[FEDE GIALLAZZURRA] Chiusa la prelazione della campagna abbonamenti: rinnovate 6.120 tessere, il 94 % di quelle della scorsa stagione. Risposta importante da parte dei tifosi che hanno confermato ancora una volta il loro attaccamento. Da venerdì la vendita ripartirà con l'obiettivo di sfondare il tetto dei 10 mila e puntare al record di 11.197 del 2018-2019
Prevedibile ma non scontato tenendo presente alcune variabili a partire dall’aumento fisiologico dei prezzi. La risposta dei tifosi del Frosinone c’è stata e come al solito è stata forte: ben 6.127 hanno rinnovato l’abbonamento alla chiusura della prima fase.
Un risultato importante che certifica ancora una volta il grande attaccamento ai colori giallazzurri. Passione e entusiasmo fondamentali per puntare all’obiettivo storico della prima salvezza in Serie A come recita il claim della campagna abbonamenti: “Insieme per fare la storiA”.
I numeri
Sono stati confermati in pratica il 94 % degli abbonamenti della scorsa stagione (6.482). Se consideriamo anche i mini-abbonamenti del girone di ritorno (1.228), la percentuale è dell’84 %. Insomma numeri più che confortanti quando siamo soltanto alla prima fase di una campagna abbonamenti che prevede altri 5 steep da qui all’inizio del campionato. In pratica finora si è abbonato quasi il 14 % degli abitanti del capoluogo. Occupato oltre il 40 % dello stadio “Stirpe”.

Numeri destinati comunque ad aumentare. L’obiettivo? “Vorrei lo stadio sempre pieno di abbonati, destinare i biglietti ad aziende, servizi ed avere le biglietterie chiuse – ha detto il dg Piero Doronzo nel giorno della presentazione della campagna – Ma non credo sia possibile anche perché c’è il settore ospiti da tenere in considerazione per legge. Più siamo, meglio stiamo e più possiamo provare a fare qualcosa di importante. Il nostro abbonamento deve essere un atto di fede. Il Frosinone è della gente che lo vive 24 ore su 24. La Società si aspetta una grande risposta per fare del ‘Benito Stirpe’ un fortino”.
Il record del 2018-2019

Il grande obiettivo è il primato di tessere del campionato 2018-2019, il secondo in Serie A dei ciociari. Furono 11.197 gli abbonamenti venduti. Una cifra che può essere raggiunta e perché no superata. Ne mancano 5.077 da acquistare nelle prossime fasi.
Nell’ultima Serie A (2023-2024) venne sfondato il tetto dei 10 mila abbonamenti (10.684). Ed anche questo dato può diventare un obiettivo. Restando nell’ambito dei precedenti, nella prima stagione di Serie A le tessere vendute furono 7.029 ma il Frosinone ancora giocava al “Comunale” che aveva una capienza ridotta (10.000) rispetto allo “Stirpe”.
Le prossime tappe
Terminata la prima fase riservata agli abbonati della scorsa stagione, la campagna ripartirà venerdì 24: potranno acquistare la tessera quanti avevano sottoscritto l’abbonamento “11 gare” del campionato passato. Una seconda fase che si concluderà il 28. Dal 29 al 31 luglio il terzo momento riservato ai possessori dell’abbonamento “4 gare” del torneo scorso.

Agosto (1-3) si aprirà con la vendita degli abbonamenti-crowdfunding, ovvero gli investitori che non avevano sottoscritto la tessera un anno fa. Dal 7 agosto la vendita libera che dovrebbe regalare la spinta decisiva alla campagna. In quei giorni si potranno acquistare anche gli abbonamenti corporate per aziende e partite iva.
Martedì la prima uscita
Da lunedì il Frosinone è in ritiro al Terminillo dopo i test atletici svolti alla “Città dello Sport” di Ferentino. Martedì pomeriggio alle 16.30 al campo “Enrico Leoncini” il primo test dei canarini. Si tratta di una sgambatura in famiglia della squadra di Alvini ancora in costruzione. Domenica 26 invece a Rieti allo stadio “Scopigno” l’amichevole contro l’Ascoli, neo promossa in Serie B. Test già probante.

Intanto Max Alvini ai microfoni di Sky Sport ha commentato i primi giorni di ritiro: “Siamo partiti con lo staff per dare un’identità precisa alla squadra che sarà più importante della tattica – ha sottolineato Alvini -. Siamo il Frosinone e ce la giocheremo su tutti i campi. Se davanti abbiamo la Juve, il Real Madrid o la Ferruzza, che ha vinto il campionato italiano degli amatori, la nostra mentalità non deve cambiare. Noi vogliamo percorrere quello che sarà il nostro stile”.
Sulla salvezza Alvini è stato chiaro: “Conquistare la Serie B è difficilissimo, ora abbiamo un’altra sfida – ha aggiunto – Dobbiamo essere protagonisti con il gioco, le idee e soprattutto vogliamo essere riconoscibili. Dopodiché vedremo quale sarà il risultato finale”.



