Il Frosinone guarda al futuro, c’è il croato Mamic

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista temporaneamente senza carta

 

 

E’ un terzino classe ’96 della Dinamo di Zagabria II, il club giallazzurro vorrebbe tesserarlo subito
Il Frosinone guarda al futuro, c’è il croato Mamic
Oggi l’okay per Cojocaru. Il Giudice ferma Dionisi e Maiello, out Gori. Fiamozzi verso l’esordio. Due ipotesi a metà campo

 

E’ un croato classe ’96, Petar Mamic, il cursore di fascia sinistra sul quale ha dirottato l’interesse il Frosinone. Lo riporta il sito specializzato alfredopedulla.com. Il giocatore della Dinamo di Zagabria II è un investimento per il futuro. Quindi il suo eventuale arrivo esclude sicuramente il ritorno di fiamma su Daniel Pavlovic (il bosniaco-svizzero ha un ingaggio di 700mila euro netti all’anno e comunque fuori parametro per le casse e per gli equilibri del Frosinone anche per solo 5 mesi) e non metterebbe nella condizione di doversi privare di nessuno degli attuali omologhi di ruolo in organico, vale a dire Crivello e Mazzotta. Che a meno di offerte irrinunciabili restano a pieno titolo.

Mamic si è fatto le ossa nella principale squadra della capitale croata, per passare nella scorsa stagione alla Lokomotiv Zagabria prima di tornare al club di appartenenza. Il Frosinone sta cercando di prenderlo subito già in questa sessione di mercato. Vuole valutarlo e dargli delle chances per poi puntare all’investimento. Mamic non andrebbe assolutamente a colmare il vuoto legato all’assenza di Brighenti (l’ex vicentino è infatti un centrale di piede destro) che in questo fine settimana dovrebbe avere il consulto definitivo con il professor Castagna di Bergamo che lo porterà all’intervento chirurgico alla spalla sinistra, ormai non più rinviabile. Per lui stagione praticamente finita a meno di miracoli veri, anche perché dal 1 di febbraio dovranno essere consegnate le liste definitive alla Lega. E il Frosinone non può permettersi di tenere un altro over, dopo Paganini (che sta bruciando le tappe del recupero), nella lista A ma non utilizzabile.

Intanto nella giornata di mercoledi la società canarina dovrebbe definire anche il tesseramento del portiere classe ’96 Valentin Cojocaru. Il club giallazzurro ha risolto lo ‘stall’ che si era creato con il Crotone che ha preso il giocatore in prestito dalla Steaua di Bucarest. Il Frosinone punta in ogni caso su Cojocaru anche per il futuro. Esattamente la strada che si sta percorrendo per Mamic, il nome nuovo nel Frosinone.

 

LE ULTIME DAL CAMPO – Infine il Giudice Sportivo ha fermato per un turno Maiello e Dionisi. Che si vanno ad unire all’assenza quasi certa di Gori in vista della partita importantissima di venerdi sera con il Brescia in casa. Marino al momento in mezzo al campo ha a disposizione Sammarco, Frara e Soddimo che proprio un interno di centrocampo non è. Contro le ‘rondinelle’ avanza la soluzione con i primi due a definire la cerniera di metà campo, Soddimo leggermente più avanzato alle spalle di Daniel Ciofani e Mokulu con un atteggiamento più offensivo. Ma – visto anche il possibile 4-3-1-2 della squadra di Bricchi – non sarebbe da scartare nemmeno la soluzione-Kragl interno di una mediana a tre con il ballottaggio quattro giocatori in lizza per tre maglie. In difesa Matteo Ciofani e Adriano Russo potrebbero concorrere per la sostituzione di Brighenti, con Ariaudo e Krajnc a chiudere il reparto davanti a Bardi. A destra facile l’esordio di Fiamozzi dal 1, con Mazzotta a sinistra.
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