Frosinone, assalto all’isola di Sant’Elena per difendere il tesoro

[LA VIGILIA] Sabato pomeriggio al "Penzo" il Frosinone sfiderà il Venezia per confermarsi in testa. La squadra di Alvini ha l'occasione di alzare l'asticella contro una delle favorite alla promozione. I giallazzurri si presenteranno con numeri importanti come il miglior attacco. Fondamentali i duelli a tutto campo. Squalificato Kvernardze, pronto Masciangelo

Alessandro Salines

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Altro giro, altra corsa, altra grande sfida. Ogni giornata è un’occasione per alzare l’asticella. In questo caso c’è un primo posto da difendere a Venezia contro una delle corazzate del campionato, tra le favorite alla promozione. Dopo aver battuto il Cesena e conquistato la vetta, un altro appuntamento speciale per il Frosinone di Alvini. Sabato pomeriggio alle 15 allo stadio “Penzo” sull’isolotto di Sant’Elena in laguna la capolista cercherà la terza vittoria di fila fuori casa e un altro step di crescita in un inizio di stagione già straordinario. Oltre ovviamente al primato da blindare. Ma Monterisi e compagni troveranno un Venezia agguerrito che vuole avvicinarsi ai piani alti.

“A Palermo è mancato solo il gol che avrebbe impreziosito il gioco espresso – ha sottolineato il tecnico dei veneti Giovanni Stroppa – Oltre alla prestazione siamo consapevoli che bisogna fare più punti possibili, ma in ogni caso rinnovo i miei complimenti alla squadra che su un campo difficile si è ben comportata. Il Frosinone è primo, sta mostrando un ottimo calcio ed è sempre bello confrontarsi in questo tipo di partite”.

La forza dei numeri

Massimiliano Alvini

Il Frosinone sbarcherà a Sant’Elena imbattuto con 14 punti, miglior attacco (13 gol) e terza difesa meno perforata (4 reti subite). Non ha perso nelle prime 3 trasferte e solo una volta nella sua storia in B è rimasto imbattuto in tutte le prime 4 gare esterne stagionali (2 vittorie e altrettanti pareggi nel 2021-2022). Anche i precedenti sono dalla parte de Frosinone: ha vinto 5 delle 8 partite contro il Venezia (2 pareggi, 1 ko), incluse le 2 più recenti.

Insomma tutte credenziali importanti in una partita durissima contro una formazione forte allenata da uno specialista di promozioni come Giovanni Stroppa. Un Venezia che proverà a superare il Frosinone per cambiare passo e dare la svolta al suo campionato finora altalenante con 9 punti frutto di 3 pareggi, 2 vittorie ed 1 sconfitta.

La chiave nei duelli

La partita vivrà soprattutto sui duelli a tutto campo. Al di là dei moduli e dei principi di gioco differenti, entrambe le squadre giocano uomo contro uomo. Quindi sarà una gara tirata con tanto ritmo, agonismo e quella qualità tecnica che non manca nei due organici. Formazioni che sanno attaccare, creano pericoli e difendono con cattiveria e pressing asfissiante. Stroppa ed Alvini sono maestri nel preparare le gare sotto tuti i punti di vista perché alla fine come sempre saranno i dettagli a fare la differenza.

Giovanni Stroppa

“Sarà una gara tanto difficile quanto importante. La squadra ciociara è frizzante, ha entusiasmo, spensieratezza ed individualità importanti – ha sottolineato Stroppa – L’esperienza della stagione scorsa ha contribuito a dare ancora più forza all’ambiente. Il nostro modo di giocare comunque non cambierà, possono variare gli interpreti ma l’idea resta la stessa. Le ultime partite ci hanno regalato la consapevolezza che la squadra c’è. A livello difensivo stiamo ritrovando giocatori determinanti, il lavoro e l’interpretazione negli episodi fa sempre la differenza. Cerchiamo sempre di essere dominanti sul campo con o senza palla”.

Le scelte di Alvini

Alvini recupera il difensore Cittadini che ha saltato la gara contro il Cesena. Squalificato Kvernadze, lista degli assenti sempre lunga con 9 infortunati. Il tecnico non dovrebbe cambiare assetto a parte la sostituzione di Kvernadze. In pole c’è Masciangelo, elemento che sulla fascia sinistra garantisce maggior copertura rispetto al georgiano.

L’esultanza di Raimondo

Quindi solito 4-2-3-1 con Palmisani tra i pali ed una difesa composta molto probabilmente da A. Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia. A centrocampo Koutsoupias e Calò non sono sembrano in dubbio. Sulla trequarti Alvini sembra orientato a presentare il trio Ghedjemis, Kone e Masciangelo. Qualche chance per Grosso. In attacco Raimondo, reduce dalla doppietta col Cesena, è in vantaggio su Zilli e Vergani.

Stroppa punta su Adorante

Sul fronte-Venezia Stroppa non potrà contare sullo squalificato Duncan e su Franjic e Condè. Sistema 3-5-2, davanti a Stankovic, un trio presumibilmente formato da Schingtienne, Korac e Sverko. Sulle fasce probabili Hainaut ed Haps, in mezzo dovrebbero giostrare Doumbia, Busio e Kike Perez. Coppia d’attacco Yeboah ed Adorante.

Il bomber Adorante ha segnato al Frosinone nella stagione scorsa

L’ex Juve Stabia ha segnato 1 gol contro il Frosinone in Serie B in occasione dell’1-1 con la Juve Stabia, il 29 dicembre 2024. Inoltre è andato a segno nell’ultima gara casalinga e nell’ultimo anno ha già realizzato una rete in 4 partite interne consecutive in Serie B (tra dicembre 2024, proprio contro i ciociari e febbraio 2025).