[LA PARTITA] La capolista non sbaglia: quinta vittoria di fila e Spezia ko. Decidono le reti di Bracaglia nel primo tempo e Ghedjemis nella ripresa. Continua la fuga dei ciociari che colpiscono due pali e falliscono diverse occasioni. Beruatto nel recupero sigla il 2-1
TABELLINO
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Calvani, Cittadini, Monterisi, Bracaglia (30’ st Marchizza); Calò (34’ st Barcella), Koutsoupias, Cichella (17’ st Gelli F.); Ghedjemis, Raimondo (17’ st Zilli), Kvernadze (39’ st Biraschi).
A disposizione: Sherri, Pisseri, Grosso, Corrado, Masciangelo, Vergani, Kone.
Allenatore: Alvini.
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Wisniewski, Hristov (14’ st Candela), Cistana; Vignali, Bandinelli, Nagy (14’ st Esposito), Cassata (35’ st Lapadula), Beruatto; Soleri (25’ st Di Serio), Artistico (25’ st Vlahovic).
A disposizione: Loria, Guidi, Verde, Onofri, Candelari, Mateju, Kouda.
Allenatore: Donadoni.
Arbitro: sig. Marco Piccinini di Forlì; assistenti: sigg. Alessandro Lo Cicero di Brescia e Ayoub El Filali di Alessandria; IV Uomo: sig. Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta; Var: sig. Niccolò Baroni di Firenze; Avar: sig. Giacomo Paganessi di Bergamo.
Marcatori: 16’ pt Bracaglia (F), 28’ st Ghedjemis (F), 47’ st Beruatto (S).
Note: spettatori: biglietti 3.637 (di cui ospiti 137); abbonamenti 6.482: totali spettatori 10.119; totale incassato compreso rateo abbonamenti euro 95.025,36; Incasso solo gara euro 29.630,00; angoli: 5-3 per lo Spezia; ammoniti: 4’ st Bracaglia (F), 46’ st Esposito (S); recuperi: 2’ pt;
ANALISI E MOMENTI CHIAVE
E’ un Frosinone-spettacolo, un Frosinone-on-fire. Un Frosinone che sfata anche il tabù del numero 17 che nella stagione della cavalcata strepitosa 2022-’23 costò lo 0-0 casalingo con il Pisa. Stavolta la truppa di Alvini – che resta in vetta, a +3 sul Monza e ora a +5 sul Venezia – non concede sconti, batte 2-1 lo Spezia che può solo ringraziare di non tornare sul Golfo dei Poeti con una gragnuola di gol nel borsone.
I gol di Bracaglia nel primo tempo e di Ghedjemis alla mezz’ora della ripresa fissano un 2-0 già strettissimo, in pieno recupero la rete di Beruatto mitiga il terzo ko di fila per i liguri. I giallazzurri possono recriminare anche due legni, uno di Kvernadze nei primi 45’ e l’altro di Ghedjemis nella ripresa ma anche su una serie di occasioni sfumate per un soffio.
Le formazioni
Nel Frosinone non ci sono i gemelli Oyono convocati dal Gabon per la Coppa d’Africa, out per infortunio J. Gelli e Raychev. Per scelta tecnica non convocati Lolic, Dixon, Hegelung, Selvini, Ndow (andrà con la Primavera) eGori. Per il 4-3-3 di Alvini un avvicendamento rispetto alla gara di Pescara, con l’ingresso di Cittadini al centro della difesa al fianco di Monterisi, lo spostamento in corsia destra bassa di Calvani e la conferma dell’omologo a sinistra Bracaglia. In mezzo al campo dettano i tempi Calò, Koutsoupias e Cichella, conferma anche per il tridente offensivo conGhedjemis e Kvernadze a sostegno di Raimondo. In panchina per la prima volta dopo l’infortunio c’è il ritorno di Barcella.

