Frosinone, il cuore oltre l’ostacolo per centrare i playoff e salvare la stagione

Foto © Fabio Fagiolini

Allo “Stirpe” si chiude il campionato ed i giallazzurri si giocano la qualificazione agli spareggi nello scontro diretto con il lanciatissimo Pisa. La squadra di Nesta chiamata ad una reazione d’orgoglio dopo le due sconfitte di fila con Benevento e Crotone.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

Lo sport come passione

Allo “Stirpe” è una finale. E stavolta non è una frase fatta. Dentro o fuori. Playoff o vacanze. Frosinone e Pisa, appaiate a quota 53, si giocano tutto questa sera all’ultima giornata. Solo una vittoria regalerebbe la qualificazione agli spareggi promozione senza dover guardare i risultati delle altre.

Insomma una sfida mozzafiato anche se le due squadre arrivano in maniera diametralmente opposta. Il Frosinone è reduce da 2 sconfitte di fila (Benevento e Crotone) e un post-lockdown disastroso con 6 punti in 9 gare. Prima della sospensione era terzo a 2 punti dalla promozione diretta, oggi è ottavo e rischia l’esclusione dai playoff. Un crollo inaspettato e clamoroso se si considerano le aspettative.

A Crotone abbiamo toccato il fondo. Mi aspetto una reazione lampo”, ha dichiarato in settimana il presidente Maurizio Stirpe in un’intervista sulle colonne di Ciociaria Oggi.

Il Pisa al contrario è stato protagonista di una bellissima rincorsa con 17 punti conquistati dopo la ripresa del torneo. Ha recuperato ben 11 lunghezze ai canarini. Vola sulle ali dell’entusiasmo e può tagliare un traguardo insperato per una neopromossa.

Ultima giornata da brividi

LA SFIDA CON IL BENEVENTO

La serie B termina la stagione regolare e ancora c’è tanto in ballo.

Promosse Benevento e Crotone, sicure dei playoff Spezia, Pordenone e Cittadella. La prima è in semifinale. Terza o quarta. Friulani e veneti giocano per la migliore posizione.

Il resto della griglia è da disegnare con 5 formazioni in corsa per i restanti 3 posti. Una volata pazzesca con le contendenti racchiuse in 2 punti. Diverse le combinazioni. Roba da far venire il mal di testa. E potrebbero diventare un fattore la classifica avulsa, il computo degli scontri diretti ed addirittura la differenza reti generale.

Non è da meno la zona calda dove solo il Livorno è ormai spacciato. In pratica a 90’ dall’epilogo 15 squadre ancora devono conoscere il loro destino. Insomma sarà un venerdì sera di ansia e tensione fino all’ultimo respiro.

La situazione

FROSINONE-SPEZIA FOTO © EMILIANO GRILLOTTI

Lo Spezia dovrà difendere il terzo posto che vale tantissimo (con 4 pareggi sarebbe in serie A) contro la Salernitana obbligata a vincere per entrare nei playoff.

Il Pordenone sarà di scena a Cremona (i grigiorossi non hanno nulla da chiedere) per blindare il quarto posto (vale la semifinale) e sperare di agganciare il terzo. Di seguito il Cittadella (quinto, 55 punti) che punta alla quarta piazza nel match con l’Entella già in vacanza. Fermo a 53 il trio Chievo, Pisa e Frosinone. I veneti affrontano al “Bentegodi” il Pescara che lotta per evitare i playout e sarà battaglia. Frosinone e Pisa giocano uno scontro diretto da dentro o fuori. Entrambe potrebbero farcela anche con un pari ma serve un incastro di risultati.

Fuori dalla zona playoff la Salernitana (52) che come detto attende lo Spezia. Ai campani serve solo vincere per qualificarsi. L’Empoli (51), reduce dal tonfo interno col Cosenza, è paradossalmente la favorita. Le basta vincere sul terreno di gioco del Livorno, già retrocesso. 

Anche nella zona calda è bagarre. Solo il fanalino di coda Livorno è già condannato. Dalla tredicesima alla penultima, tutte in lotta per evitare la discesa in serie C. Alcune squadre sperano nella salvezza diretta, altre dovranno farlo nei playout. Dal Venezia, tredicesimo, al Trapani, penultimo, tutte in corsa in questi ultimi 90 minuti. Tra l’altro i siciliani di Castori hanno in piedi il ricorso al Coni e giovedì prossimo a giochi fatti potrebbero riavere 1 punto che sarebbe fondamentale.

Cosenza-Juve Stabia e Venezia-Perugia sono le sfide-clou della bassa classifica.

Nesta chiede cuore

Alessandro Nesta © Emiliano Grillotti

Il tecnico giallazzurro sente il momento e cerca di toccare le corde giuste. In una gara da dentro o fuori servirà la famosa tigna. Quella tigna che in Ciociaria è sempre stata un valore aggiunto e non parliamo solo di calcio.

