[LA PARTITA] La squadra di Alvini ha strappato un punto pesante all'Up-Power di Monza, allungando la serie utile a 12 risultati. Vantaggio di Ghedjemis, Hernani e Petagna ribaltano la gara. La capolista resta in dieci per l'espulsione di Kone ma nel finale pareggia con Monterisi. Il Venezia sale a - 1 ma il terzo posto ora è - 4
MONZA-FROSINONE 2-2
PRIMO TEMPO 1-1
TABELLINO
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Brorsson, Carboni, Lucchesi (dal 37′ s.t. Delli Carri); Birindelli (daL 44′ s.t. Alvarez), Pessina, Hernani (dal 17′ s.t. Obiang), Azzi; Colpani (dal 16′ s.t. Ciurria), Dany Mota (dal 1′ s.t. Keita); Petagna
A disposizione: Pizzignacco, Vailati, Maric, Ravanelli, Colombo, Bakoune, Capolupo
Allenatore: Bianco
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; A. Oyono (dal 36′ s.t. Cittadini), Monterisi, Calvani, Bracaglia (dal 36′ s.t. Marchizza); Caló, Cichella (dal 22′ s.t. Kone), Koutsoupias; Ghedjemis, Raimondo (dal 29′ s.t. Zilli), Kvernadze (dal 22′ s.t. F. Gelli)
A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Grosso, Corrado, Oyono J., Vergani
Allenatore: Alvini
Marcatori: Ghedjemis (F) al 4′, Hernani (M) al 23′ p.t.; Petagna (M) al 29′, Monterisi (F) al 43′ s.t.
Arbitro: sig. Antonio Rapuano di Rimini; assistenti: sigg. Fabiano Preti di Mantova e Simone Pistarelli di Fermo; IV Uomo: sig. Nicolò Turrini di Firenze; Var: sig. Giacomo Camplone di Lanciano; Avar: sig. Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia
Note: spettatori: 5.460 per un incasso di 61.849,68 euro; angoli: 8-5; espulso Kone (F) per doppia ammonizione; ammoniti: Bracaglia (F), Kvernadze (F), Calò (F), Kone (F), Balde (M); recuperi: 3′ p.t.; 6′ s.t.
Monza non è stata fatale come all’andata anche se ad un certo punto sembrava che l’ex Bianco potesse spezzare la serie positiva ed infliggere la terza sconfitta stagionale. Ed invece il cuore e lo spirito del Frosinone hanno regalato un pari pesante nel primo scontro diretto del girone di ritorno. La capolista ha allungato la serie utile (12 i risultati senza sconfitte) pur perdendo 2 punti sul Venezia balzato a – 1, dopo il successo col Catanzaro. Ma Monterisi e compagni hanno tenuto il Monza ed il terzo posto a – 4. La corsa-promozione sempre più avvincente.
E’ stata una gara tosta, sempre in bilico. Il Frosinone è stato rimontato dopo la rete in apertura di Ghedjemis. Ma è rimasto sempre in partita anche quando Kone è stato espulso. E così nel finale Monterisi ha firmato il 2-2. “La squadra è stata straordinaria nel riprendere la partita a Monza, in 10 uomini negli ultimi 10′– ha commentato Alvini – Dimostri di avere due grandi attributi, carattere e personalità. In tutti c’è il rammarico per non aver gestito al meglio alcuni momenti. Ma alla squadra devo rendere merito per quello che ha saputo fare”.
Gli schieramenti
Monza avanti con il 3-4-2-1 che l’ex tecnico giallazzurro Bianco ha sposato negli ultimi tempi come modulo principe. E così Thiam tra pali, Brorsson, Carboni e Lucchesi da destra a sinistra in difesa. Birindelli e Azzi sulle corsie laterali, il neo acquisto Hernani al debutto dal 1′ e Pessina in mezzo al campo. Sulla trequarti Colpani e Dani Mota alle spalle del centravanti Petagna. I brianzoli devono rinunciare ad Antov, Forson, Caprari e Galazzi mentre Izzo pur se convocato ha deciso di non giocare come anticipato dallo stesso Bianco.