Nel 3-5-2 dello Spezia, davanti al portiere Mascardi il centrale della difesa a tre è Hristov, Cistana e Wisniewski lavorano da braccetti. Beruatto e Vignali sono i quinti nel centrocampo a 5, Nagy funge da regista, l’ex canarino Cassata e l’ex del Latina, Bandinelli, sono gli interni. In attacco la coppia Soleri-Artistico. In panchina con lo Spezia altri tre ex giallazzurri, il portiere Loria e gli attaccanti Lapadula e Verde.
Legno di Soleri, vantaggio di Bracaglia

Due minuti di studio nella metà campo dello Spezia e poi la partita allarga il raggio e lo Spezia va vicino al vantaggio: punizione di Beruatto, mucchio selvaggio all’altezza dell’area piccola, svetta Soleri, pallone che sorpassa tutti e incoccia l’incrocio dei pali alla destra di Palmisani. Ci prova ancora la squadra ligure, il pallone sfila oltre la linea di fondo.
Pronta la replica del Frosinone, Kvernadze prende spazio e tempo sulla corsia mancina, pallone per l’accorrente Ghedjemis ma Mascardi attacca per primo la traiettoria e salva la porta ligure. Lo Spezia non sta a guardare e sulla prosecuzione di una battuta da calcio d’angolo del solito Beruatto, il pallone ballonzola nell’area giallazzurra e Artistico in mezza rovesciata cerca l’eurogol col pallone che non termina lontano dal palo alla destra di Palmisani forse un po’ condizionato dal sole in questo avvio di gara.
Al quarto d’ora si allunga bene per la prima volta la manovra giallazzurra e lo Spezia si deve rifugiare in angolo sull’attacco da destra di Ghedjemis servito da Raimondo. Parabola di Calò, colpo di testa di Monterisi, la difesa dello Spezia va in tranche e stacca la spina, Bracaglia ha tutto il tempo di girarsi e infilare a un metro e mezzo dalla linea bianca. Gol passato al rapido ‘setaccio’ anche del Var, per un presunto tocco di Calvani su Hristov. Inesistente.

Al secondo vero attacco i giallazzurri vanno in vantaggio sugli sviluppi da palla inattiva. E lo Spezia conferma i problemi difensivi palesati finora in campionato. Al 25’ il Frosinone accarezza il 2-0: Calò sventaglia da destra a sinistra e apre la strada a Kvernadze, il georgiano ipnotizza l’avversario, si accentra e lascia partire un rasoterra invisibile per Mascardi, il pallone trova il palo e schizza lontano.
Strapotere-Frosinone, Spezia si salva e sfiora il pari
Al 27’ decide di entrare in campo il direttore di gara, che prima non sanziona la evidente trattenuta di Cistana sullo scatto di Raimondo che lo aveva sopravanzato. Poi il signor Piccinini concede una punizione ai liguri sotto la Est per un tocchetto diKvernadze sulle caviglie di Vignali. E il pubblico insorge. Quando si allunga in progressione la squadra di Alvini è pericolosa.

Al 32’ Kvernadze da posizione di interno infila il pallone per Ghedjemis a destra, il franco-algerino tarda una frazione di secondo il passaggio filtrante in area e le maglie nere dello Spezia chiudono i varchi. Al 35’ ancora un’occasione per l’undici di Alvini che gioca a due tocchi e arriva in area, Mascardi in due tempi salva. Nei primi 40’Calò è l’uomo-ovunque dello schieramento ciociaro, per lo Spezia impossibile avere un punto di riferimento sulle giocate dell’ex cesenate.
A 5’ dal 90’ giocata fantastica di Ghedjemis che si smaterializza nell’uno contro uno con Cistana, affonda la falcata e detta un passaggio a rimorchio che non va a buon fine. Un minuto dopo il pericolo per lo Spezia arriva da sinistra, con Kvernadze. Mascardi ci mette le mani, pallone in angolo.

