Frosinone, sinfonia con vista Play off, battuto il Chievo 2-0

FOTO © Mario Salati

Il Frosinone batte per la prima volta il Chievo. Con un 2-0 che non ammette repliche. La squadra di Nesta ha dato spettacolo.

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Paganini, Rohden, Maiello, Gori, Beghetto; Ciano, Dionisi.

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Citro, Haas, Salvi, Novakovich, Matarese, Tribuzzi, Vitale, Szyminski, Krajnc.

Allenatore: Nesta.

CHIEVO (3-5-2): Semper; Leverbe, Cesar, Vaisanen; Dickmann, Segre, Obi, Giaccherini, Cotali; Rovaglia, Rodriguez.

A disposizione: Pavoni, Nardi, Esposito, Pucciarelli, Nunes, Garritano, Frey, Vignato, Bertagnoli, Cetre, Brivio, Digione.

Allenatore: Marcolini.

Arbitro: sig. Juan Luca Sacchi di Macerata; assistenti sigg. Christian Rossi di La Spezia e Fabio Schirru di Nichelino (To); IV Uomo sig. Cristian Cudini.

Marcatore: 20’ pt Dionisi (rig)

Note: spettatori totali: 10.725; abbonati 10.406; paganti 319 di cui 12 ospiti; incasso euro 59.230,99 compreso rateo abbonati; angoli: 7-2 per il Chievo; ammoniti: 19’ st Cesar, 31’ st Garritano, 42’ st Vaisanen; recuperi: 2’ pt; 4’ st.

Frosinone-Chievo © Mario Salati

Un gol per tempo e il Frosinone batte 2-0 il Chievo grazie al rigore firmato da Dionisi al 20’ del primo tempo e alla rete di Paganini all’8’ della ripresa. Il Chievo capitola per la prima volta al cospetto dei canarini e interrompe la serie-sì che in questa stagione durava da 10 giornate. Partita tatticamente perfetta della squadra di Nesta che non rischia niente nella prima frazione di gioco e nella ripresa sul 2-0 si affida ad un super Bardi.

SCHIERAMENTI IN CAMPO

Il Frosinone si presenta con il consueto 3-5-2 che vede Bardi tra i pali, Ariaudo al centro del pacchetto arretrato completato dal rientrante Brighenti sul centrodestra e Capuano omologo sul centrosinistra. Maiello è il regista, Paganini e l’altra novità Beghetto i quinti con Rohden e Gori (al posto di Haas) gli intermedi. Infine confermata l’accoppiata Ciano-Dionisi in attacco.

Per Marcolini, alla sua 200.a gara da allenatore, il 4-3-1-2 diventa 3-5-2. Il croato Semper tra i pali, davanti a lui difesa tutta straniera: da destra a sinistra Leverbe, la bandiera Cesar e Vaisanen con Dickmann che fa il quinto a destra ma all’occorrenza scende in terzineria. Le chiavi del centrocampo ad Obi, con Segre e Giaccherini mezzeali con Cotali cursore mancino. In attacco Rodriguez e del millenial Rovaglia. Indisponibili Djordjevic e Meggiorini, in panchina l’altro millenial Vignato.

DIONISI SU RIGORE, SEMPRE MIRACOLO
Frosinone-Chievo © Mario Salati

Avvio di studio delle due squadre sotto la pioggia battente, tanto palleggio e poca profondità anche se al 4’ un pallone invitante di Dionisi sull’asse centrale per Ciano non viene controllato dal fantasista napoletano.

Un pericolo per la retroguardia canarina arriva al 6’, il giovane Cotali serve un gran pallone al centro per Rodriguez, ottimo l’intervento di Capuano. Un fallaccio di Leverbe per Maiello poco oltre il cerchio del centrocampo sarebbe meritevole di cartellino giallo, il signor Sacchi è benevolo con i veneti.

Frosinone mordi e fuggi al 9′: break di Beghetto sull’out di sinistra, palla per Dionisi che raccoglie, si accentra e lascia partire una bordata larga di un paio di metri. Dalla parte opposta è Giaccherini che chiama alla parata alta Bardi.

Nonostante il diluvio le due squadre scelgono la contesa pallone su pallone in tutte le zone del campo. Ma portieri praticamente inoperosi nel primo quarto d’ora, difese dominanti sugli attacchi ma anche difficoltà sui due versanti ad invadere le aree avversarie. È più Chievo che Frosinone in questo frangente, con Cotali molto intraprendente sull’out mancino.

Frosinone-Chievo © Mario Salati

Ma arriva il lampo del Frosinone. Al 18’ Paganini ruba un gran pallone sulla ripartenza di Segre e serve Dionisi che si vede rimpallare il tiro. Poi raccoglie Gori, la sfera arriva a Beghetto che serve in mezzo all’area un cross avvelenato sul quale pasticciano Levebre e Cesar, con la palla che carambola sul braccio del francese.

È rigore netto che Dionisi realizza spiazzando Semper alla sua sinistra. Terzo gol per l’attaccante reatino. Frosinone avanti ma partita lunghissima.

