Frosinone-Catanzaro, una prima dell’anno extralusso

[PREPARTITA] Ultima d'andata allo "Stirpe" dove si affronteranno le squadre più in forma del campionato. La capolista giallazzurra in serie utile da 10 turni punta al titolo d'inverno. I calabresi, reduci da 5 vittorie di fila, vogliono continuare la scalata ai primi posti. Pubblico delle grandi occasioni. Alvini recupera Calvani, J. Gelli ed i gemelli Oyono. Quattro assenti per Aquilani che confida sui gol di Cisse e Iemmello

Alessandro Salines

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Le due squadre più in forma del campionato per numeri e gioco, obiettivi promozione, il titolo d’inverno in ballo, una bella rassegna di ex, sfida tra quattro dei migliori cannonieri del torneo, il pubblico delle grandi occasioni. Signore e signori, ecco a voi Frosinone-Catanzaro: “el partido” del giro di boa in calendario sabato alle 15 allo stadio “Stirpe”.

Il campionato e il 2025 della Serie B ripartono con una sfida extralusso dopo la sosta di fine anno con una sfida d’altissima classifica: prima contro quinta, 69 punti e 60 gol segnati in solido. Tutti i riflettori saranno puntati sullo “Stirpe” per una partita fondamentale nell’economia del torneo almeno per quanto riguarda le prime posizioni.

Le squadre più in forma

Allo “Stirpe” si affronteranno due formazioni che stanno letteralmente volando. Nelle ultime 10 giornate Frosinone e Catanzaro hanno conquistato più punti di tutte: i calabresi 25 (8 vittorie, 1 pareggio ed 1 ko); i ciociari 24 (7 successi e 3 pari). Il Catanzaro approderà a Frosinone forte di 5 affermazioni di fila (sua miglior striscia al pari di quanto fatto tra maggio 1971 e settembre 1972), il Frosinone è in serie utile da 10 turni.

Max Alvini

La squadra calabrese ha vinto le ultime 3 delle ultime 4 trasferte, tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 15 gare esterne disputate nella competizione. Il Frosinone invece ha prevalso nelle ultime 2 partite casalinghe e non arriva a 3 successi interni consecutivi da dicembre 2022 – febbraio 2023 nella stagione della promozione in Serie A con Grosso in panchina. I giallazzurri possono vantare il miglior attacco del campionato con 34 reti realizzati in 18 partite.

Ed a proposito di gol si confronteranno 5 tra i migliori cannonieri del campionato. Da una parte Ghedjemis (6 reti), Koutsoupias (6) e Raimondo (5); dall’altra Cisse (6) e Iemmello (5). Insomma numeri magici che certificano una partita dagli alti contenuti tecnici-tattici tra compagini in grandissima forma. Spettacolo assicurato, un ulteriore esame (se mai ce ne fosse ancora bisogno) per Massimiliano Alvini ed Alberto Aquilani.

Titolo d’inverno in palio

Il Frosinone in caso di vittoria chiuderebbe l’andata in testa e sarebbe campione d’inverno. Un titolo simbolico ma dal grande valore statistico. In pratica negli ultimi 10 campionati solo 3 volte la squadra prima alla fine dell’andata non è stata promossa. La vetta al giro di boa vale più di mezza Serie A. Un po’ come succede con lo scudetto: i campioni d’inverno hanno il 65 per cento di conquistare il tricolore alla fine della stagione.

Il difensore Calvani al rientro (Foto © Mario Salati)

Ma anche il Catanzaro salirà in Ciociaria con obiettivi importanti. La formazione calabrese punta decisamente a confermarsi nelle prime posizioni per cercare di equagliare almeno la qualificazione ai playoff conquistata negli ultimi 2 campionati con un quinto ed un sesto posto finali. Aquilani con 31 punti ha già fatto meglio dei suoi predecessori (Caserta e Vivarini) alla fine dell’andata a prescindere dal risultato di sabato.

Pubblico delle grandi occasioni e rassegna di ex

Brighenti ai tempi del Frosinone

Sarà uno stadio “Stirpe” strapieno. Esaurito da un paio di giorni il settore ospiti con 1032 tifosi calabresi, ma probabilmente saranno di più con altri sostenitori che arriveranno da Roma e dalle città vicine. I supporters di casa dal canto loro non faranno mancare il loro apporto e proveranno a spingere Bracaglia e soci verso una vittoria fondamentale.

Altro motivo d’interesse saranno gli ex. A partire da Nicolò Brighenti alla quarta stagione in giallorosso, vicecapitano e leader. Nel Frosinone è stato una vera bandiera e capitano: 142 presenze in 6 stagioni fra Serie B e A, una promozione nella massima serie. Sempre al Catanzaro sono ex il portiere Pigliacelli, i difensori Bettella e Di Chiara (entrambi in Ciociaria la scorsa stagione) ed il bomber Iemmello.

A Frosinone invece uno degli ex più attesi è Koutsoupias, finora tra i punti di forza della squadra di Alvini con 6 reti in 18 gare. Trascorsi in giallorosso per Monterisi e per il dg Piero Doronzo, primo direttore sportivo della presidente Noto. Dulcis in fundo il doppio ex Massimo Palanca, esploso a Frosinone e consacratosi a Catanzaro.

Massimo Palanca

Non è un ex ma sarà una partita speciale per Renato Montagnolo, vice di Alvini. Il Catanzaro è passione di famiglia per il tecnico, nato in città nel 1990 ma cresciuto a Prato, che non ha mai nascosto la fede giallorossa anche se finora non ha mai avuto modo di professarla dal punto di vista lavorativo.

Tutti a bordo

A. Oyono

Frosinone al gran completo con Alvini che avrà un’ampia gamma di scelta. Recuperano J. Gelli e Calvani, assenti ad Empoli per problemi fisici. Disponibili anche i gemelli Oyono rientrati dopo l’avventura in Coppa d’Africa col Gabon. Nel 4-3-3 o 4-2-3-1 il tecnico potrà riproporre la difesa titolare con A. Oyono a destra, Calvani e Monterisi al centro e Bracaglia a sinistra. A centrocampo inamovibili Koutsoupias e Calò. Per la terza maglia ballottaggio tra F. Gelli e Cichella. Pochi dubbi per il tridente con Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze.

Aquilani: “Bisogna alzare il livello”

Quattro assenti nel Catanzaro: Bashi, Oudin, Pompetti e Di Francesco. Il tecnico Alberto Aquilani schiererà il consueto il 3-4-2-1. Pigliacelli tra i pali dietro una difesa probabilmentre composta da Cassandro, Antonini e Brighenti. A centrocampo favoriti Favasuli, Petriccione, Pontisso e D’Alessandro. In attacco Iemmello e Cisse dovrebbero agire alle spalle di Pontisso.

Alberto Aquilani

“Abbiamo effettuato dei miglioramenti importanti – ha spiegato Aquilani ai canali ufficiali del Catanzaro – Quindi ripartiamo dai principi e dalle cose positive mostrate prima della fine dell’anno anche se le partite dopo una pausa sono sempre un’incognita. Al di là del valore dell’avversario, restano i capisaldi su cui abbiamo costruito il nostro percorso. Le nostre certezze sono l’umiltà, la voglia di migliorare sempre e lo spirito di sacrificio. Affrontiamo una squadra forte, che ci costringerà ad alzare il livello. Ogni squadra ha la propria identità, ma la classifica dice che il Frosinone è quella che sta facendo meglio”.