Playoff e prestigio in palio allo “Stirpe”: il Frosinone sfida la corazzata Benevento

Domani sera sbarca in Ciociaria la capolista del campionato, promossa lo scorso 29 giugno con 7 turni d’anticipo. I giallazzurri cercano una vittoria per blindare gli spareggi e dare l’assalto al quarto o terzo posto. Sulle panchine Alessandro Nesta e Pippo Inzaghi, amici e campioni del mondo nel 2006. Tante assenze da una parte e dall’altra

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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In ballo i playoff con il miglior piazzamento possibile. In ballo anche il prestigio perché domani sera il Frosinone sfiderà la “regina” della serie B, quel Benevento che ha stravinto il campionato ed è promossa da quasi un mese. Allo “Stirpe” partita dai mille risvolti e peccato che sia a porte chiuse.

I giallazzurri, reduci dal pari di Pescara, devono blindare gli spareggi e dare l’assalto al quarto o terzo posto per assicurarsi la semifinale senza passare dal turno preliminare. Servono i 3 punti contro una squadra che non ha nulla da chiedere alla classifica ma insegue alcuni record. Le motivazioni del Frosinone potrebbero fare la differenza tuttavia i giallazzurri di questi tempi rappresentano un’incognita e non danno grandi garanzie. Tanto che nelle ultime nove partite hanno vinto solo una volta. 

Playoff aritmetici?

PIPPO INZAGHI. FOTO © MARIO TADDEO PGHOTOGRAPHY

Allo “Stirpe” potrebbe arrivare il primo verdetto per il Frosinone. Se i giallazzurri vinceranno e non faranno altrettanto Empoli (di scena a Salerno), Chievo (ospita il Cittadella) ed Entella (riceve il Perugia), i playoff sarebbero matematici. Un primo obiettivo raggiunto.

A quel punto le ultime due gare (a Crotone ed in casa col Pisa) servirebbero per decidere la posizione nella griglia della post-season. Certo i tifosi s’aspettavano un Frosinone in corsa fino alla fine per la promozione diretta ed invece bisognerà accontentarsi dei playoff.

Il post-lockdown è stato fatale con 6 punti in 7 turni. Prima della ripresa i ciociari erano terzi a 2 lunghezze dal Crotone, ora sono scivolati al quinto posto a -9 dalla piazza d’onore. Si deve fare di necessità virtù. In passato il Frosinone ha dimostrato di essere squadra da playoff vincendo per 3 volte il mini-torneo. Quindi si può fare. Occorre crederci e prepararsi al meglio per quello che sarà un altro campionato. 

Il Benevento a caccia di record

BENEVENTO-FROSINONE

La formazione di Pippo Inzaghi guida la classifica con 80 punti. Un campionato dominato sin dalle prime giornate. Non c’è stata mai storia per il primo posto. I giallorossi hanno conquistato la serie A matematica con 7 turni d’anticipo lo scorso 29 giugno battendo la Juve Stabia. Una marcia trionfale a suon di primati.

Nell’ultimo turno il Benevento è tornato alla vittoria contro il fanalino di coda Livorno dopo tre partite in cui ha tirato il fiato (2 ko ed 1 pari). La testa è ovviamente alla serie A ed al mercato già entrato nel vivo. In queste ultime tre giornate Inzaghi cercherà di chiudere in bellezza anche se è consapevole che non sarà semplice tenere alta la tensione dopo una stagione di questo tipo.

Ci sarebbero altri record da raggiungere: il primato di punti (86 del Palermo con la B a 22 squadre e 87), il vantaggio sulla seconda (+27), le vittorie in campionato (26), il minor numero di sconfitte interne (0), i gol realizzati (77) e la differenza reti (+43).

Inoltre il tecnico e la società stanno valutando i giocatori (soprattutto i giovani) in vista della prossima stagione. E dulcis in fundo tra le due tifoserie c’è una vecchia e forte rivalità. Il Benevento quindi non regalerà nulla al Frosinone.

Gli avversari non verranno a fare una passeggiata, giocheranno la loro partita come hanno fatto sempre – osserva Alessandro NestaLe motivazioni chiaramente sono diverse: loro sono già promossi, noi dobbiamo giocarci ancora molto. Dipenderà da noi, dall’approccio alla partita e da come vogliamo che si indirizzi la stessa”. 

Nesta-Inzaghi, sfida “mondiale”

Nesta e Inzaghi insieme nel Milan

Tra i motivi d’interesse della partita ci sarà il duello tra le panchine. Di fronte due campioni del mondo del 2006 e compagni nel Milan dove hanno vinto tutto. Alessandro Nesta e Pippo Inzaghi sono legati da una solida amicizia.