Prende una botta Capuano sul vertice alto di sinistra della propria area ma si rialza dopo le cure dei sanitari. E al 24’ il Frosinone sfiora il 2-0 dopo un tocco di Dionisi deviato oltre il fondo: angolo di Ciano, Dionisi tocca per Ariaudo e Semper con un miracolo da due metri evita la capitolazione. Va all’arrembaggio la squadra di Nesta, il Chievo si salva con un paio di rimpalli in area.

FINALE SENZA SUSSULTI

Sale il tono della partita, acquista fiducia il Frosinone ma il Chievo non mostra di aver subito il contraccolpo. Al 29’ azione stile rugby del Frosinone, il Chievo con un po’ attenzione frena la percussione degli avanti di Nesta.

Frosinone-Chievo © Mario Salati

Al 32’ su un pallone lungo Semper si attorciglia sulle gambe di Paganini bravo a crederci, il direttore di gara fischia una punizione che è una sorta di corner corto: Ciano ci prova e atterra Dickmann. Gioco fermo, il Frosinone mette il pallone fuori per permettere le cure al giocatore del Chievo.

Da azione d’angolo per gli ospiti, scintille tra Maiello e Segre, l’ex torinista affonda il regista del Frosinone e Sacchi opta per il fallo a favore dei canarini. Chievo di spinta nel finale di tempo. Giaccherini prima tenta con un pallone nella m Ischia, poi prova la botta dai 22 metri e Bardi c’è in presa sicura a terra. Nei 2 di recupero una punizione infruttuosa per il Frosinone e un corner senza sbocchi per il Chievo. E Frosinone al riposo in vantaggio.

MAIELLO SONTUOSO, PAGANINI FA 2-0

Si riparte sotto il diluvio. E’ la formazione di Marcolini che detta lo spartito, il Frosinone si affida al gioco di rimessa. Al 4’ Dionisi caracolla in posizione centrale ma perde l’attimo dello scarico laterale su Paganini e il Chievo riprende a tessere la tela. Al 5’ il primo avvicendamento per la formazione ospite: fuori l’evanescente Rovaglia, dentro il colombiano Ceter che alza i centimetri nell’area del Frosinone.

All’8’ raddoppio del Frosinone: break di Maiello che si fa 70 metri di campo, palla larga per Ciano che detta al centro di prima intenzione, Dionisi non ci arriva in scivolata ma sul secondo palo c’è Paganini che piomba come un treno e infila il 2-0.

Frosinone-Chievo © Mario Salati

Dentro Novakovich per Ciano nel Frosinone all’11’, la risposta di Marcolini è Vignato per Leverbe. Al 15’ Paganini bravo a raccogliere un pallone vacante al limite dell’area clivense, destro di prima intenzione e mani netto ma lungo il corpo di Vaisanen ma per Sacchi non concede il rigore. Un minuto dopo vale un gol la murata in area di Capuano sul tiro a botta sicura di Rodriguez servito da Vignato.

CHIEVO A TESTA BASSA, FROSINONE PUNGENTE

Se ne va Dionisi al 19’, scappa a Cesar ma prima di entrare in aerea è atterrato da Cesar che rimedia un’ammonizione. Il difensore poi scaglia il pallone contro i tabelloni e colpisce un raccattapalle in maniera involontaria, bel gesto del giocatore del Chievo che va ad abbracciare il ragazzo.

Cambio forzato nel Frosinone, dentro Zampano per Maiello visibilmente dolorante. Il Frosinone passa al 4-3-1-2 con Paganini e Rohden interni di centrocampo e Gori mediano basso.

Al 24’ Dionisi se ne va in contropiede ma non vede il movimento di Paganini al centro dell’area del Chievo, riparte la squadra di Marcolini che sfiora il gol con una conclusione dal limite di Giaccherini.

Frosinone-Chievo © Mario Salati

Partita bella e viva, Chievo determinato anche sul doppio svantaggio. Al 28’ azione travolgente di Novakovich che porta a spasso mezza  difesa, la conclusione è parata da Semper a copertura del palo. L’ultima mossa di Marcolini è Garritano per Giaccherini al 29’. Ma è il Frosinone che strappa applausi su una ripartenza frenata da un fallo di Garritano che rimedia un cartellino giallo.

BARDI PROTAGONISTA

Gran finale e sempre con la pioggia battente sul 2-0 che il Frosinone si tiene stretto con grande intelligenza tattica. La squadra di Nesta regala spettacolo al 38’, con Paganini che prova la rovesciata alla Cristiano Ronaldo dopo un’azione partita dai piedi di Novakovich e proseguita da Zampano, palla alta di un metro ma applausi a scena aperta.

Il Chievo sente che la sconfitta è un fatto ineluttabile, la Nord canta e tutto lo stadio incita i giallazzurri che con questi tre punti si piazzano a -1 dalla zona playoff e a -4 dal secondo posto. Prima però c’è la grande deviazione di Bardi e poi una doppia parata su Rodriguez che mettono sotto ghiaccio il 2-0 e tre punti d’oro per la risalita.

E la Curva Nord canta “vi vogliamo così”.