Il paGGellone di Foggia – Frosinone (di G. Giuliani)

Il Frosinone fa 13 con la legge di Daniel, le parate di Bardi, la grinta di Gori e le intuizioni di Longo.

Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

 

 

BARDI 7,5

La sua gara e’ condita da due grandissimi interventi: uno purtroppo inutile su Beretta che qualche istante dopo lo trafigge,l’altro salva risultato su Floriano in extremis. Saracinesca giallazzurra.

 

BRIGHENTI 5,5

La difesa non da’ la sicurezza di un tempo. Anche lui va in bambola in occasione del gol di Beretta e all’ultimo respiro, per di più,  Floriano gli sbuca da dietro e solo grazie ad un miracoloso Bardi non trova il pari beffa.

 

ARIAUDO  6

Sul gol del Foggia anche lui ha le sue responsabilità. Si riprende con il passare dei minuti e nel finale ci mette tutta la sua esperienza.

 

TERRANOVA 6

Non eccelle in tempismo in occasione del gol subito.  Poco prima si era gettato a corpo morto su un tiro insidioso di Agazzi, sbrigliando una matassa che rischiava di diventare pericolosa.

 

M.CIOFANI 6

In un primo tempo scialbo ed avaro di emozioni ogni tanto cerca di farsi vedere sulla fascia destra. Le intenzioni ci sono, la messa in pratica meno.

Dal 17esimo s.t SODDIMO 6,5 Nei minuti che ha disposizione non è che faccia sfracelli però serve quell’assist per il raddoppio di Daniel Ciofani: un assist che vale un’enormità e che premia le scelte di Longo.

 

GORI  7

Leone indomabile. La sua  gara rischia di terminare  dopo appena un minuto in malo modo per un problema alla spalla. Lui stringe i denti, si rigetta nella mischia a lottare, a recuperare palloni e a dare una grossa mano ai suoi. Gladiatorio.

 

MAIELLO 6

La sua non è una grande partita. Gli fa difetto quella ciò che  di solito è la sua peculiarità: la precisione. Sbaglia diversi appoggi, anche semplici. Nel finale contribuisce a mettere ordine.

 

CRIVELLO 6,5

Parte in sordina. Inizia a farsi vedere e a spingere dopo il gol del Foggia. Costante la sua prova  nella ripresa. Positivo.

 

CIANO 7

La sua firma la mette anche stasera. Lui, come diciamo spesso, e’ la luce del Frosinone: ebbene questa luce si è accesa quel poco che basta per sfornare l’assist, l’ennesimo, che e’valso il gol del pareggio di Daniel Ciofani. Piede sempre caldissimo  anche in una serata fredda e a lungo apatica  per il Frosinone

Dal 45esimo s.t KRAJNC S.V.

 

D.CIOFANI 8

La legge di Daniel. Lui e’una costante. Lo dicono i numeri, dieci i gol fino ad ora, ma lo dice soprattutto il peso specifico delle stesse reti. Da lui il Frosinone non può prescindere. Questa può sembrare un’ovvietà ma è bello che lui lo ribadisca a suon di gol…

 

DIONISI 6

Combina poco davvero per gran parte della gara, ma alla fine la sufficienza la strappa, per quel tiro che si è stampato sulla traversa e per la tenacia che ci ha messo. E’chiaro che dal 2018 ci attendiamo tutto un altro Dionisi.

 

ALL. LONGO 7,5

Il suo Frosinone ha fatto 13, come i risultati utili di fila, tornando alla vittoria esterna dopo oltre tre mesi.E molto del merito e’anche suo per come cambia l’assetto a gara in corso. Ridisegna  i suoi  a quattro dietro, mette  Ciano e Soddimo esterni, e la mossa rida’ di colpo vitalità ad una squadra che fino a quel momento aveva fatto poco poco. Intuizioni vincenti.

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