Frosinone dei miracoli: rimonta il Pordenone 1-1

Foto © Mario Salati

Senza 15 giocatori la squadra di Nesta imbriglia i friulani che erano passati in vantaggio con Diaw, il pari a 6' dal 90' è di Parzyszek dopo l'ennesima azione tambureggiante

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Pordenone-Frosinone 1-1 I Tabellini

FROSINONE (4-3-3): Iacobucci; Zampano, Szyminski, Gori, Beghetto; Boloca, Vitale, Kastanos; Tribuzzi, Ciano, Parzyszek

A disposizione: Marcianò, Trovato, Tabanelli.

Allenatore: Nesta.

PORDENONE: Perisan; Berra, Vogliacco, Camporese, Falasco; Zammarini, Calò, Scavone; Ciurria; Diaw, Musiolik.

A disposizione: Bindi, Passadori, Barasin, Gavazzi, Banse, Pasa, Foschiani, Bassoli, Mallamo, Butic, Chrzanowski, Rossetti.

Allenatore: Tesser.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 5-4 per il Pordenone; ammoniti: 33’ pt Tesser, 42’ pt Boloca, 28’ st Diaw, 29’ st Gori; recuperi: 1’ pt; 4’ st.

Arbitro: Signor Ivano Pezzuto della sezione di Lecce; assistenti Sigg. Vito Mastrodonato della sezione di Molfetta (Ba) e Gianluca Sechi della sezione di Sassari; Quarto Uomo signor Manuel Volpi della sezione di Arezzo.

Marcatore: 7’ pt Diaw, 39’ st Parzyszek.

Eroici. Immensi. E’ apoteosi giallazzurra, come una finalissima. Un grande Frosinone è più forte delle contrarietà, del Covid, degli infortuni e dello stesso Pordenone che alla fine deve anche ringraziare il signor Pezzuto di Lecce che sorvola su due episodi alquanto dubbi nell’area dei friulani.

La squadra di Nesta pur nella condizione di piena emergenza (assenze forzate a vario titolo di 15 giocatori ai quali si è andato ad aggiungere l’infortunio di Ciano nella ripresa) pareggia 1-1 in rimonta, grazie ad una prova eccezionale e soprattutto grazie alla rete di Parzyszek a 6’ dal 90’.

GLI SCHIERAMENTI
Frosinone-Pordenone Foto © Mario Salati

Nel Frosinone assenze forzate a vario titolo di Novakovich, Brighenti, Capuano, Giordani, Maiello, D’Elia, Curado, Carraro, Rohden, Ariaudo, Salvi, Volpe, Baroni, Luciani e Bardi: 15 giocatori out. Ai quali si aggiungono Dionisi e Ardemagni. (Leggi qui Focolaio-covid nel Frosinone ma col Pordenone si gioca).

Formazione rimodellata giocoforza col 4-3-3 da Nesta con Iacobucci tra i pali, Szyminski al centro della difesa in coppia con Gori, Beghetto e Zampano terzini. In mezzo al campo Vitale, all’esordio in campionato in questa stagione, nel ruolo di play basso, Kastanos e Boloca mezze ali. Quindi tridente d’attacco con Ciano, Parzyszek e Tribuzzi. In panchina 2 portieri, Marcianò e Trovato e il centrocampista Tabanelli.

Il Pordenone si presenta con il 4-3-1-2 in formazione-tipo: Perisan tra i pali, da destra a sinistra Berra, Vogliacco, Camporese e Falasco, in mezzo al campo, sempre da destra a sinistra, Zammarini, Calò e Scavone, quindi Ciurria alle spalle di Diaw e Musiolik. Tra i friulani indisponibili i soli Stefani, Misuraca e Magnino.

OTTIMO AVVIO GIALLAZZURRO
Avvio ordinato per il Frosinone che non è intimorito dall’emergenza

E’ il Frosinone che al 2’ va alla prima conclusione della gara, un destro a giro di Tribuzzi, alto, dopo una respinta della difesa friulana. Manovra palla bassa la squadra di Tesser che conquista una punizione sotto la tribuna centrale, parabola di Calò e presa sicura di Iacobucci. Il Frosinone si difende in maniera ordinata in questo avvio di gara e non lesina ripartenze prestando attenzione alle energie da dosare.

Un po’ di titubanza da parte di Tribuzzi sulla copertura di Musiolik lascia il Pordenone in attacco ma la fase difensiva dei giallazzurri è attenta. Gli ospiti al 9’ imbastiscono una ripartenza con Ciurria che va a duellare con Szyminski ma è ottima ancora una volta l’attenzione dei due centrali di difesa giallazzurri. L’orgoglio del Frosinone manda al tiro dai 25 metri Tribuzzi, Camporese devia il pallone quel tanto che serve per toglierlo dalle disponibilità di Ciano.

Cerca di pungere il Pordenone con un’azione solitaria di Diaw che spara sull’esterno della rete un pallone che Iacobucci battezza fuori. Poi è il Frosinone che si fa pericoloso, cross di Tribuzzi ma Parzyszek non abbozza il colpo di testa a 3 metri dalla porta forse tratto in inganno da una impercettibile deviazione di Vogliacco. Dialoga bene la squadra di Nesta, per nulla intimorita dalla condizione di assoluta emergenza. Anzi, al 17’ è Beghetto che ha mezzo campo davanti a sé sul passaggio di Kastanos, il terzino decide di mettersi in proprio e opta per la conclusione, debole, tra le braccia di Perisan.

