Frosinone, il centro di gravità di Frattali

[IL PERSONAGGIO] Il portiere ha appeso gli scarpini ed i guanti al chiodo dove 17 anni fa ha esordito da professionista. E nel club giallazzurro in questi giorni ha iniziato la nuova carriera di collaboratore tecnico. Insomma un cerchio che si chiude. La carriera, le promozioni, la laurea in economia ed i titoli da allenatore

Alessandro Salines

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C’è un posto dove tutto comincia ed un altro dove finisce. Stavolta il posto è lo stesso grazie ad un filo rosso lungo oltre vent’anni. E, guarda il destino, è anche il posto dove c’è il nuovo inizio, la seconda vita professionale. Frosinone è il centro di gravità di Gigi Frattali: in Ciociaria è diventato un calciatore professionista, in Ciociaria ha appeso gli scarpini ed i guanti al chiodo ed in Ciociaria da qualche ora ha intrapreso la carriera di tecnico nello staff di Massimiliano Alvini. Un cerchio che si chiude per l’ormai ex portiere giramondo che a Frosinone ha messo radici con la sua famiglia (la moglie Martina tra l’altro è ciociara).

E per un estremo difensore che lascia, un altro arriva: si tratta di Sherri, albanese, ingaggiato in prestito dal Cagliari con opzione e contro opzione. Nei giorni scorsi invece confermata la partenza di Cerofolini che difenderà i pali del Bari nelle prossime 3 stagioni.

Collaboratore di Alvini

A 39 anni, dopo 338 gare da professionista in tutti i campionati dalla Serie C alla A, 5 promozioni, Frattali ha deciso di lasciare il calcio giocato. Il ritorno a Frosinone due stagioni fa è stato il preludio di una scelta onesta e meditata. Due campionati dove ha svolto un ruolo fondamentale nello spogliatoio ed in un gruppo molto giovane. Una sorta di capitano non giocatore, un punto di riferimento discreto ed incisivo. Un esempio di professionalità.

Massimiliano Alvini

E così la società non ha voluto privarsi del suo contributo inserendolo nello staff del neo allenatore Massimiliano Alvini. Un riconoscimento importante. Sarà uno dei collaboratori tecnici insieme a Francesco Bonacci con Alvini dai tempi della Reggiana. Uno staff composto inoltre dal vice allenatore Renato Montagnolo (anche lui “fedelissimo” di Alvini), dall’allenatore dei portieri Matteo Di Norscia (confermato dopo le esperienze con Greco e Bianco), dal preparatore atletico responsabile Claudio Giuntoli (con Alvini allo Spezia ed al Cosenza), dal preparatore atletico Alessandro Fonte (al secondo anno a Frosinone), dal match-analyst Dario Sciotti (con Greco la scorsa stagione) e dal preparatore addetto al recupero infortunati Maurizio Baldini.

La laurea ed i titoli tecnici

Frattali comunque è arrivato preparato al fine carriera: segno di una maturità ed intelligenza non indifferenti. E quindi non è stato casuale l’innesto nel gruppo di Alvini. Oltre all’esperienza fondamentale ma che non basta, ha studiato tanto. Soprattutto nell’ultimo anno. Sobbarcandosi enormi sacrifici come ha sottolineato in un post sui social: “Un anno di sacrifici, notti sui libri, viaggi, allenamenti e sogni a occhi aperti. In 365 giorni ho raggiunto dei traguardi che per me valgono tantissimo”.

Frattali con l’ex capitano Mazzitelli

Gigi ha completato gli studi universitari laureandosi in gestione d’impresa con una tesi dal titolo “Il merchadising e la sponsorizzazione: i contratti nel mondo del calcio”. Poi ha conseguito il patentino di direttore sportivo e quelli da allenatore Uefa B e Uefa B come preparatore dei portieri. “Dietro ogni attestato ci sono momenti duri, persone speciali e una passione che non si spegne mai. È solo l’inizio… verso nuovi obiettivi”, ha chiosato Frattali.

Una carriera solida e vincente

Tanta gavetta in tutte le serie, 9 club cambiati, 5 promozioni, l’esordio in Serie A a 33 anni e mezzo. Protagonista delle scalate di Parma con il doppio salto dalla Serie C alla A e di Bari (ritorno tra i cadetti). Nato a Roma, ha mosso i primi passi nelle giovanili giallorosse con passaggi all’Almas ed al San Lorenzo. Nel 2003 è approdato Frosinone dove ha militato nella Berretti. Dopo una stagione in prestito all’Astrea, è rientrato alla base. In giallazzurro ha esordito in Serie B il 13 settembre 2008 (Salernitana-Frosinone 3-2). Due anni prima ha fatto parte della rosa di Iaconi che ha conquistato la prima promozione in B.

La gioia di Frattali e del Frosinone dopo lo storico successo in Coppa Italia a Napoli il 19 dicembre 2023

Sei stagioni in Ciociaria e poi è iniziato il tour lungo la Penisola: Vicenza, Verona, Valle d’Aosta, Cosenza (promozione dalla Seconda alla Prima divisione), Avellino, Parma, Bari ed appunto Frosinone. In Puglia ha collezionato 106 presenze dal 2019 al 2023, diventando tra i giocatori più importanti degli ultimi anni. Avellino e Parma le altre squadre con cui ha disputato più gare: 68 e 63. Con i ducali l’esordio in A il 26 maggio 2019 all’Olimpico contro la Roma. Come detto nel 2023 il ritorno al Frosinone neo promosso in Serie A per chiudere la carriera nel posto dove è iniziato. E dove ora è cominciata la sua seconda vita sportiva.