Frosinone, batti un… colpaccio per avvicinare alla salvezza

A Monza nell’ultima trasferta del campionato i giallazzurri cercheranno il primo successo in trasferta che regalerebbe grandi certezze in vista dell’epilogo con l’Udinese. Recupera Romagnoli. I lombardi non hanno nulla da chiedere alla classifica ma puntano alla vittoria per congedarsi nel migliore dei modi dai propri tifosi

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Sprecata la partita-jolly con l’Inter, il Frosinone cercherà domenica a Monza la “mossa del cavallo” che potrebbe spingere verso la salvezza. Nella penultima giornata la squadra giallazzurra è chiamata a conquistare punti pesanti come ha sottolineato Eusebio Di Francesco. Ed è l’ultima occasione per vincere fuori casa. “Abbiamo un obiettivo e giocheremo per un grande risultato – ha detto il tecnico – Ma è chiaro che anche un pareggio potrebbe andare bene in base ai risultati delle concorrenti. Posso dire che è una partita da giocare con estrema intelligenza”.

Insomma una gara fondamentale nel cammino del Frosinone che potrebbe regalare più certezze in vista dell’epilogo contro l’Udinese che in tutti i modi sarà decisivo. Sulla carta sembrerebbe un match alla portata contro un’avversaria che non ha grossi interessi di classifica ma il Monza con 45 punti è formazione da prendere con le pinze e poi proverà a congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria che manca da 7 turni. “Vogliamo fare più punti possibili e tentare di terminare al primo posto tra le squadre della parte destra”, ha detto il tecnico monzese Raffaele Palladino.

Una domenica… bestiale

Davide Nicola

Sarà una giornata cruciale nella corsa-salvezza. Si partirà con Sassuolo-Cagliari alle 12.30. Ultima spiaggia per i neroverdi, penultimi a 29. I sardi invece hanno l’occasione d’ipotecare la permanenza o addirittura salvarsi se si combinassero altri risultati. Alle 15 Monza-Frosinone e lo scontro diretto Udinese-Empoli. Friulani e toscani potrebbero tagliare il traguardo con un turno d’anticipo. A Cannavaro basta la vittoria mentre a Nicola servirebbe il successo, la sconfitta del Frosinone e almeno il pari del Sassuolo. Lunedì alle 18.30 Salernitana-Verona con i veneti vicini all’obiettivo sicuro in caso di vittoria. I gialloblu potrebbero festeggiare già domenica senza giocare in caso di ko del Frosinone e dell’Udinese. Tuttavia sono tante altre le combinazioni che potrebbero scaturire da un turno ricco di emozioni e forse decisivo.

Claudio Ranieri

Mancherà la completa contemporaneità delle partite. Un tema che fa discutere nonostante Luigi De Siervo, ad della Lega, abbia smorzato le polemiche asserendo che la “norma sia superata”. Nelle ultime ore comunque si sono lamentati anche Davide Ballardini, trainer del Sassuolo, e Claudio Ranieri del Cagliari. “Sono d’accordo per la simultaneità ma hanno deciso diversamente e bisogna accettarlo – ha puntualizzato Di Francesco D’altronde il buon senso nel nostro mondo non è all’ordine del giorno. Credo nell’etica e quindi si può fare meglio. Pensiamo quindi a noi stessi e poi guarderemo i risultati delle rivali”.

Dimenticare l’Inter, ma basta cali di tensione

Eusebio Di Francesco (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Il Frosinone è reduce dal rovescio interno contro i campioni d’Italia. In precedenza invece 6 risultati utili di fila (5 pareggi ed 1 vittoria) e 4 clean sheet che hanno permesso di restare in piena corsa per la salvezza. Di Francesco è convinto che non ci sarà contraccolpo psicologico. “Ho visto i ragazzi bene, si sono ripuliti dopo quella sconfitta – ha spiegato l’allenatore – Non è accettabile perdere 5-0 ma bisogna voltare pagina. Concentriamoci sulle ultime 2 partite fondamentali per il futuro”.