È una partita in cui ci giochiamo l’accesso ai playoff, la giochiamo in casa in una situazione che abbiamo reso complicata noi stessi – sostiene Nesta – Quando siamo ripartiti, eravamo nella condizione di puntare alla promozione diretta mentre ora dobbiamo sperare nell’accesso ai playoff. Una gara che va giocata col cuore, non ci sono mezze misure. Non si deve sbagliare l’approccio e sin dall’inizio bisogna incanalarla verso la direzione che vogliamo. Ci sono incontri che vanno giocati con la testa, con la tecnica e con la tattica. Questo invece va giocato con il cuore. Metterlo sul campo è un obbligo per tutti. E’ stata una stagione particolare, stancante, lunga, con gli imprevisti che ci sono stati. Credo che la squadra, la gente e la società meritino tutti insieme un finale diverso”. 

Almeno stando alle parole di Nesta il Frosinone ha fatto quadrato all’indomani del ko di Crotone. “Dopo la partita dello Scida in cui abbiamo fatto male, credo che tutte le componenti, dalla società alla squadra, abbiano cercato di imprimere un cambio di passo. Speriamo di esserci riusciti. Tutti hanno messo dentro il serbatoio qualcosa: aspettiamo che la squadra dia la risposta giusta”.

Il Pisa è forse l’avversaria peggiore che si potesse affrontare in questo momento. “E’ una formazione che non ha nulla da perdere, è in grande fiducia, ha un atteggiamento molto dinamico, corre tanto e fa dell’agonismo un’arma importante”, aggiunge Nesta. Il Frosinone dovrà essere bravo a governare la pressione che potrebbe giocare brutti scherzi.Chi fa il nostro lavoro sa che tale aspetto va gestito – continua l’allenatore canarino – La pressione può essere anche positiva, a volte ti permette di tirare fuori qualcosa che magari non pensavi di avere dentro. Ma se la interpreti male può essere dannosa”.

Il Pisa carico a mille

PISA-FROSINONE Foto © Fabio Fagiolini

Anche prima della partenza per Frosinone i nerazzurri hanno ricevuto la spinta dei tifosi. Stavolta con uno striscione apparso allo stadio in occasione della rifinitura.

Luca D’Angelo, tecnico emergente tanto da finire nel mirino del Lecce, sottolinea l’apporto dei supporters malgrado si giochi a porte chiuse. “I nostri tifosi ci emozionano ogni giorno e ci dimostrano sempre il loro affetto e la loro passione – ha detto in conferenza stampa – Si è creato un bel connubio tra loro e la squadra. Soprattutto hanno capito che questa squadra non fa mai mancare l’impegno e la voglia, indipendentemente dal risultato finale che dipende da tanti fattori”.

D’Angelo è fiducioso malgrado sia consapevole delle difficoltà della partita. “Abbiamo vissuto una settimana intensa, come lo sono state tutte queste ultime. Ma abbiamo lavorato con voglia e determinazione – ha aggiunto – Sappiamo che dobbiamo affrontare una sorta di spareggio e servirà una grande partita per raggiungere l’obiettivo. Noi incontreremo una squadra come il Frosinone che ha da dire tanto a questo campionato. Però il calendario è questo, ci mette di fronte un avversario forte e di valore, ma noi dobbiamo fare di tutto per vincere”.

Il Frosinone inoltre troverà sulla sua strada due grandi ex: Gucher e Soddimo, protagonisti della scalata dei canarini dalla serie C fino al massimo campionato. Altro ex pure l’attaccante Masucci.   

La lavagna tattica

Foto © Mario Salati per alessioporcu.it

Nel Frosinone squalificato Krajnc. Out anche Gori che si è infortunato alla spalla sinistra nella rifinitura. Una tegola che non ci voleva. Recuperano Rohden, Tabanelli e Zampano che però inevitabilmente non saranno al massimo.

Il tecnico dovrebbe schierare il 3-5-2 con Szyminski, Ariaudo e Brighenti dirottato sul centrosinistra. A centrocampo Paganini e D’Elia correranno sulle fasce. A meno che a destra non venga impiegato Salvi con Paganini mezzala. In mezzo Rohden, Maiello, Haas o Paganini. In attacco dovrebbe toccare alla coppia Novakovich-Dionisi. Le alternative non mancano a partire da Ciano.

D’Angelo risponderà quasi sicuramente con il 4-3-1-2 anche se l’ipotesi di un 3-5-2 non è da scartare a priori. Il pacchetto difensivo vedrà Birindelli, Caracciolo, Varnier e Lisi. In cabina di regina rientrerà Gucher con ai fianchi Marin e Siega. Dietro le punte agirà Soddimo. Coppia d’attacco Marconi (14 reti) ed uno tra Vido e Masucci.

La prossima stagione

Mauro Balata Foto © Alessia Mastropietro / Imagoeconomica

L’assemblea di Lega Serie B, collegata in videoconferenza, ha stabilito le date di inizio e fine della prossima stagione su cui il presidente Balata è intervenuto rappresentando tutte le riflessioni in corso in Federazione per la ripartenza dei campionati.

Si comincerà il 26 settembre mentre la conclusione è fissata per venerdì 7 maggio in modo da permettere lo svolgimento della fase post season nel rispetto dell’inizio degli Europei. Il campionato si fermerà per gli impegni delle nazionali con un ovvio e conseguente incremento delle gare infrasettimanali, le cui date saranno comunicate in un secondo momento.