Frosinone, in viaggio con i nazionali: Birligea-gol, Schmid incanta ancora

[BILANCIO] Romano protagonista anche con l'Austria: gol e assist. Il bomber rumeno a segno conforta Alvini che dovrà sostituire l'infortunato Raimondo. Luci e ombre per Terzic, Kvernadze e Oyono. Solo scampoli di gara per Bobcek e Hasa. Panchina per Fayed. Attesa per l'esordio della pattuglia degli under 21

Matteo Sansoni

Le storie dietro ai numeri

La pausa per le Nazionali rappresenta da sempre il classico spartiacque capace di dividere in due gli stati d’animo di una piazza. Da un lato c’è l’inevitabile timore che la sosta interrompa il flusso di lavoro e l’inerzia costruita con tanta fatica sul campo; dall’altro rimane quel profondo senso di orgoglio nel vedere il nome del Frosinone proiettato sui palcoscenici internazionali.

Questa finestra di settembre, per la prima volta lunga e tortuosa, non ha fatto eccezione, confermando le ambizioni di una società abituata a valorizzare il talento con un vero e proprio esodo giallazzurro: ben quattordici elementi sparsi in giro per il mondo, un vero e proprio record per il club ciociaro.

​A bocce ferme, dopo aver fatto rientrare le emozioni e mandato definitivamente in archivio anche le sfide disputate ieri, possiamo stilare un primo bilancio, a metà del guado chiamato “pausa nazionali”, che regala alcune risposte estremamente confortanti per il club ciociaro.

Romano Schmid sempre protagonista

​Il ruolo di assoluto protagonista spetta indubbiamente a Romano Schmid. Il trequartista austriaco ha confermato il suo ottimo momento di forma anche con la maglia dell’Austria. Impiegato per ben 141 minuti complessivi nelle gare di UEFA Nations League contro Kosovo e Israele, Schmid ha marchiato a fuoco le sue prestazioni mettendosi a referto con un gol dal dischetto e un assist, dimostrando una brillantezza fisica e una visione di gioco di categoria superiore. Per lui il percorso internazionale si chiuderà il primo ottobre, quando la nazionale austriaca sarà chiamata ad affrontare l’Irlanda a Dublino.

​In gol anche Bîrligea con la sua Romania. Dopo esser rimasto a riposo nella sconfitta inaugurale contro la Svezia, è sceso in campo dal primo minuto nella sfida di lunedì, trovando la rete del momentaneo 1-2 contro la Bosnia Erzegovina con un guizzo d’autore da rapace d’area di rigore. Il centravanti rumeno sarà di nuovo in campo il 2 e il 5 ottobre, rispettivamente nelle gare contro Polonia e nel match di ritorno contro la Svezia. Una buona notizia per Alvini che quasi sicuramente alla ripresa a Napoli dovrà sostituire Raimondo. E Birligea è uno dei principali candidati.

Sulla fascia sinistra più ombre che… luci

Kvernadze in azione (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Spostandoci lungo la corsia mancina, Aleksa Terzić ha vissuto una parentesi non felicissima con la sua Serbia. Chiamato ad affrontare clienti decisamente scomodi quali la giovane e talentuosissima Grecia e Olanda del ct Xavi. Reduce da un infortunio (aveva saltato la sfida col Como), il terzino giallazzurro ha collezionato centonove minuti in campo, due sconfitte per 2 a 1 e un cartellino giallo. Altrettanto impegnativi i prossimi due match per la nazionale allenata da Paunovic nelle due trasferte di Monaco e Eindhoven contro la Germania di Klopp e nuovamente l’Olanda. 

​Luci ed ombre anche per uno dei migliori giocatori di questo inizio stagione ciociaro. Kvernadze e la sua Georgia, nonostante i due match casalinghi non è andato oltre la sconfitta clamorosa per 0 a 1 contro il Nord Irlanda e il pareggio a reti bianche contro l’Ucraina. Per il numero 17 ciociaro cento minuti nelle due apparizioni e un solo tiro respinto. Avrà la possibilità di rifarsi subito contro l’Ungheria il 2 ottobre e nella rivincita a Belfast contro l’Irlanda del Nord del 5 ottobre. 

Una sconfitta e una vittoria per Oyono e il suo Gabon nelle qualificazioni alla Coppa Africa. Sceso in campo per novanta minuti complessivi contro la corazzata Marocco in un match perso e macchiato anche da un’ammonizione per il laterale ciociaro. Oyono in campo anche nel secondo ed ultimo match della selezione gabonese contro il Niger prima di far ritorno alla base e poter preparare con i reduci rimasti a Frosinone l’importante prossimo match di campionato contro il Napoli. Il terzino giallazzurro è entrato nella ripresa al posto del gemello Jeremy e ha partecipato al successo per 2-0.

Bobcek in un duello (Foto © Ansa / Stringer)

Due vittorie per la Slovacchia di Bobcek. Dopo la tribuna contro la Moldavia, l’attaccante giallazzurro ha disputato uno scampolo di partita con il Kasakistan. Stesso discorso per il centrocampista Hasa con l’Albania. L’ex Carrarese ha giocato nel finale del match vinto contro San Marino. Tribuna invece nella gara precedente con la Bielorussia battuta dagli albanesi per 2-0. Solo panchina per il difensore Fayed nell’Egitto che ha superato 5-0 col Sudan.

La truppa degli azzurrini perde Raimondo

Il difensore Calvani

​Un capitolo a parte merita la truppa degli azzurrini. L’Italia Under 21, per le ultime due tappe di qualificazione agli Europei, ha attinto a piene mani dalla rosa di mister Alvini convocando Palmisani, Calvani, Cichella, Fini e Raimondo (quest’ultimo rientrato a Frosinone alle prese con una tendinopatia inserzionale del tendine d’Achille destro).

I primi quattro, invece, saranno a totale disposizione di Baldini per disputare le decisive sfide dell’1 ottobre contro Armenia e, soprattutto, lo scontro diretto contro la capolista Polonia del 5 ottobre, valido per l’accesso diretto agli Europei di categoria. Parallelamente, Amey ha risposto alla chiamata dell’Under 20 nel Torneo Internazionale La Nucía, giocando novanta minuti nella sfida contro l’Inghilterra persa all’esordio dagli azzurrini per 3 a 1 nell’Elite League.

Siamo giunti esattamente al giro di boa di questa intensa pausa per le Nazionali: un primo passaggio di consegne che lascia in dote buone risposte, qualche spunto di riflessione e l’orgoglio di vedere così tanti giocatori del Frosinone protagonisti nel mondo.

Amey impegnato con l’Under 20

Il cammino dei giallazzurri con le rispettive selezioni è però ancora ben lontano dal concludersi. Tra seconde opportunità e scontri diretti i prossimi impegni diranno molto sullo stato di forma dei ragazzi di Alvini in vista del rientro in campionato. L’appuntamento è quindi fissato per la fine definitiva della sosta per tirare il bilancio finale, valutare il bottino complessivo dei nostri “globetrotters” e capire come il Frosinone si ripresenterà ai blocchi di ri-partenza per la sfida contro il Napoli.