[PREPARTITA] Dopo la sosta internazionale, il Frosinone sarà impegnato sabato sera per centrare la prima vittoria al "San Nicola" dove Caserta è ancora imbattuto. Alvini recupera Monterisi e F. Gelli, pugliesi senza Dorval, Pereiro e l'ex Darboe
Dove eravamo rimasti? Ad un Frosinone gagliardo e tosto che ha fermato la corsa dell’ex capolista Modena che allo “Stirpe” ha rischiato l’osso del collo e comunque ha perso il primato consegnandolo al Monza. Eravamo rimasti ad una squadra che dopo 12 turni è quarta con 22 punti e di settimana in settimana lancia segnali incoraggianti (è in serie utile da 4 gare). Eravamo rimasti a Max Alvini sempre più protagonista e frontman in un Frosinone che cresce a sua immagine e somiglianza.
Dopo la sosta internazionale che ha spedito l’Italia ai playoff mondiali (semifinale con l’Irlandi del Nord, eventuale con la vincente di Galles-Bosnia), sabato sera alle 19.30 si riparte con il chiaro intento di confermarsi e perché no migliorare. Gli esami infatti non finiscono mai ed al “San Nicola” di Bari sarà un test probante in uno stadio tradizionalmente ostico. Sarà la prima delle due trasferte di fila che porteranno il Frosinone a Reggio Emilia la prossima settimana.
Due percorsi differenti
Bari e Frosinone si affronteranno partendo da premesse differenti e dopo un primo scorcio di campionato diametralmente opposto. I pugliesi si sono presentati con ambizioni importanti consone al loro blasone e facendo leva su un organico sulla carta molto competitivo. Ma il campo ha detto altro: quindicesimo posto a quota 13 ai margini dei playout. Un andamento troppo lento almeno fino alla nona quando il Bari ha trovato un minimo di continuità con 3 risultati di fila (2 vittorie ed 1 pari).

Discorso diverso il Frosinone. Partito a fari spenti con l’obiettivo di una salvezza tranquilla, è stato finora la rivelazione del campionato per risultati e gioco messo in mostra. Il quarto posto a 22 con il miglior attacco del campionato (22 gol segnati) è stato il coronamento di un percorso brillante. Decisivo l’avvento in panchina di Alvini bravo a dare subito un’identità ai canarini.
Tabù-Bari, il Frosinone vuole sfatarlo
I ciociari non hanno mai vinto al “San Nicola” negli 8 precedenti (6 sconfitte e 2 pareggi), disputati finora in Serie B. Il Bari inoltre è imbattuto in casa in questa stagione ed è reduce da 3 vittorie di fila. I pugliesi inoltre hanno conquistato l’85 per cento dei punti (11 su 13) proprio tra le mura amiche. Insomma i numeri mettono in guardia Alvini sul valore del Bari al “San Nicola”.

Ma il Frosinone dal canto suo può mettere in campo un rendimento in trasferta a di poco positivo con 11 punti, la metà del totale. E se dovesse vincere centrerebbe il record in Serie B di 14 punti in 7 trasferte. A parte Venezia, il Frosinone fuori casa ha giocato sempre partite di spessore con 3 successi e 2 pareggi in stadi importanti come il “Barbera” di Palermo ed il “Ferraris” di Genova.
Rientrano Monterisi e F. Gelli
Alvini ha recuperato Monterisi e F. Gelli. Marchizza era già tornato in occasione della partita col Modena. Il centrale potrebbe già giocare dal 1′ al posto molto probabilmente di J. Gelli. Mentre F. Gelli sembra destinato a partire dalla panchina. Rientrerà A. Oyono dopo la squalifica. Dunque per 9/11 dovrebbe scendere in campo la formazione del 2-2 a Modena.

Davanti al portiere Palmisani, una linea difensiva con A. Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia. In mezzo la coppia di centrocampisti-goleador Koutsoupias-Calò, autori ciascuno di 4 gol. Sulla trequarti Ghedjemis a destra e Kvernadze a sinistra. Al centro Kone a ballare tra trequarti e centrocampo determinando quindi l’assetto variabile tra 4-3-3 e 4-2-3-1. Centravanti Raimondo ma Zilli lo insidia.
Scelte condivisibili quelle di Alvini orientato schierare gli interpreti che finora hanno fornito maggior affidamento. Insomma la formazione migliore che anche a Bari cercherà di mettere in campo la sua filosofia fatta di pressing asfissiante, duelli, gioco verticale, veloci contropiedi e tanta spinta sulle fasce. Qualità che possono mettere in difficoltà la squadra di Caserta.
Fiducia-Caserta
Nonostante le assenze di Pereiro, Darboe (uno degli ex) e Dorval che ha dato forfait in queste ore a causa dell’influenza, il tecnico Fabio Caserta si aspetta un Bari propositivo ed aggressivo.
“Vogliamo fare una partita importante per invertire la rotta e continuare il processo di maturazione – ha detto il tecnico – Siamo consapevoli di affrontare un Frosinone forte che sta disputando un ottimo campionato. Una compagine molto temibile a campo aperto grazie ad attaccanti veloci e di qualità. Comunque dobbiamo crescere in entrambe le fasi. La classifica è molto corta e credo rimarrà così fino alla fine. Quindi possiamo recuperare terreno”.

Senza Dorval, Caserta studia la soluzione giusta per sostituirlo. Non sarà facile tenendo presente il valore dell’esterno sinistro algerino. Tre opzioni in ballo: potrebbe essere dirottato sulla corsia mancina il trequartista Antonucci; altre soluzioni Rao o Burgio.
Caserta ritroverà Vicari pronto a rientrare in difesa con Pucino e Meroni davanti all’ex Cerofolini. A centrocampo i papabili sono Dickmann, Braunoder, Verreth ed appunto Antonucci. Sulla trequarti potrebbe toccare a Castrovilli. Sembra certa la coppia d’attacco Gytkiaer e Moncini (a segno contro il Frosinone negli ultimi 2 incroci).



