19’ st Monterisi), Calvani, Corrado (39’ st Bracaglia); Caló, Gelli F. (31’ st Koutsoupias), Cichella; Fini, Raimondo (39’ st Vergani), Fiori (19’ st Kvernadze).
A disposizione: Lolic, Pisseri, Ghedjemis, Gori, Oyono J., Masciangelo, Kone.
Allenatore: Alvini.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Pucino, Odenthal, Cistana; Mane (38’ st Stabile), Maggiore (27’ st Bellomo), Braunoder, Dorval (27’ st Traore); Esteves (38’ st Gytkjaer), Rao (12’ st Di Pieri); Moncini.
A disposizione: Pissardo, Pagano, Cavuoti, Dickmann, Nikolaou, Artioli, Cuni.
Allenatore: Longo.
Arbitro: sig. Fabio Maresca di Napoli; assistenti: sigg. Giovanni Baccini di Conegliano Veneto e Federico Fontani di Siena; IV Uomo: sig. Ermanno Feliciani di Teramo; Var: sig. Daniele Paterna di Teramo; Avar: sig. Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Marcatori: 2’ pt Rao (B), 8’ pt Fini (F), 8’ st Corrado (F)
Note: Biglietti 3.815 (di cui ospiti 535); abbonamenti: 7.135; totali spettatori 10.950; Totale incassato compreso rateo abbonamenti: euro 131.264,06; Incasso solo gara euro 33.925,00; Totale Rateo solo abbonamenti euro 97.339,06; angoli: 12-1 per il Frosinone; ammoniti: 29’ pt Fiori (F), 33’ pt Dorval (B), 6’ st Odenthal (B), 36’ st Calvani (F), 50’ st Di Pieri (B); recuperi: 1’ pt; 5’+1’ st

FROSINONE – Torna alla vittoria il Frosinone di Max Alvini, batte il Bari dell’ex Longo 2-1 e solo le parate dell’altro ex di turno Cerofolini evitano ai ‘galletti’ di riempire il borsone di palloni sulla strada del rientro. Raimondo & soci in classifica a -2 dal secondo posto occupato dal Monza e a +4 dal quarto del Palermo. Ospiti avanti con Rao dopo 1’ ma i canarini agguantano il pari con Fini (prestazione mostre quella del ragazzo scuola-Genoa) prima dell’8’.
Il Bari nel primo tempo spreca l’unica vera palla gol della propria gara con Maggiore, Calò salva sulla linea con Palmisani a terra. Ma il protagonista è sempre Cerofolini che si salva come può a ripetizione. Il 2-1 giallazzurro lo infiocchetta Fini all’8’ e lo sigilla Corrado con il terzo gol personale nelle ultime tre gare. In campo solo la squadra ciociara che spreca tanta in zona gol. Il triplice fischio finale del signor Maresca sancisce il merito: il Frosinone c’è per la corsa alla promozione diretta.
ANALISI E MOMENTI CHIAVE
Tre pedine nuove per entrambi gli Scacchieri

Tre pedine nuove nel 4-3-3 di Alvini rispetto alla gara di Cesena. Davanti a Palmisani, conferma in blocco per la difesa con la coppia Gelli J.-Calvani al centro, Corrado sulla corsia mancina e Oyono A. a destra. Il play è Gelli F., con Calò e Cichella interni ma pronti ad intercambiarsi spicchi di campo, posizioni e ruoli. In attacco, a supporto di Raimondo che compie 22 anni, coppia inedita sulle catene: Fiori a sinistra e la prima volta dall’inizio per Fini che rileva il totem Ghedjemis. In casa giallazzurra perdurano le assenze di Barcella, Cittadini e Zilli.
Anche per Longo, ex della gara al pari del portiere Cerofolini e dell’attaccante Cuni che siede in panchina (Darboe e Partipilo non sono della contesa), tre avvicendamenti nel 3-4-2-1 rispetto alla vittoria 4-1 con la Reggiana in casa. Davanti all’estremo difensore biancorosso, sul centrodestra c’è Pucino che rileva Mantovani infortunato nell’ultimo allenamento, al centro Odenthal e braccetto di sinistra è l’ex bresciano Cistana.
Sulle corsie alte i quinti sono Dorval a sinistra e Mane a destra. La coppia di centrali è formata da Braunoder e l’ex di Spezia e Salernitana, Maggiore. Alle spalle della punta Moncini ci sono Esteves e il gioiellino Rao. Bari senza l’ex Darboe, Burgio, Partipilo, Verreth, Piscopo e Mantovani all’ultimo momento.
Avvio-show, vantaggio Bari e Fini riporta la parità

Trentasei secondi e il Frosinone cerca subito la via del gol, cross da destra di Oyono ma Raimondo sfiora solo di testa il pallone che termina fuori. Sulla ripartenza fulminea il Bari passa: i giallazzurri si fanno prendere d’infilata sulla corsia di destra, spizzata di Mane per la corsa di Moncini lungolinea, pallone al centro dell’area di rigore per il destro d’incontro di Rao che brucia Palmisani sotto la traversa.
Il Frosinone non ci sta ma soprattutto non si perde d’animo sotto il diluvio incessante e al 7’ e 20” arriva il gol del pari: percussione centrale di Oyono, il Bari è scombinato in mezzo al campo, pallone a destra per Fini che entra in area, tripla finta su Dorval, rientro sul destro e staffilata che batte Cerofolini sul primo palo. Torna tutto in equilibrio e la partita si annuncia scoppiettante. I giallazzurri sentono che la preda è calda e accarezzano il vantaggio al 12’: azione tambureggiante al limite dell’area del Bari, pallone di Calò per Gelli F. che in posizione di attaccante centrale controlla di petto e in rovesciata impegna Cerofolini ad una deviazione in angolo, pallone destinato a filo di traversa.
Il Bari non osserva e sul rovesciamento di fronte Maggiore trova una corsia totalmente libera, si presenta al limite dell’area e manda fuori. I soliti peccati di un Frosinone che gioca e lascia giocare (troppo) gli avversari. I ragazzi di Alvini ribattono colpo su colpo, al 16’ Oyono taglia come il burro la corsia destra dei ‘galletti’, pallone all’altezza dell’area piccola per Raimondo che di prima intenzione arpiona ma spedisce alto di poco. Il Frosinone al 19’ reclama per un tocco di braccio di Maggiore su un cross da destra di Gelli J., per Maresca tutto regolare perché il centrocampista tocca prima con il piede destro.
Bari sprecone con Maggio, salva Calò