Formazione che vince non si cambia per Massimiliano Alvini. Sciolto anche il dubbio legato a Kvernadze. Quindi Palmisani in porta, A. Oyono e Bracaglia terzini, Monterisi e Calvani coppia centrale. A centrocampo Cichella parte nella posizione di regista con Calò e Koutsoupias sono gli interni. In attacco il tridente con Ghedjemis e Kvernadze larghi e Raimondo riferimento centrale. Alvini con l’organico al completo. Quindi sono rimasti a casa i vari Dixon, Hegelund, Ndow, Raychev, Gori, Masciangelo, Barcella e Biraschi.
Ghedjemis sull’ottovolante, replica di Azzi
Il Frosinone non si è smentito neppure all’U-Power e la partenza è stata lanciata. E così dopo 4′ Ghedjemis ha sbloccato il risultato con un gol-capolavoro. Un coast to coast perfetto per tecnica, velocità e conduzione della sfera. Superlativo il lancio in profondità di Kvernadze. Per il franco-algerino ottava rete in 20 partite, quasi un gol ogni 2.

Il Monza colpito a freddo, il Frosinone col piglio della capolista. Dopo una conclusione a lato di Azzi, la squadra di Bianco ha rischiato di subire il raddoppio. Scambio Kvernadze-Bracaglia sulla sinistra, il difensore ha affondato,Hernani alle spalle lo ha toccato: l’arbitro Rapuano molto deciso ha indicato il rigore, ma il Var lo ha richiamato al video, penalty tolto. Ammonito Bracaglia per simulazione: decisione apparsa troppo severa da parte di un direttore di gara che non ha convinto per niente nella conduzione della partita.
La replica di Hernani
Scampato il pericolo, il Monza piano piano ha guadagnato campo e fiducia con Azzi molto intraprendente sulla sinistra. Tanta qualità e geometri a centrocampo con gli interscambi tra gli interni Pessina e Hernani e le mezzepunte Colpani e Dany Mota. Birindelli e Colpani ci hanno provato. Al 23′ il pari. Scambio sulla corsia mancina tra Pessina (pallonetto) ed Azzi, bravo a pescare Colpani a centro area. Conclusione de El Flaco, parata di Palmisani, sulla respinta Hernani ha trovato l’angolino: 1-1. Difesa ciociara morbida e poco puntuale nelle letture.

Il Monza ha continuato a fare la partita pur non creando grandi occasioni. Il Frosinone si è compattato nelle propria metà campo, lasciando il possesso palla agli avversari (57-43 %) e soffrendo talvolta il ritmo dei brianzoli. In contropiede comunque la squadra di Alvini ha dato la sensazione di poter far male con i tiri sopra la traversa di Raimondo e A. Oyono che hanno peccato di precisione.
Petagna-gol: rimonta completata

Il Monza è tornato sul terreno di gioco con Keita al posto di Dany Mota. Al 7′ il Frosinone si è affacciato nell’area avversaria con un colpo di testa su corner di Calò. Mentre al 13′ Monterisi ha salvato alla disperata su Colpani lanciato in contropiede. Partita a fiammate, tanti falli, il Monza ha tentato d’imporre il proprio ritmo senza impensierire più di tanto la difesa del Frosinone. Girandola di cambi con Ciurria e Obiang da una parte e Kone e F. Gelli dall’altra.
Al 29′ il Monza ha trovato il vantaggio e completato la rimonta. Azzi a destra, è riuscito a pescare lo spazio giusto, superando Calvani. Ottimo assist per Petagna che ha siglato il suo terzo gol stagionale.
Kone espulso, Calò-Monterisi per il 2-2
Il Frosinone, 2 minuti dopo la rete di Petagna, si è complicato la vita. Kone, ammonito poco prima, ha rimediato il secondo giallo per un fallo su Keita. Cartellino rosso e ciociari in dieci. Potrebbe essere la condanna definitiva ed invece il Frosinone ha gettato il cuore oltre l’ostacolo.

La squadra di Alvini non si è arresa e ha provato a riprendere la partita. Con lucidità e disciplina come ha sottolineato alla fine Alvini. Al 41′ Calò appostato sul secondo palo ha impegnato di testa Thiam su traversone di F. Gelli proveniente dalla sinistra. Un paio di giri di lancette e lo stesso Calò su corner ha confezionato il suo decimo assist per Monterisi che per la seconda volta di fila ha indovinato la zuccata vincente.