Il Frosinone domina sotto il profilo del gioco ma lascia qualcosa quanto a cinismo negli ultimi metri. E lo Spezia al 1’ di recupero spreca l’occasione del pari con Artistico che impegna Palmisani a terra. E buon per il Frosinone che l’ex del Cosenza non abbia visto Bandinelli e Soleri liberi alla propria destra nell’unico momento di apnea della difesa canarina.
Parte a razzo lo Spezia, poi il Frosinone spreca

Pronti e via, il Frosinone ancora deve capire dove si trova e lo Spezia sfiora il pari con Artistico dopo una verticalizzazione di Bandinelli. Ci riprova ancora l’ex attaccante del Cosenza, pallone largo per Cistana. Quindi ancora Bandinelli per Cassata, pallone alto. Alvini predica calma, nel frattempo Bracaglia rimedia un giallo evitabilissimo.
La scintilla per il Frosinone la cerca e per un soffio non la trova Calvani con un tiro-cross che Mascardi toglie sotto la traversa e manda in angolo. Adesso è un altro Frosinone che tambureggia la difesa dello Spezia che si salva a ripetizione. Al 6’ schiaccia di testa Koutsoupias un angolo di Calò, pallone fuori di poco. Al 7’ cross di Calò che aveva circumnavigato il fianco sinistro dei liguri, deviazione di Koutsoupias sulla traversa, quindi Raimondo ribadisce in rete ma c’era l’offside del greco, gol annullato.

Spinge il Frosinone che all’11’ va al tiro con Raimondo, Mascardi respinge, poi riprende Calò e salva in angolo Hristov. Donadoni ne cambia due al 14’: dentro Esposito e Candela per Nagy e Hristov. Ma è il Frosinone che non sfrutta una superiorità numerica e sfiora a ripetizione il 2-0, prima con un tiro respinto di Ghedjemis e poi con una staffilata di Calò respinta da Mascardi. Prima degli ingressi di Zilli per Raimondo e F. Gelli per Cichella. Le occasioni fioccano: al 21’ Ghedjemis vede l’accorrente Calò e lo serve, cross di prima intenzione, si infila Gelli, pallone alto di un soffio.
Calò inventa, Ghedjemis la chiude. Poi Beruatto
Azione tutta di prima intenzione dei giallazzurri, pallone da sinistra a destra per Ghedjemis che servito dal solito onnipresente Calò finta, controfinta e lascia partire un pallone diabolico che sbatte sul palo con Mascardi fermo, Kvernadze arriva un attimo prima del pallone e non gli riesce il tap-in. Donadoni ne cambia due al 25’: dentro Vlahovic e Di Serio per Artistico e Soleri e 1’ dopo da un giro palla dalla bandierina, tiro al volo di Bandinelli, tocca Wisniewski, Palmisani blocca sulla linea con una presa d’acciaio.

E’ il segnale che bisogna chiuderla e pure rapidamente: Calò inventa per l’ottavo assist stagionale, Ghedjemis infila imparabilmente per il sesto gol personale in campionato. Il franco-algerino non è pago, 2’ dopo se ne va da centometrista sul centrodestra, entra in area e Mascardi ci mette il piede per evitare il 3-0. Nel Frosinone dentro Marchizza, ex di turno, per Bracaglia. Il ‘Benito Stirpe’ canta e sente la vittoria, i giallazzurri in campo danno spettacolo. Ultimi due cambi nel Frosinone al 39’: dentro Biraschi per Kvernadze e Barcella per Calò. Standing ovation per il regista giallazzurro.
Lo Spezia con la forza della disperazione
Lo Spezia prova a far scoccare la scintilla con una punizione di Esposito, Palmisani blocca con sicurezza. E poi devia in angolo l’ennesimo tentativo di Esposito con un gran colpo di reni. Gli risponde la parata plastica di Mascardi sul tiro a mezz’altezza di Ghedjemis a 2’ dal 90’. Che si confeziona da solo il gianduiotto del 3-0, tutto bene tranne il tiro alto sulla traversa. E’ accademia giallazzurra, lo Spezia scodinzola per quello che può.

Nei 2’ di recupero l’urlo della Nord che chiama Alvini sotto la Curva mentre lo Spezia accorcia le distanze allo scadere dei 2’ di recupero con un gran tiro di Beruatto che sorprende Palmisani. Piccinini solo dopo un ulteriore minuto di fischia la fine, il 2-1 va strettissimo ai canarini ma è la sostanza quella che conta. Il Frosinone vola saldamente in vetta alla classifica di serie B con la quinta vittoria di fila, nono risultato utile consecutivo.