Scatenato il Frosinone, devastante Fini che si fa trovare liberissimo nella metà campo del Bari, Cichella lo serve senza indugi, il ragazzo scuola-Genoa guadagna il limite dell’area del Bari e fionda sotto la traversa, risposta in angolo di Cerofolini con un gran colpo di reni. Al 29’ Fiori rimedia un giallo gratuito: entra in area, supera Pucino che lo tocca leggermente con il braccio, l’esterno giallazzurro preferisce cadere invece che proseguire e Maresca lo ammonisce.
Dall’altra parte Palmisani fa una una cosa buona (miracolo su Rao da 7-8 metri) e una meno buona, uscita troppo molle sul cross da destra diMane, contatto senza fallo con Dorval, tap-in di Maggiore per fortuna del Frosinone troppo sicuro di sé, salva prima della linea bianca Calò. Al 41’ azione travolgente a destra diGelli che innesca Fiori, pallone d’oro in mezzo ma nessuno ne approfitta. I giallazzurri ogni volta che imbastiscono un’azione offensiva danno l’idea di poter pervenire al gol ma c’è troppa frenesia al momento della stoccata.
Fini e Raimondo graziano il Bari

La ripartenza spezzettata fa il gioco del Bari che ci mette tanta malizia per far scorrere secondi preziosi alla propria causa. E al 5’ ci si aggiunge anche Maresca che concede un corner molto dubbio ai ‘galletti’. Piovono bordate di fischi per il direttore di gara che interrompe un break di Calò al limite dell’area dei pugliesi. Ma il Frosinone vuole il vantaggio, lo cerca e lo trova all’8’: Fini si infila come una lama nel fianco sinistro del Bari, pallone ad uscire che ciccano difensori e attaccanti, arriva puntuale di gran carriera Corrado che fa passare il fendente di sinistro tra una selva di gambe e batte Cerofolini per il 2-1.
Terza rete di fila del terzino giallazzurro. Il primo cambio è di Longo: fuori Rao e dentro Di Pieri al 12’. Serve attenzione e al 15’ Gelli J. gioca con sufficienza un pallone destinato ad essere spazzato, i ‘bianchi’ non ne approfittano. E non ne approfitta anche il Frosinone che al 17’ sfiora il 3-1 con un’azione da manuale: Oyono apre sulla corsa di Fini che si accentra e lascia partire una bordata ai 12 metri, miracolo di Cerofolini che col piede alza in angolo.
Spreca ancora il Frosinone al 20’, pennellata di Calò per Raimondo bravo a farsi trovare all’appuntamento davanti a Cerofolini, meno bravo nella conclusione che l’ex portiere giallazzurro salva a mani aperte. Un minuto prima due cambi per Alvini: fuori Gelli J. per il ritorno di Monterisi e Fiori per Kvernadze. Il Bari continua a salvarsi come può sugli attacchi del Frosinone che pecca qualcosa in cinismo sottomisura e così la partita resta sul filo.
Frosinone, occasioni a go-go il 2-1 può bastare

Doppio cambio per i ‘bianchi’ al 27’: dentro Bellomo e Traore per Maggiore e Dorval. Mentre il Frosinone al minuto 30’ stacca il decimo biglietto dalla bandierina. Alvini comprende che in mezzo al campo serve maggiore fisicità, dentro Koutsoupias – altro ex della gara – per l’ottimo Gelli F. Un attimo di confusione nel Frosinone, una ripartenza sprecata, il Bari affonda da destra e Calvani con Corrado a terra deve spendere un giallo per fermare i pugliesi.
Girandola di cambi tra il 38’ e il 39’: dentro Gytkjaer e Stabile nel Bari per Esteves e Mane, Vergani e Bracaglia per Raimondo e Corrado nel Frosinone. Che adesso deve stringere i denti sull’attacco degli ospiti. Un minuto dopo Vergani praticamente libero nella metà campo avversaria ha la palla per chiudere i giochi ma la spreca malamente. La formazione di Longo a testa bassa, Calvani al 45’ sbroglia una matassa dentro un’area affollatissima. Kvernadze se ne va in contropiede al 1’ dei 5’ di recupero ma l’ultimo movimento è sbagliato e la difesa libera.
L’azione si ripete al 47’, Kvernadze ancora rimpallato, poi Cichella impegna a terra Cerofolini. Il Frosinone non ha l’istinto-killer. E continua a sprecare Kvernadze, il Frosinone ringrazia almeno per il calcio d’angolo. Piovono le occasioni, al 6’ di recupero, Fini ‘apparecchia’ per Monterisi, Cerofolini salva ancora dalla capitolazione. Non c’è tempo per battere l’ultimo angolo, Maresca dice che può bastare. Il Frosinone vince e accorcia sul Monza a -2 punti.



