Frosinone, gran finale allo “Stirpe” ma le trasferte hanno fatto la differenza

[IL PUNTO] La squadra di Alvini chiuderà la stagione con 4 gare in casa e 2 fuori. E potrebbe essere un vantaggio. Tuttavia il rendimento esterno è stato finora decisivo con 8 punti in più del Venezia e del Monza e 10 del Palermo. In coda sempre più bagarre tanto che saltano le panchine di Reggiana, Spezia e Padova. Nel prossimo week-end la sosta, a Pasqua la ripresa

Alessandro Salines

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Arrivederci a Pasqua e Pasquetta. Due settimane per tirare il fiato perché poi inizierà un mini-torneo di 6 partite dove può succedere tutto ed il contrario di tutto. Si prevede un finale di stagione da togliere il respiro in una Serie B tra le più equilibrate degli ultimi tempi in testa e coda. Con numeri da record. Ne basta uno: 259 punti conquistati dalle prime 4 dopo 32 giornate. Da quando il campionato è tornato a 20 non ci sono mai state davanti 4 squadre con questo passo. Il precedente più vicino un anno fa quando erano 245 i punti raccolti dalle prime 4.

Sprint Frosinone

Max Alvini

La squadra di Alvini ha recuperato in 2 giornate 4 lunghezze al Monza e lo ha agganciato al secondo posto. Nelle ultime 5 giornate i ciociari hanno collezionato 11 punti come la capolista Venezia. I 2 pareggi di fila (Reggiana e Monza) hanno rallentato la corsa del Monza (8 punti). Ha fatto meglio il Palermo con 10 punti in 5 gare anche se sconta i ritardi accumulati nel corso dell’intero campionato e deve recuperare 4 punti sul secondo posto. Ma vista l’incertezza i rosanero possono crederci con 2 scontri diretti ancora da disputare con Frosinone e Venezia.

Le due vittorie con Bari e Sudtirol hanno fatto cambiare passo al Frosinone, il vero protagonista di quest’ultimo scorcio della volata-promozione. Chissà se la sosta servirà ad Alvini o era meglio continuare a giocare sull’onda positiva dei risultati recenti. Da qui alla fine il Frosinone giocherà 4 volte in casa (Padova, Palermo, Carrarese e Mantova) e può essere un vantaggio e 2 fuori (Modena e Juve Stabia).

A destra Yeboah del Venezia in un duello con Kone

Ma alla fine della fiera la differenza la potrebbe fare il rendimento in trasferta: il Frosinone ha incassato ben 34 punti in 17 gare con 9 vittorie, 7 pareggi, l’unica sconfitta che risale al 4 ottobre a Venezia ed una serie utile di 13 match. Una differenza netta con le concorrenti di + 8 su Venezia e Monza e + 10 su Palermo.

Zona playoff, Modena in crescita

Il Modena ha consolidato il sesto posto superando il Mantova. Terzo risultato utile e quinto posto alla portata (- 2) considerando che dovrà recuperare la gara col Catanzaro che occupa proprio la quinta piazza. Calabresi ko col Cesena dopo una serie positiva di 8 partite.

Corazza del Cesena

Il Cesena consolida l’ottavo posto con la prima vittoria dell’era-Cole e raggiunge quota 43. Il successo mancava da 7 giornate. Anche la Juve Stabia rafforza il settimo posto battendo lo Spezia. Fuori dalla zona playoff frenano Avellino a 39 e Sudtirol a 38 battute da Sampdoria e Frosinone. Quattro e cinque punti lo svantaggio. Sale la Carrarese a 39 a – 4 dall’ottavo posto.

Rompicapo-salvezza, 3 cambi di tecnici

Luca D’Angelo è tornato allo Spezia

La lotta per non retrocedere è diventata un’autentica palude vietnamita. Ben 8 squadre racchiuse in 5 punti: dal fanalino di coda Pescara a 29 al quartetto (Entella, Sampdoria, Mantova e Padova) a 34. Una corsa senza esclusione di colpi tanto che 3 formazioni hanno cambiato allenatore: allo Spezia esonerato Roberto Donadoni ed è tornato Luca D’Angelo; alla Reggiana ecco Pierpaolo Bisoli al posto di Lorenzo Rubinacci; e al Padova Roberto Breda ha sostituito Giampaolo Andreoletti.

Pierpaolo Bisoli, neo tecnico della Reggiana

Si è fermata la rincorsa del fanalino di coda Pescara dopo 5 risultati utili (3 vittorie e 2 pareggi). Ad Empoli decisiva l’espulsione di Acampora e non è bastata la doppietta di Di Nardo (13 reti in tutto). Buon per i toscani con la prima vittoria di Caserta: una boccata d’ossigeno a quota 36. In caduta libera Reggiana (quarta sconfitta nelle ultime 5), Spezia (terzo ko in 3 gare) e Bari (secondo scivolone di fila) in piena zona retrocessione. Vincono Entella e Sampdoria (vittoriosa dopo 6 giornate) che agganciano a 34 Mantova e Padova.

Prossimo turno

A destra Pessina

Dopo la sosta internazionale sperando che l’Italia si qualifichi ai Mondiali, si riprenderà a giocare a Pasqua domenica 5 aprile con due partite: Frosinone-Padova e Palermo-Avellino. La squadra di Alvini, in caso di vittoria, potrebbe balzare in vetta agganciando il Venezia. Le altre gare il giorno dopo a Pasquetta. Lo stesso Venezia affronterà in casa la Juve Stabia, trasferta a Catanzaro per il Monza. Alle 12.30 il lunch match Cesena-Sudtirol. Alle 15 Bari-Modena, gli scontri-salvetta Mantova-Entella e Reggiana-Pescara. Alle 17.15 Sampdoria-Empoli ed alle 19.30 Carrarese-Spezia.