Il primato dei ciociari è figlio di tanti fattori. Tra questi la capacità del tecnico di rigenerare quei giocatori reduci dalle difficoltà della stagione scorsa. I ciociari in piena corsa-promozione con + 4 dalla terza e + 11 dalla nona in chiave playoff. Rallentano Monza, Cesena e Venezia. Crisi-Modena, il ritorno del Palermo. In coda Spezia e Sampdoria alla riscossa
Il Monza ha perso quota vittima delle turbolenze di un campionato mai scontato. Al contrario il Frosinone è volato sempre più in alto grazie al suo comandante Max Alvini e ad un equipaggio che non sbaglia una manovra anche le più spericolate. E così la squadra giallazzurra ha intercettato il Monza lassù tra le nuvole del cielo della classifica ed ha festeggiato il ritorno in testa.
La vittoria con la Juve Stabia ha suggellato un periodo magico: dalla decima giornata il Frosinone ha conquistato più punti di tutti, 16 in 5 giornate (5 vittorie di cui 3 di fila e 2 pareggi) per una media di 2,6 a partita. Nelle zone nobili hanno perso terreno Cesena, Venezia e Modena. Risale il Palermo, colpo del Catanzaro. In cosa successi di Sampdoria e Spezia.
Il Frosinone a + 4 dal terzo posto

La Juve Stabia sulla carta era il classico osso in gola. Una squadra-trappola che viaggia ai margini della zona playoff ed ha fermato le grandi come Venezia, Palermo e Monza. Il Frosinone ha superato anche quest’ostacolo sfoderando una maturità ed una gestione dei momenti della partita da manuale. Alvini ancora una volta ha messo in campo un’organizzazione maniacale frutto di una cultura del lavoro rara. Gioco verticale con gli esterni offensivi imprendibili.
Il tecnico toscano ha avuto tra i tanti meriti quello di rigenerare e rilanciare i giocatori della scorsa stagione reduci da una stagione deludente (lunedì 8/11 erano elementi già presenti in rosa). Inoltre Alvini è stato bravo ad acuire le difficoltà in trasferta degli avversari (terzo ko di fila). Una partita senza storia decisa da Kvernadze (doppietta, primi gol stagionali) e Calvani.

Il Frosinone così ha agganciato in vetta il Monza ed in chiave promozione diretta è a +4 dalla terza (il Cesena) e per quanto riguarda i playoff è a +11 dalla nona. Per la Juve Stabia 2 nelle ultime 4 (recupero col Bari compreso). Abate alla fine ha sferzato la squadra (“Basta con l’io, pensiamo al noi”). Dopo 7 vittorie, il Monza ha rallentato con 2 pareggi. Col Sudtirol vantaggio di Maric ed 1-1 di Odogwu. “Abbiamo sbagliato l’approccio, peccato aver preso gol quando sembravamo in controllo”, ha commentato Bianco. Per gli altoatesini un punto che regala tanto morale ma la classifica resta precaria a 14 in zona playout.
Modena in crisi, Cesena e Venezia frenano

Il pari a Frosinone ha segnato l’inizio della flessione del Modena che col Catanzaro ha incassato la seconda sconfitta di fila. Sono 4 le gare senza vittoria degli emiliani scivolati a stretto giro di posta dal primo al sesto posto. Il Catanzaro ha sbancato il “Braglia” in rimonta con Antonini e Pittarello dopo l’1-0 di Pedro Mendes. Sottil amareggiato: “Una delle migliori prestazioni, tante occasioni compreso. Gli episodi anche arbitrali ci hanno girato contro. La palla dell’1-1 secondo me non era entrata”. Il Catanzaro alla seconda vittoria di fila ha scavalcato l’Empoli ed è settimo nei playoff.
Rallentano pure il Cesena ed il Venezia bloccate sul pari a Padova ed Avellino. I romagnoli restano al terzo posto ma perdono punti sul secondo posto. Un Padova infinito in pieno recupero ha impattato la rete di Adamo con Varas, portando a casa 1 punto pesante dopo la vittoria a Pescara. Veneti dodicesimi a 18.

