Fiuggi celebra lo sport e le sue storie: premi, passione e comunità con il Coni

Nel cuore del Teatro Comunale di Fiuggi, il CONI ha premiato atleti, tecnici, dirigenti e società della provincia di Frosinone con le Benemerenze 2023 e CIP Lazio 2024. Oltre il talento, al centro della cerimonia c’erano l’impegno, la resilienza e il ruolo dello sport come collante sociale e speranza per il futuro.

Ogni premio, ogni nome, ogni applauso: dietro ciascuno di loro una storia di fatica, passione, resilienza. Lo sport come simbolo di speranza e di orgoglio: un ponte tra generazioni, un’occasione per i giovani di crescere e per le comunità di ritrovarsi. A celebrarlo nella Sala Bomboniera del Teatro Comunale di Fiuggi è stato il Coni: con la consegna delle Benemerenze 2023 e CIP Lazio 2024 per la provincia di Frosinone.

Non è stata solo un evento istituzionale. È stata la celebrazione della passione, del sacrificio e dell’impegno che animano atleti, tecnici, dirigenti e società. Lo sport come motore di crescita, inclusione e coesione, capace di trasformare comunità e vite.

Sorrisi ed emozione

Un momento della premiazione

La Sala Bomboniera del Teatro Comunale di Fiuggi si è riempita di sorrisi e di emozione. Tra i presenti c’erano le massime autorità locali e regionali: il sindaco Alioska Baccarini, il Consigliere regionale Daniele Maura, il Delegato allo Sport del Comune di Frosinone Franco Carfagna, il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi ed il Delegato provinciale Emanuele De Vita. Ma al centro non c’erano solo le figure istituzionali: i veri protagonisti erano i volti di chi ogni giorno lavora con passione per lo sport e per la comunità.

Il Sindaco Baccarini ha dato il benvenuto agli ospiti con parole calorose: “Avere qui il CONI nazionale nella nostra città significa riconoscere non solo il talento ma la dedizione di chi mette passione e fatica ogni giorno per far crescere i nostri ragazzi. Lo sport è crescita, è comunità, è futuro”.

Emanuele De Vita con Alessandro Cochi

Alessandro Cochi ha richiamato tutti al valore del gioco di squadra: “Oggi celebriamo eccellenze che rendono onore alla nostra regione: dirigenti, tecnici, società e atleti che ogni giorno portano avanti impegno e sacrificio. Lo sport è un diritto di tutti e deve essere al centro della vita delle comunità, come strumento di coesione e sviluppo sociale”. Emanuele De Vita, Delegato provinciale CONI Frosinone, ha aggiunto un tocco personale: “Il nostro obiettivo è portare lo sport al centro della vita quotidiana dei nostri territori, coinvolgendo i 91 Comuni della provincia di Frosinone. Lo sport può cambiare vite e comunità e il CONI deve essere vicino alle persone, non distante”.

I premi del Coni

Le stelle del Coni

Nel corso della giornata sono stati premiati numerosi protagonisti del panorama sportivo locale, dalle società agli atleti, dai dirigenti ai tecnici. Tra le società, la Stella d’Argento è andata all’ASD A.S.A.C.I. – Evonacicli, simbolo di dedizione e risultati costanti. Tra i dirigenti sono stati celebrati Ernesto Bastianelli, Piero Faccini e Antonio Ferrari, mentre i tecnici Giuliano Callara e Riccardo Rossi hanno ricevuto le Palme di Bronzo per il loro impegno nella crescita degli atleti.

Non sono mancati i momenti di orgoglio per gli atleti: Marco Laurenzi, campione del mondo di deltaplano a squadre, ha ricevuto la medaglia al merito, così come Gianmarco Cardillo, campione italiano di pugilato. Ed i campioni italiani di auto storiche velocità Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti. Infine Alberto Scarafone, campione italiano automobilismo velocità montagna, ha chiuso la cerimonia con il riconoscimento per la sua straordinaria carriera.

La serata di mercoledì a Fiuggi ha dimostrato che celebrare lo sport non è solo premiare il talento ma riconoscere la forza di una comunità che continua a credere nel futuro. Lo sport non è solo competizione: è crescita, inclusione e un messaggio chiaro a tutti: qui, il futuro si costruisce insieme.