In settimana Di Francesco ha lavorato molto sulla concentrazione. “La squadra ha sempre dato tutto, mi ha seguito ed ha saputo cambiare pelle. Tuttavia in alcuni momenti della stagione abbiamo pagato qualche distrazione – ha continuato il tecnico – Nell’ultima gara i ragazzi hanno concesso troppo e quindi in settimana abbiamo cercato di rialzare l’attenzione all’interno del gruppo. I dettagli faranno la differenza ora che mancano 180’. Dobbiamo riportare il lavoro settimanale in campo: solo così potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Tabù trasferta ed incognita-Monza

Brescianini ed Anguissa nella gara Napoli-Frosinone

Il Frosinone fuori casa ha raccolto appena 7 pareggi con 11 sconfitte sul groppone. Numeri poco rassicuranti ma bisogna invertire il trend al cospetto di un Monza molto temibile al di là di un momento poco positivo. Non vince infatti da 7 turni, 3 all’U-Power (2 sconfitte e 1 pari). L’ultimo successo del Monza in campionato risale allo scorso 16 marzo contro il Cagliari (1-0); da allora (30ª giornata), soltanto la Salernitana ha guadagnato meno punti (2) rispetto ai brianzoli (3) in 7 incontri. Tra l’altro nel 2024, il Monza è soltanto una delle 2 squadre (proprio al pari del Frosinone) ad avere subito più gol nelle gare interne: 19 in 9 match (2.1 a partita), ovvero più del triplo di quelli incassati (6) nei primi nove confronti casalinghi.

Ma Di Francesco ovviamente non si fida. “Il Monza è allenato da un emergente, uno dei più interessanti – ha avvisato l’allenatore del Frosinone – Non ha nulla da perdere, vuole raggiungere i 50 punti (se vince sarebbero 100 in 2 stagioni di Serie A ndr). Ognuno ha le sue motivazioni. Ha tanti calciatori di qualità, Djuric è molto in forma e sta segnando. Con lui ha cambiato modo di giocare alzando più spesso la palla. Colpani mi piace, Carboni talentuoso come Soulé”.

Romagnoli abile ed arruolato

Romagnoli al rientro (Foto: Alessandro Di Marco © Ansa)

Di Francesco ritrova il perno della difesa assente contro l’Inter. Tornerà al centro del terzetto completato da Lirola ed Okoli. Convocati gli ex Mazzitelli e Brescianini e Bonifazi che avevano avuto qualche problema. Rientra dalla squalifica Barrenechea. Ballottaggio a 3 (Reinier, Gelli ed Harroui) per una maglia. “Deciderò dopo la rifinitura anche in base alle condizioni fisiche dei giocatori”, ha chiosato Di Francesco. Riepilogando, Cerofolini in porta con Lirola, Romagnoli ed Okoli in difesa. Sulle fasce Zortea e Valeri, interni Barrenechea e Brescianini se ce la farà. Soulé ed uno tra Reinier, Gelli ed Harroui alle spalle di Cheddira. 

Monza tra presente e futuro

Il fantasista Carboni (Foto: Federico Proietti © ANSA)

A parte i record di punti ed altri obiettivi simbolici, i brianzoli non faranno sconti. E punteranno a chiudere in bellezza davanti ai propri tifosi un percorso iniziato la scorsa stagione. Per molti protagonisti (allenatore compreso) potrebbe essere ultima all’U-Power. “I nostri sostenitori sono fantastici e ci hanno supportato sempre con tanta passione – ha affermato Palladino – Andrò ad applaudirli e salutarli sotto la curva. Mi aspetto una grande risposta dal nostro pubblico. Ricordiamoci da dove siamo partiti, ricordo i tempi della Lega Pro e domani credo si debba celebrare un lungo percorso, magari con una vittoria”.

Ma Palladino teme molto il Frosinone. “C’è tanto da parlare della squadra di Di Francesco che ha disputato un ottimo girone d’andata – ha precisato il trainer del Monza – Ha espresso sempre un ottimo calcio e credo siano stati anche un po’ sfortunati soprattutto ritorno. Siamo 2 formazioni a cui piace giocare a calcio”.  

L’attaccante Zerbin, ex Frosinone

Per quanto riguarda la formazione, ha recuperato Pablo Marí, uscito anzitempo a Firenze per un problema all’adduttore destro. Out Bettella, Andrea Carboni, Daniel Maldini, Ciurria e il Papu Gómez per la questione doping. Dovrebbe essere tra i convocati invece Machín. Noie per il portiere Di Gregorio, in preallarme Sorrentino. Sarà al solito 4-2-3-1. Tra i pali Di Gregorio o Sorrentino. Dietro il quartetto dovrebbe essere composto da Birindelli, Izzo, Pablo Marí e Kyriakopoulos. In mezzo probabili Gagliardini e Bondo. La batteria di trequartisti annovererà Colpani, Pessina, Mota o l’ex Zerbin. Terminale offensivo Djurić.