Il Venezia ha fallito il poker di vittorie tornando da Avellino con un 1-1 in rimonta. Svoboda ha pareggiato la rete di Missori. Stroppa raggiunto dal Palermo al quarto posto a 26. “Abbiamo giocato 90 minuti alla grande, con un cross nel primo tempo e un tiro nel secondo della squadra avversaria. Daffara ha miracoli”, ha detto Stroppa. L’Avellino al decimo posto a 20.
Il Palermo ha alzato i giri, stop-Empoli
Seconda vittoria consecutiva dei rosanero che dopo qualche passaggio a vuoto (1 vittoria in 6 partite) ha alzato i giri del motore: ad Empoli un 1-3 che ha rilanciato il Palermo ora quarto a 26 a -5 dalle prime 2. Gli attaccanti hanno fatto la differenza: 0-1 di Le Douaron e doppietta di Pohjanpalo. Per i toscani rete di Pellegri. “Abbiamo dato continuità ai risultati, 3 punti che valgono doppio su un campo difficile”, ha affermato Inzaghi.

Dal canto suo l’Empoli ha interrotto la rincorsa che lo ha portato nei playoff dopo 3 vittorie consecutive. “L’approccio è stato buono, mettendo subito in campo le cose che avevamo provato – ha spiegato il tecnico Alessio Dionisi – Il terzo gol poi è arrivato da un piccolo errore individuale, dispiace perché nel secondo tempo l’inerzia era dalla nostra”.
Sampdoria e Spezia alla riscossa

La quindicesima giornata ha fatto registrare il colpo di coda di Sampdoria e Spezia. La squadra blucerchiata ha battuto 3-2 la Carrarese in uno degli anticipi di domenica. Per Gregucci seconda vittoria nelle ultime 3 e penultimo posto a 13. A segno il solito Coda (doppietta, sette gol totali) ed Henderson. Per la Carrarese 2 gol di Abiuso e sesto turno senza vittorie. I toscani restano a 16 ma devono guardarsi le spalle con i playout distanti 2 lunghezze.
Nel derby ligure successo (secondo di fila) dello Spezia che passa a Chiavari contro l’Entella. Decisivo Artistico, Donadoni balza a quota 14 ed aggancia il Sudtirol nei playout. La squadra di Chiappella colleziona il secondo ko di fila e non vince da 4 turni. La classifica inizia a preoccupare con i playout a -1.
Le altre
La Reggiana ha inguaiato di nuovo il Mantova che ha incamerato la seconda sconfitta di fila dopo il tris di vittorie che l’aveva risollevato. Reinhart match-winner, granata a quota 20 al nono posto. Il Mantova sempre terz’ultimo a 14. Pareggio tra Bari ed il fanalino di coda Pescara. I pugliesi a secco di successi da 4 giornate (2 sconfitte ed altrettanti pareggi) e appena fuori dai playout.

Forte contestazione dei tifosi contro la famiglia De Laurentiis. Nel mirino la multiproprietà. E’ intervenuto il sindaco Vito Leccese che cercherà d’incontrare le proprietà per ottenere chiarezza sul futuro sportivo. Ma il primo cittadino ha anche puntualizzato “un sindaco non può imporre a un soggetto privato di vendere una società né obbligarlo a investire per raggiungere determinati risultati sportivi”.
Per il Pescara, prossimo avversario del Frosinone, un punto che regala un briciolo di morale ma non muove la classifica. Gli abruzzesi senza successi dal 20 settembre (quarta giornata) contro l’Empoli.
Il prossimo turno

La sedicesima giornata si aprirà venerdì con un interessante Palermo-Sampdoria che soltanto qualche anno era una sfida da Serie A. Sabato il grosso del programma: spicca lo scontro al vertice Venezia-Monza. Sempre alle 15 Juve Stabia-Empoli, Reggiana-Padova, Spezia-Modena e Sudtirol-Bari. I posticipi saranno Catanzaro-Avellino e Cesena-Mantova.
Domenica le rimanenti due partite. Alle 15 Carrarese-Entella e alle 17.15 il testacoda Pescara-Frosinone in cui i canarini cercheranno di difendere il primato in una partita che però non bisogna assolutamente sottovalutare.



