[VERSO LA SVOLTA] La società Clara Vista di New York annuncia l'interesse per un club italiano senza specificare il nome della squadra ciociara ma indicandone la collocazione geografica sul sito internet. Aspettando la conferenza di Stirpe, il gruppo (controlla l'Ipswich tramite Gamechanger 20) svela le strategie e le motivazioni per cui investirà nel Bel Paese. La holding al lavoro anche per l'acquisizione del Levante in Spagna. Mercato: in chiusura il rinnovo del prestito di Raimondo
Per una volta un indizio e non tre fa una prova. E probabilmente è la prova regina: Clara Vista Investments è la società che entrerà nel capitale del Frosinone. A rivelarlo è lo stesso fondo statunitense nel suo sito internet in una sorta di caccia al tesoro. “Clara Vista sta cercando un’opportunità in Italia. Ulteriori dettagli saranno annunciati in seguito”, scrivono nella sezione portfolio, accanto alle informazioni sull’Ipswich Town di cui il gruppo è tra i proprietari (leggi qui: claravistapartners.com/portfolio/).
Il nome del Frosinone non viene fatto ma non è difficile intuirlo a partire da una cartina geografica dell’Italia stilizzata e impressa sulla pagina web dove è fissato un puntino che cade proprio su Frosinone. Insomma pochi dubbi. E’ chiaro che per conoscere i contorni dell’operazione bisognerà attendere la conferenza stampa del presidente Maurizio Stirpe fissata per il 1 luglio allo stadio “Stirpe”.
Clara Vista traccia la rotta
Il fondo, nato nel 2019 e guidato da Bob Gold, ha illustrato la sua strategia (leggi qui: claravistapartners.com/portfolio/italy). “L’opportunità riguarda un club italiano che milita in Serie A – si legge – Uno dei campionati di massima serie più prestigiosi al mondo e un mercato con una profonda tradizione commerciale e competitiva”.

“Il nostro interesse riflette la stessa filosofia operativa applicata a tutto il portafoglio: reclutamento basato sui dati, struttura salariale disciplinata, modernizzazione commerciale e un sistema di gestione delle trattative progettato per accrescere il valore aziendale. L’identità del club, la situazione finanziaria e la struttura dell’accordo proposto rimarranno riservate fino alla conclusione del processo”. Il conto alla rovescia è iniziato.
Nei giorni scorsi, quando la notizia dell’ingresso di un fondo nel Frosinone è iniziata a circolare, si era parlato di Gamechanger 20 come possibile acquirente. Si tratta infatti della società madre dell’Ipswich Town, controllata da un gruppo formato dai fondi ORG, Portman Holdings LLC, Three Lions e appunto Clara Vista Partners che a dicembre scorso ha aumentato la sua partecipazione nel gruppo dopo l’ingresso nel 2024. Tanto che Bob Gold è entrato nel consiglio d’amministrazione del club. Quindi alla fine Gamechanger 20 potrebbe essere la società veicolo per effettuare l’operazione-Frosinone. Se ne saprà di più nei prossimi giorni e probabilmente nella conferenza di Stirpe.
Il grande potenziale del calcio italiano
Il fondo newyorkese si sofferma anche sulla Serie A ritenuto un campionato di assoluto prestigio e valore e con ampi margini di crescita. “La Serie A combina un marchio riconosciuto a livello globale, un ciclo dei diritti mediatici in fase di maturazione e una struttura proprietaria che premia sempre più gli operatori disciplinati e basati sui dati”, scrive Clara Vista.

Il patrimonio del campionato è uno dei punti di forza secondo l’analisi del fondo che rileva come “la Serie A sia tra i campionati più prestigiosi nella storia del calcio, con una domanda interna costante e un marchio globale riconoscibile”.
Un campionato che ha avuto negli anni una rivalutazione mediatica. “Un ciclo dei diritti mediatici e di distribuzione in continua evoluzione favorisce un cambiamento radicale nell’economia dei club per le squadre ben gestite che si affermano nella massima serie”, chiosa Clara Vista che sottolinea la convenienza dell’investimento sulla Serie A. “I prezzi di ingresso nel mercato italiano possono essere significativamente inferiori rispetto a quelli dei club inglesi, creando un’asimmetria per gli operatori che riescono a incrementare i ricavi e le prestazioni in campo”.
Ed infine il vantaggio operativo di un investimento in Serie A. “Clara Vista utilizza la stessa infrastruttura proprietaria di reclutamento e performance impiegata in tutto il portfolio, unendo il vantaggio quantitativo alla cultura calcistica locale”.
La Spagna completa il tris
Non solo il Frosinone, Clara Vista è in trattativa “per acquisire una partecipazione di controllo in uno storico club spagnolo”, annunciano sempre sul sito internet (leggi qui: claravistapartners.com/portfolio/spain/). Anche in questo caso il nome del club non viene specificato ma tutte le strada portano al Levante, la squadra più antica di Valencia (fondata nel 1903) che milita in Liga (16° posto in questa stagione). Per Clara Vista “è la porta d’accesso a un pubblico di 600 milioni di persone di lingua spagnola”.

“Il club in esame è una storica società spagnola che milita nella Liga, il campionato di riferimento per il mercato ispanofono globale e, per pubblico e valore dei diritti, il più simile alla Premier League – si legge – Il nostro interesse si basa su un’asimmetria strutturale nella valutazione: al di fuori di Real Madrid e Barcellona, i club di metà classifica della Liga vengono quotati a prezzi significativamente inferiori rispetto alle squadre inglesi e italiane, nonostante un pubblico potenziale più ampio e un ciclo di modernizzazione a livello di lega attualmente in corso”.
Clara Vista dunque pronta a calare un tris sul calcio europeo mettendo altre due bandierine in campionati top come la Serie A e la Liga.
Mercato, Raimondo resta in Ciociaria
Dopo i riscatti di Kone e Calò, il Frosinone in queste ore è in chiusura per il rinnovo del prestito del centravanti Raimondo dal Bologna. Rispetto alla stagione scorsa tornerà in Ciociaria con un diritto di riscatto. L’attaccante, autore di 11 gol e uno dei punti di forza della squadra di Alvini, è stato uno dei primi obiettivi del direttore sportivo Renzo Castagnini.

Anche il bomber, classe 2004, aveva manifestato la volontà di restare al Frosinone per giocare in quella Serie A che ha contribuito a conquistare. Ma la trattativa non è stata facile e sembrava raffreddata dopo la fiducia iniziale. Il Bologna sembrava intenzionale a tenere Raimondo in rosa per farlo valutare dal neo tecnico Domenico Tedesco che in conferenza aveva speso belle parole per l’attaccante. Ed invece il Frosinone è riuscito a superare ogni ostacolo e a riportarlo a Frosinone. Prossimi obiettivi sono altri due rinnovi di prestiti: i difensori Cittadini dall’Atalanta e Calvani dal Genoa. Trattative a buon punto soprattutto per quanto il primo.