Da allenatori si sono affrontati due volte: all’andata con il successo di misura di Inzaghi e nel preliminare dei playoff 2017-2018 quando Pippo ed il suo Venezia vinsero per 3-0 con il Perugia di Nesta. Per buona parte parte della stagione la serie B aveva vissuto sulla suggestione della coppia mundial Nesta-Inzaghi in testa alla classifica.

Dopo il lockdown le gerarchie sono cambiate e per ora solo l’ex bomber ha potuto festeggiare. Per Nesta comunque nulla è perduto e chissà che tramite i playoff non possa raggiungere l’amico Pippo in A.

C’è una grande amicizia tra di noi, per novanta minuti saremo avversari – ha detto Inzaghi in conferenza stampa – Ho sempre detto che sono contento per i suoi successi. Domani darò il meglio per il Benevento, cercando di disputare una grande gara. Mi sarei aspettato il Frosinone più su in classifica, ma è una squadra forte con calciatori importanti. Sarà un ulteriore banco di prova per noi“. 

Problemi di formazione

Benevento-Frosinone, Ariaudo

Diverse assenze nelle due squadre. Il Frosinone deve rinunciare a Zampano, Capuano, D’Elia e Tabanelli alle prese con infortuni vari. Recuperano Salvi e Gori. Abile ed arruolato anche Maiello. Nesta ritrova inoltre Ardemagni che ha scontato la squalifica. Il tecnico giallazzurro dovrebbe rilanciare nell’undici Paganini che giostrerà da esterno destro e Maiello in cabina di regia.

Il modulo sarà il 3-5-2 con Rohden che in taluni frangenti potrebbe agire da trequartista. In difesa il trio Brighenti-Ariaudo-Krajnc anche se Szyminski potrebbe trovare posto. Sulle fasce Paganini e Beghetto, in mezzo Rohden, Maiello e Haas. Grande abbondanza in attacco ma in pole ci sono Novakovich, a segno a Pescara, e Ciano. Quest’ultimo potrebbe essere insidiato da Dionisi. 

Sul fronte del Benevento out Letizia, Volta, Viola, Antei e Vokic. Recupera Tuia, tra i convocati anche Hetemaj ma andrà solo in panchina. Inzaghi dovrebbe disegnare il Benevento con il 4-4-2. Davanti al portiere Gori, agiranno Maggio, Caldirola, Tuia e il giovane Rillo. A centrocampo Kragl e Tello saranno le ali con Basit e Schiattarella interni. Sau ed il baby Di Serio i due attaccanti. 

Nesta punta sul coraggio

Alessandro Nesta Foto © Emiliano Grillotti

Il tecnico giallazzurro è fiducioso ed è convinto che il Frosinone saprà tirare fuori il meglio. L’ex difensore azzurro s’aspetta una prova di carattere. Una squadra senza timori reverenziali al cospetto della “corazzata” giallorossa.

In settimana ho puntato molto sul coraggio da mettere in campo – rivela Nesta – Credo che il Frosinone dopo la pausa abbia sbagliato una partita mezza: a Verona e il primo tempo con il Pescara. Anche nelle sconfitte siamo stati presenti, abbiamo dato filo da torcere. Manca qualche punto, però credo che, a fronte di una situazione così straordinaria, di passaggi a vuoto ne abbiamo avuti pochi. Poi è chiaro che le partite bisogna vincerle”.

Servono i 3 punti in una classifica ancora ingarbugliata ma che non sorprende il trainer canarino. “Ogni anno la serie B è così – dice il tecnico – Tante squadre in corsa per playoff,  c’è grande incertezza. Fino all’ultima giornata pochissime squadre sono fuori da tutti i giochi”.

Un antipasto della serie A

Il pallone ufficiale del Campionato di Calcio di Serie B 2019-2020

Inzaghi cerca di dare un senso alla partita. L’ex bomber di Juve e Milan chiede ai suoi una gara di spessore contro un’avversaria che ha un organico ricco di esperienza e qualità. Concentrazione massima anche se le motivazioni saranno diverse. “Mi aspetto una grande prestazione, dobbiamo incrementare i punti – sostiene Inzaghi – Certo, pensare di essere come quelli di un tempo è difficile. Il record della serie B a 20 squadre lo abbiamo già centrato, mentre quello del Palermo (86 punti ndr) era a 22. Raggiungerlo sarebbe fantastico. Al di là dei record mi interessa vedere la crescita dei ragazzi. Penso sia un antipasto della serie A perché il Frosinone ha una rosa molto forte”.

Quando vedo la classifica noto il grande equilibrio e forse non ci siamo resi conto cosa sono riusciti a fare questi ragazzi. Chiudere un campionato a 7 giornate dalla fine è un qualcosa di straordinario. In settimana abbiamo lavorato molto come se fossimo in ritiro. Per il Frosinone sarà la partita della vita per tanti motivi, cercheremo di fare un’ottima gara dal punto di vista tecnico”.