[PREPARTITA] Sabato trasferta delicata a Modena per la squadra di Alvini. Servono i 3 punti in una volata-promozione sempre più tirata con il Monza salito a + 3 dopo la vittoria con la Sampdoria. I giallazzurri sono imbattuti da 11 turni e in trasferta non perdono dal 4 ottobre. "Abbiamo grande continuità, non viviamo solo di entusiasmo ma giochiamo un calcio verticale con una chiara identità", ha detto Max. Assenze pesanti tra gli emiliani
A quattro giornate dall’epilogo e in piena corsa per la promozione diretta, c’è solo un risultato: la vittoria. Al “Braglia” di Modena sabato pomeriggio il Frosinone non ha altra scelta che il successo per continuare la corsa alla Serie A. Un passo falso potrebbe essere fatale in una volata tiratissima (leggi qui: Volata-thrilling, è la seconda più equilibrata degli ultimi nove anni) con il Monza che ha vinto l’anticipo in casa della Sampdoria ed è salito a + 3 raggiungendo in testa il Venezia di scena sabatoca Bari,
Tra il dire e il fare come sempre di mezzo il mare che in questo caso è rappresentato da un Modena già qualificato ai playoff e in lizza per il quinto posto ora occupato dal Catanzaro. Un’avversaria attrezzata per puntare in alto: non a caso ad inizio stagione è stata testa anche non ha mai trovato la giusta continuità.
Il Frosinone sulle ali dei risultati
La squadra di Alvini salirà in Emilia forte di una serie utile di 11 risultati (6 vittorie, 5 pareggi, l’ultimo nello scorso turno col Palermo). In questo periodo, ovvero dalla 24ª giornata in avanti, la formazione giallazzurra è l’unica che non ha rimediato nessuna sconfitta nel torneo. Inoltre Alvini potrà fare leva su un rendimento in trasferta da record in Serie B: ha conquistato 34 punti in 17 partite, è imbattuto dal 4 ottobre scorso a Venezia (13 gare), ha vinto 9 match esterni e solo nel 2022-2023 ne ha centrati 10 stagionali in cadetteria. Al seguito 645 tifosi che spingeranno Monterisi e compagni.

Insomma le premesse sono più che incoraggianti. E le parole di Alvini lo sottolineano.“Abbiamo una continuità che altre squadre non hanno avuto – ha osservato il tecnico – Sono felice di ciò che questo gruppo sta facendo ed esprimendo. Mi piacerebbe che venisse elogiata di più, perché sta disputando un campionato straordinario. Noi siamo lì e non viviamo solo di entusiasmo, ma anche di un’idea precisa: giochiamo un calcio verticale, con una chiara identità. Andiamo avanti con la nostra filosofia, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare”.
Giallazzurri al completo o quasi
Alvini dovrà rinunciare sicuramente a Corrado. Qualche problema fisico per Koutsoupias che sarà valutato nell’immediata vigilia. Ampia scelta quindi per disegnare la migliore formazione. I dubbi sono i soliti ma alla fine l’allenatore dovrebbe schierare l’undici-tipo.

Palmisani in porta alle spalle di una difesa composta da A. Oyono, Calvani (in vantaggio sull’ex Cittadini), Monterisi e Bracaglia. In mezzo al campo Calò, Cichella e F. Gelli. In attacco verso la conferma il tridente Ghedjemis-Raimondo-Kvernadze.
Riflettori puntati su Calò ed i suoi numeri da record: è il giocatore ad aver creato più occasioni (106) dell’intero campionato oltre ad essere il re degli assist (12), il secondo con più partecipazioni ai gol (20; 8 reti e 12 passaggi vincenti) ed il centrocampista ad aver segnato di più.
Il Modena spera nell’effetto-Braglia

Gli emiliani sono reduci dal pari di Catanzaro nel recupero della 31^ giornata. E’ stata la terza gara senza vittorie dopo il ko di Bari e l’1-1 a Bolzano col Sudtirol. Tuttavia in casa ha vinto le due gare più recenti (Spezia e Mantova) dopo aver ottenuto un solo successo nelle precedenti nove gare interne (3 pareggi, 5 pareggi). Sottil dunque punta sul fattore-campo per centrare il tris di successi al “Braglia”.
“Arriviamo alla gara bene, con entusiasmo. A Catanzaro abbiamo fatto una buona partita contro una squadra forte e ci è stato negato un gol valido – ha detto Andrea Sottil – Ora dobbiamo pensare a questa gara: servirà una partita sbarazzina, con la mente leggera. Dobbiamo fare il nostro calcio, essere feroci e ordinati in fase difensiva.In questo momento serviranno anche le forze fresche”.

Sottil spende parole importanti per il Frosinone. “Non sono sorpreso dal campionato dei ciociari. Parliamo di una società con una struttura da Serie A: due anni fa se l’è giocata fino all’ultima giornata – ha sottolineato il tecnico – Hanno uno stadio di proprietà, un direttore di grande esperienza e una tradizione ormai consolidata. In rosa ci sono 7-8 giocatori che hanno militato in A da titolari, oltre a giovani molto forti. Detto questo, nel loro modo di giocare, molto verticale e offensivo, a volte accettano la parità numerica dietro, quindi si creano duelli uno contro uno. È un rischio che si prendono consapevolmente. Noi li rispettiamo molto, ma sappiamo che possiamo fare la nostra partita”.
Assenze pesanti per il Modena

Sottil deve rinunciare al portiere titolare Chichizola, agli attaccanti Gliozzi, Defrel, ai centrocampisti Sersanti e Gerli (squalificato). I primi 4 sono infortunati. Nel 3-5-2 tra i pali toccherà a Pezzolato con una difesa composta da Tonoli, Adorni e Dellavalle. L’ex Zampano e Zanimacchia oCotali (altro ex) saranno i quinti. La stella Massolin, Santoro e Wiafe (o Pyyhtia) il trio di centrocampo. Tandem De Luca e Ambrosino, 5 gol in 37 partite al Frosinone la scorsa stagione. Ma preme per un posto Pedro Mendes, elogiato da Sottil ed autore del 2-2 a Catanzaro.
Martino sbarca in Lega
In una stagione ricca di soddisfazione a livello sportivo, non mancano riconoscimenti per la dirigenza frusinate. Il responsabile della comunicazione Massimiliano Martino è entrato nella neonata Commissione Media e Comunicazione costituita dalla Lega per rafforzare il coordinamento tra le società e la governance. Il gruppo lavorerà su diversi punti (contenuti, linguaggi e strumenti) utili a rendere il campionato più attrattivo e visibile per i tifosi.

Sale a sette dunque il numero delle commissioni interne alla Lega B che conferma la volontà di adottare un modello partecipativo e condiviso con i club. La Lega ha un obiettivo preciso: sviluppare progetti e strategie innovative che possano incidere in modo concreto sulla crescita e sulla valorizzazione del prodotto, a livello nazionale e internazionale.
Oltre a Martino, fanno della commissione Lorenzo Marchetti (Cesena), Andrea Montanari (Reggiana), Gianluca Parenti (Spezia), Leonar Pinto (Bari) e Andrea Siracusa (Palermo). Per Martino un riconoscimento importante al grande lavoro svolto finora con professionalità, competenza e progettualità.



