[IL MOTIVO] Tra i principali protagonisti dell'exploit della squadra giallazzurra ci sono i mediani Calò e Koutsoupias, fulcro del gioco ed autori in solido di 8 gol. In totale 9 le reti del reparto con il sigillo di Grosso. Solo Venezia e Cesena hanno segnato di più con i centrocampisti
In politica le elezioni si vincono al centro. Almeno stando alla vulgata. Anche nel calcio le partite e perché no i campionati si vincono al centro. O meglio a centrocampo. E non solo perché è la famosa zona delle grandi manovre dove nasce il gioco e si costruisce un successo. Prendete il Frosinone: tra i principali protagonisti dell’exploit della squadra di Alvini, quarta a quota 22, ci sono i centrocampisti sia per la sagacia tattica che per i gol tutti decisivi. Ovvero che sono serviti a portare punti alla causa.
Su 22 reti segnate (miglior attacco della Serie B) ben 9 (40.9 per cento) portano la firma dei mediani. Quattro ciascuno Giacomo Calò ed Ilias Koutsoupias e 1 Filippo Grosso, figlio d’arte di Fabio, campione del mondo nel 2006 e tecnico della terza promozione in Serie A dei ciociari. Solo Venezia e Carrarese hanno realizzato più gol con i centrocampisti.
Uno dei segreti di Max

Il rendimento in zona gol dei centrocampisti è stato finora una delle armi vincenti del Frosinone. La coppia Calò–Koutsoupias ha rappresentato il fulcro della squadra sia col 4-2-3-1 che col 4-3-3. Ed anche quando Alvini ha schierato la difesa a 3. Gli 8 gol in solido poi (capocannonieri della squadra con Ghedjemis) sono stati una piacevolissima sorpresa. Merito anche di Alvini che ha saputo valorizzare le loro qualità e tirare fuori la vena realizzativa.
Entrambi dopo 12 giornate hanno eguagliato o superato il record personale di gol. Calò solo 2 volte ha raggiunto quota 4 reti ma nell’arco dell’intero campionato: nel 2018-2019 e nel 2019-2020 con la Juve Stabia. Record assoluto invece Koutsoupias: il suo primato era di 3 marcature siglate nella Virtus Entella nel 2020-2021.

Il peso avuto dal centrocampo è dimostrato anche dal raffronto con l’attacco che ha segnato soltanto 1 gol in più (10): merito dei Ghedjemis (4), Raimondo (3), Kvernadze (1) e Zilli (2). Gli altri 3 gol arrivano dalla difesa con Bracaglia (2) e Marchizza (1).
La “firma” su 21 punti
Calò, Koutsoupias e Grosso hanno contribuito con i loro gol alla conquista di ben 21 dei 22 punti totali. Il regista, ex Cesena, ha segnato nella gara pareggiata (2-2) col Sudtirol. Poi ha firmato le vittorie in casa del Mantova (1-5) e della Carrarese (0-2). A segno anche nell’ultimo turno pareggiato (2-2) con l’ex capolista Modena. Al suo attivo pure 3 assist.

Koutsoupias ha segnato già all’esordio nella gara vinta (2-0) allo “Stirpe” contro l’Avellino. Anche lui ha messo la sigla sull’1-5 a Mantova. Il greco ha poi partecipato alla goleada contro la Virtus Entella, tra l’altro sua ex squadra. L’ultimo sigillo nel 2-2 contro il Modena quando ha aperto le marcature. Per Koutsoupias anche 3 assist. Grosso invece ha realizzato il suo unico gol sempre nella sfida di Mantova.
Venezia, centrocampo-bum
La squadra di Giovanni Stroppa ha il record di gol segnati dal centrocampo. Ben 11 sui 20 totali. Oltre il 50 per cento. Il tecnico veneto dunque ha trovato soluzioni importanti dal reparto centrale. Grande protagonista Yeboah, autore di 5 reti di cui 1 al Frosinone. Doumbia e Busio invece hanno messo a segno 4 e 2 gol.

Alle spalle del Venezia e davanti al Frosinone, la Carrarese con 10 reti del centrocampo sulle 18 complessive. A guidare il gruppo Schiavi con 5 gol. Poi il giovane Hasa (2), Cicconi (1), Rubino (1) e Zuelli (1). Il quadro poi vede Pescara con 9 marcature, Catanzaro (6), Reggiana (5), Sudtirol (5), Modena (4), Cesena (3), Palermo (3), Entella (3), Mantova (3), Monza (2), Empoli (2), Spezia (2), Sampdoria (2), Juve Stabia (2) e Padova (2). Chiude il Bari (prossimo avversario del Frosinone) con 1 solo gol del centrocampo.



