[PREPARTITA] Sabato allo "Stirpe" l'atteso scontro al vertice tra le prime due della classe. I veneti sono reduci da 7 vittorie di fila e 11 risultati utili, i ciociari non perdono da 14 turni ed in casa hanno vinto le ultime 4. Alvini recupera Bracaglia e Koutsoupias. Stroppa elogia gli avversari: "Noi guardiamo l'obiettivo finale a prescindere dal risultato della gara"
Non è un vero e proprio spareggio ma poco ci manca. Dopo Frosinone-Venezia di sabato (ore 15)ci saranno infatti altre 15 partite con 45 punti in palio e quindi nulla si deciderà ma è evidente che il risultato della sfida inciderà parecchio sul prosieguo del campionato e della lotta alla promozione.
Max Alvini e Giovanni Stroppa si giocheranno il primato divisi da 1 punto: Venezia in vetta a 47, Frosinone a 46. Non potranno fare calcoli perché alle spalle preme il Monza impegnato domenica in casa contro l’Avellino e cercherà di sfruttare l’esito dello scontro diretto dello “Stirpe”.
Il Frosinone punterà al fattore-campo e alla spinta del pubblico che risponderà in massa (esaurite le curve). Tra l’altro sarà l’occasione per la Curva Nord di ricordare Antonio Liburdi (detto “Torchiolino”), uno degli esponenti storici del tifo giallazzurro, scomparso prematuralmente nei giorni scorsi.
Partita da tripla

Frosinone e Venezia arrivano alla resa dei conti sull’onda di numeri importanti. I canarini sono in serie utile da 14 giornate ed in casa hanno vinto le ultime 4. Dall’altra parte la capolista è reduce da 7 successi consecutivi (11 risultati positivi). Hanno il primo ed il secondo attacco del torneo con il Venezia a quota 44 ed il Frosinone a 40. Basterebbero questi dati per fotografare la partitissima.
Ma Frosinone-Venezia sarà anche altro. Si confronteranno due squadre che amano il gioco d’attacco e non si risparmiano pur non rinunciando all’equilibrio. Garanzia di spettacolo. Forti in tutti i reparti. A centrocampo se ne vedranno delle belle con Calò- Koutsoupias-Cichella da una parte e Doumbia-Busio-Kike Perez dall’altra.

Per non parlare degli attacchi con Ghedjemis, Raimondo (o Zilli) e Kvernadze nel Frosinone e Yeboah ed Adorante (vice capocannoniere con 11 reti) nel Venezia. Ma sarà anche sfida tra i giovani talentuosi portieri Palmisani e Stankovic alle spalle di difese solide pur schierandosi in maniera diversa. Il Frosinone a quattro (A. Oyono, Monterisi, Calvani o Cittadini e Bracaglia), il Venezia a tre (probabili Schingtienne, Svoboda e Franjic).
Le scelte di Alvini

Il tecnico recupera due pedine fondamentali come Bracaglia (ha scontato la squalifica) e Koutsoupias. Out Kone al quale la Corte d’Appello ha persino aumentato lo stop portandolo a 4 giornate e l’infortunato Barcella. Dunque formazione tipo con un ballottaggio in difesa (Calvani-Cittadini) ed in attacco (Raimondo-Zilli).
Dunque nel 4-3-3 o 4-2-3-1 a seconda dei momenti della gara, Palmisani sarà il portiere. Difesa con A. Oyono, Monterisi, Calvani in vantaggio su Cittadini e Bracaglia. A centrocampo il trio Calò, Koutsoupias e Cichella. Tridente Ghedjemis, Raimondo (o Zilli) e Kvernadze.
“Alvini, lavoro straordinario”

Stroppa ha parole al miele per gli avversari. “Sarà una partita bellissima da giocare. Con la rosa più giovane del campionato Alvini ha effettuato un lavoro eccezionale – ha detto il tecnico del Venezia –E’ una squadra spensierata con grande qualità. Si è rinforzata nel mercato di gennaio, attacca a tutto campo, è frizzante, gioca in verticale e conta giocatori fuori categoria. Noi dobbiamo continuare a lavorare rispettando tutti,mettendo attenzione in entrambe le fasi”.
L’allenatore dei veneti cerca la sua quarta promozione.“Per noi conta solo cercare di portare a casa l’obiettivo finale, quello che succederà domani non cambierà il percorso che abbiamo intrapreso – ha aggiunto Stroppa – Stasera inizia un altro campionato, perché molte squadre sono cambiate e si sono attrezzate. Bisogna avere continuità. Non c’è nulla di scontato in Serie B. Noi guardiamo a noi stessi, cercando di migliorare quello che possiamo”.

Restano fuori Sverko ed il lungodegente Bjarkason, torna invece Plizzari. Prima convocazione perLauberbach. Sono 26 gli elementi chiamati da Stroppa. Modulo 3-5-2. Tra i pali Stankovic con Schingtienne, Svoboda e Franjic a comporre il trio difensivo. A centrocampo dovrebbero giostrare Hainaut e Sagrado sulle fasce; Kike Perez, Busio e Doumbia in mezzo. Coppia d’attacco Yeboah, Adorante autori in solido di 19 gol.



