Eppur si critica (di E. Ferazzoli)

Foto © Mario Salati

Nonostante la vittoria rotonda, la partita giocata con convinzione, c'è chi fatica a godersi il risultato del Frosinone. La perplessità per Novakovich non ancora inserito nei meccanismi. E che ora Nesta cercherà di affiatare

Elisa Ferazzoli
Elisa Ferazzoli

Giornalista in fase di definizione

Non è ancora tempo di archiviare il 3-0 di mercoledì sera allo Stirpe. È bene tenerla nella mente e nello spirito una vittoria così netta ed inequivocabile. Chiudere gli occhi e rivederla quella tripletta di Ciano che fa goal in ogni modo. Segna su azione, su rigore, su punizione. Un Ciano ritrovato che, dopo aver regalato ai tifosi giallo azzurri una serata difficile da tirar fuori dal cassetto della memoria a breve termine, prende e se ne va a casa con il pallone.

Una prestazione che si trasforma in un biglietto da visita e che da sola basterebbe a descrivere l’essenza di questo giocatore. “Camillo Ciano ha fatto Camillo Ciano” ha detto mister Nesta nella conferenza post gara. Lo ha detto mal celando un sorriso che mercoledì sera aveva tutto il diritto di lasciar trapelare.

Alessandro Nesta, allenatore del Frosinone Foto © Mario Salati

“Il 3-0 – ha detto mister Nesta – è un risultato importante. La squadra ne aveva bisogno. La cosa principale oggi è il risultato. Lavoreremo per far crescere la qualità delle cose che facciamo. A volte fai tre goal ma devi avere un’identità diversa per vincere nel tempo per fare più prestazioni. Sicuramente dobbiamo migliorare.”

Un risultato da non sottovalutare, che dà consapevolezza e dona la giusta dose di serenità per affrontare il Cittadella di Venturato nella gara esterna di domenica. Un 3-0 che si inserisce in una visione di insieme altrettanto incoraggiante. Quinto risultato utile consecutivo, una difesa che in casa non prende goal da due giornate e che fuori ne subisce sempre meno. Una squadra in crescita che sta cercando di colmare la distanza accumulata con la testa della classifica nella primissima fase del campionato. Quatto punti racimolati nelle cinque giornate iniziali contro i 9 capitalizzati nelle ultime cinque reclamano un atto di fiducia da parte di chi questi colori li tifa.

Eppure, sarà stata l’abitudine alla sofferenza o l’astinenza da risultati così netti e al tempo stesso favorevoli, ma è circolata come l’impressione che più di qualcuno facesse perfino fatica a godersi, una volta tanto, una vittoria così, tanto da trovare comunque un pretesto per criticare o per sentirsi insoddisfatto. Ambire alla perfezione è cosa lecita e auspicabile. Ma è inverosimile sentirsi comunque insoddisfatti di fronte ad un 3-0, di fronte all’operato di un giocatore che per tornare ad essere indispensabile e determinante aveva bisogno di sbloccare mente e classifica marcatori.

Frosinone-Trapani Foto © Mario Salati

Frosinone-Trapani non è stata la partita perfetta ma il risultato, quello si che è arrivato al momento giusto. E a voler proprio rintracciare un elemento di perplessità quello sta in un Novakovich mai servito dai propri compagni nonostante in diverse occasioni si trovasse smarcato e in posizione favorevole. Probabilmente “l’americano” non è ancora perfettamente inserito nei meccanismi di squadra e del campionato italiano di B; vero è che non ha ancora trovato il suo primo goal; ma mercoledì sera altrettanto palese è stato il suo “isolamento” rispetto alle soluzioni offensive dei suoi compagni di squadra.

Dopo essersi inutilmente sbracciato per farsi “notare” dai compagni di squadra durante tutta la gara, nelle fasi conclusive non è passato di certo inosservato quando più e più volte ha scrollato testa e braccia mostrandosi chiaramente indispettito e scoraggiato.

Un episodio che sicuramente non mette in discussione il valore di questa vittoria e che certamente mister Nesta avrà modo di gestire e risolvere. Perché per allungare la striscia di risultati positivi, e perché no, per provare nell’immediato a raggiungere il Cittadella a quota 16, il Frosinone avrà bisogno dell’impegno e dell’affiatamento congiunto di tutti i suoi giocatori.