Riapre “Fort Stirpe”: il Frosinone sfida l’Empoli per tornare a correre

[PRE-PARTITA] Domani pomeriggio i canarini tornano in campo dopo la sconfitta a La Spezia. La squadra giallazzurra punta sul fattore-campo. In casa è imbattuta, ha conquistato 14 dei 17 punti totali e non subisce reti da 310 minuti. I toscani sono in crisi.

Alessandro Salines

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Sfida tra  grandi deluse? Fresche di retrocessione dopo una promozione a braccetto, organici di prim’ordine, ambizioni importanti. Se tre indizi fanno una prova, allora la risposta dovrebbe essere affermativa. E poi la classifica non mente: Frosinone tredicesimo a quota 17, Empoli nono a 18, entrambe fuori dalla zona playoff. In pochi lo avrebbe pronosticato ad inizio stagione quando erano date in pole position per il ritorno in serie A. 

Alessandro Nesta

Ma per Alessandro Nesta non bisogna guardare troppo la graduatoria e taglia corto. “In B fare calcoli non ha senso – osserva il tecnico giallazzurro nella conferenza pre gara – Anche lo Spezia non occupava un’ottima posizione. L’Empoli resta una delle squadre più forti del campionato che ha avuto qualche problema come d’altronde è capitato a noi. Non va assolutamente sottovalutato“.

Benvenuti a “Fort Stirpe”

Dopo la sconfitta al “Picco” di La Spezia, il Frosinone domani pomeriggio (ore 15) torna in campo e per fortuna lo fa tra le mura amiche contro l’Empoli.

Allo “Stirpe” i canarini hanno fatto vedere le cose migliori conquistando 14 dei 17 punti (4 vittorie e 2 pareggi). La formazione di Nesta tra l’altro è una delle 4 cadette (Benevento, Pordenone e Chievo) ancora imbattute in casa. E non è tutto: non subisce reti nelle gare interne da 310′ (l’ultimo gol incassato il 28 settembre contro il Cosenza).

Un cammino da promozione che però non è suffragato dal rendimento in trasferta a dir poco deludente (3 pareggi e 4 ko). Nesta non si nasconde. “In trasferta dobbiamo fare qualcosa di più – ammette il trainer – Ma al “Picco” secondo me non abbiamo sfoderato una brutta prestazione“.

Pinamonti dopo il gol all’Empoli

Insomma contro l’Empoli arriva l’occasione per riprendere il cammino bruscamente interrotto domenica scorsa in Liguria al termine di una partita sfortunata (2 legni) ma che ha riproposto i limiti del Frosinone di questo primo scorcio di campionato. Una partita da maneggiare con molta cura. Un match da non sbagliare per continuare ad avvicinare le zone nobili della classifica e archiviare subito il passo falso di La Spezia alla voce “incidente di percorso”. 

Empoli in crisi

A Frosinone sbarcherà una squadra in evidente difficoltà tanto che ha dovuto cambiare guida tecnica (Roberto Muzzi al posto di Cristian Bucchi). I toscani non vincono da oltre 2 mesi (28 settembre, 3-0 al Peruggi) e nelle ultime 7 giornate hanno raggranellato la miseria di 4 punti (3 sconfitte e 4 pareggi). Una serie di gare nella quale l’Empoli ha sempre subito gol (11 reti).

L’incontro di Frosinone è molto atteso in casa azzurra. Un successo allo “Stirpe” rilancerebbe le azioni della truppa di Muzzi che non sarà in panchina per squalifica e la settimana scorsa ha esordito con un pari interno col Venezia. Al di là dei 3 punti, il colpaccio restituirebbe fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Ma non sarà facile per quest’Empoli che almeno potrà aggrapparsi alla tradizione favorevole (3 vittorie e 1 pari in Ciociaria nei 6 precedenti). L’ultima nell’anno della promozione di entrambe quando gli azzurri di Andreazzoli vinsero 4-2.

Infortuni e dubbi

Nesta e Muzzi non hanno vissuto una settimana tranquilla. Non mancano i problemi di formazione. Nel Frosinone Ciano (noie muscolari) non dovrebbe farcela come anche Citro (influenza) mentre Paganini e Rohden sono sulla via del recupero.  Ma Nesta deciderà solo poco prima del fischio d’inizio quali saranno gli interpreti del 3-5-2.

La Spezia – Frosinone

In compenso però torna Trotta a dare manforte ad un attacco falcidiato. Altro rientro è il difensore Ariaudo. Si ricomporrà così il trio con Brighenti e Capuano che aveva blindato la difesa prima della trasferta a La Spezia. A centrocampo tanti dubbi. Sicuri di una maglia l’ex Maiello e Beghetto sulla fascia sinistra. Haas, Gori e Tribuzi si giocano i 2 posti da interni.

Sulla destra pronto Zampano ma bisognerà valutare Paganini. In attacco scelte obbligate con la coppia Dionisi-Novakovich.

Anche Muzzi non ride. Out anche il centrocampista Stulac che si è fatto male alla mano destra. Fuori causa Romagnoli, Gazzola e Moreo. L’allenatore azzurro dovrebbe schierare l’Empoli con il 4-3-1-2 ma non si esclude un cambio di modulo (3-5-2) per giocare così a specchio. Ma è un’ipotesi ad oggi poco probabile. Davanti al portiere Brignoli, i difensori Veseli, Nikolaou, Maietta (un ex) e Balkovec. A centrocampo Frattesi, Ricci che sostituirà Stulac e Bandinelli. Sulla trequarti Dezi che supporterà La Gumina e Mancuso.    

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