Risponde il Pordenone con una tambureggiante azione sul lato destro della difesa canarina, Diaw si presenta davanti a Iacobucci che attacca bene spazio e pallone e para a terra. Boloca al 21’ sbaglia qualcosa in fase di proposizione e poi va a contrastare Diaw che aveva preso campo nell’uno contro uno. Grande lo spirito di tutti i giallazzurri in campo, con Nesta che dirige tutte le mosse al fianco al suo vice Rubinacci.

AL FROSINONE MANCA UN RIGORE
Parzyszek in azione durante Frosinone-Pordenone

Al 24’ un ottimo pallone di Ciano per Parzyszek, Vogliacco anticipa dio giustezza e devia in angolo, corner che non sortisce effetti per la presa aerea di Perisan sulla parabola dello stesso Ciano. Un gran pallone al 26’ capita sul sinistro di Parzyszek sul cross perfetto di Beghetto, troppo morbido l’impatto per impensierire Perisan. Il Frosinone dovrebbe sfruttare con maggiore cinismo certi frangenti.

Poi è Tribuzzi che a sinistra semina il panico nell’area ospite, sul tocco al centro ci mette una pezza Camporese. Ribaltamento di fronte, Gori e Szyminski prima e poi il ritorno di Parzyskek mettono la parola fine a due assalti del Pordenone. La partita è viva, le squadre finita la fase di studio cercano di farsi male. Ci prova il Frosinone al 31’, pallone di Zampano per Tribuzzi che arriva con un attimo di ritardo e Perisan para.

Al 32’ il Frosinone ci prova con Zampano, il pallone va nettamente sul braccio di Camporese ma l’arbitro fa proseguire. Al 33’ va al tiro dalla distanza Vitale, si allunga Perisan e para a terra. Gli uomini di Tesser si catapultano nell’area del Frosinone e serve una parata di piede di Iacobucci per dire no ad un fendente di Diaw che era uscito dalla marcatura di Gori. Poi è Boloca che commette fallo su Scavone al limite, giallo e punizione per i neroverdi: si incarica del tiro Calò che da posizione centrale alza di poco sulla traversa.

Nel minuto di recupero un pallone tagliato di Ciurria, traiettoria che si spegna un metro alla sinistra del palo. Al riposo va un ottimo Frosinone che incassa un parziale di parità tutto da difendere nella ripresa.

DIAW-GOL, PORDENONE AVANTI E GORI FALLISCE IL PARI
Frosinone-Pordenone Ciano al tiro Foto © Mario Salati

Il tempo riparte e il Frosinone è pericoloso con Tribuzzi sul lancio di Boloca, il destro a giro… non gira abbastanza perso l’interno ed esce due metri fuori. Al 4’ Parzyszek si intreccia con le gambe al limite dell’area friulana e non tiene un pallone interessante, al 5’ è Szymisnki a deviare un cross basso di Diaw da destra. Sull’angolo di Calò impatta Berra, para bene Iacobucci.

Al 7’ il Pordenone però passa: punizione dalla trequarti di Calò, Nesta si sbraccia per richiamare la difesa che non si allinea sul terzo tempo di Diaw che batte di testa e rende nullo il tentativo di miracolo di Iacobucci. Pordenone avanti ma non in maniera meritata.

Giallazzurri per nulla abbattuti, un minuto dopo va al tiro Ciano deviato da Scavone. E sulla prosecuzione dell’azione la palla-gol capita a Gori, il destro va abbondantemente fuori, con Tribuzzi e Parzyszek che non arrivano a correggere a rete.

Diluvia sul bagnato nel Frosinone, un problema al ginocchio destro di Ciano che cade male ma dopo 1’ torna in campo ma poi chiede il cambio. Dentro Tabanelli al quarto d’ora, anche non al top della condizione anche lui costretto a stringere i denti. Si passa al 4-2-3-1 che diventa dopo qualche minuto 4-4-1-1. Diaw al 18’ impegna Iacobucci in angolo, poi dentro Butic per Musiolik.

CALO’ AFFONDA GORI MA NON PER PEZZUTO, PARZYSZEK-PARI
Frosinone-Pordenone Foto © Mario Salati

Il Frosinone continua nella sua gara con onore, orgoglio e tanta linearità e pulizia nelle giocate. E gioca praticamente alla pari. Ed è ancora il Frosinone che si fa pericoloso, cross di Beghetto per Boloca contrastato in angolo. Da un pallone schizzato dal centro dell’area avversaria va al tiro Vitale ma il muro neroverde rimpalla.

E’ assalto giallazzurro, va alla conclusione Beghetto, una rasoiata che viene smorzata dalla gambe dei difensori neroverdi. Ma un attimo prima c’è l’affondamento di Calò su Gori, il fischietto dell’arbitro rimane nel taschino. E allora è Parzyszek a far scorrere brividi di freddo sulla schiena di Tesser sul corner di Tribuzzi, pallone a lato di un metro.

Al 39’ il Frosinone pareggia con un’azione tambureggiante: cross di Beghetto, Boloca rimpallato e quindi Parzyszek infila col piattone destro. La panchina salta in campo, Nesta in visibilio. Ma si deve soffrire ancora.

Tesser imbufalito manda in campo Mallamo al posto di un evanescente Calò. Nei 4’ di recupero va al tiro Diaw, pallone alle stelle. Nell’ultimo minuto è Iacobucci a spegnere l’ultimo assalto del Pordenone, un grande Frosinone trova sotto l’Albero un punto d’oro nel momento peggiore della sua stagione.

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