Frosinone-Juve, asse sempre caldo

La società giallazzurra proverà ad attingere i rinforzi tra i giovani del club bianconero seguendo il solco tracciato da Soulé e Barrenechea. Nonge e Pecorino gli ultimi nomi accostati alla squadra ciociara. Ma si guarda anche al Napoli: piace Ambrosino richiesto pure dal Bari

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Un asse sempre caldo. Frosinone e Juventus sempre vicine a dispetto degli oltre 750 chilometri che dividono il capoluogo della Ciociaria e Torino. Il club giallazzurro anche nella prossima stagione potrebbe proseguire il rapporto di collaborazione con la Juve iniziato da qualche stagione. Dopo la cessione di Gatti e la valorizzazione di babies come Soulè, Barrenechea e Kaio Jorge, altre operazioni di mercato sono all’orizzonte. Il Frosinone insomma potrebbe rinforzarsi con qualche giovane talento bianconero come ad esempio l’attaccante Pecorino ed il centrocampista Nonge (gli ultimi nomi girati). E sullo sfondo c’è sempre Brescianini che nei mesi scorsi ha ricevuto parole di apprezzamento dal mondo-Juventus.

“Con la società bianconera abbiamo ottimi rapporti, c’è fiducia reciproca. La Juve ha tanti giovani interessanti a conferma dell’ottimo lavoro svolto con la Next Gen. Spero di continuare a lavorare con loro, stiamo seguendo più di qualche elemento. Abbiamo dimostrato che a Frosinone i giovani possono crescere”, ha ribadito in diverse interviste Guido Angelozzi. Un asse sempre caldo e strategico in un calciomercato molto complicato.

Tutto è cominciato con Gatti

Gatti il giorno della firma del contratto con la Juventus

Il canale tra il Frosinone e la Juve si è aperto con l’operazione-Gatti. Il difensore piemontese, classe 1998, nel 2021 è stato scovato in Serie C nella Pro Patria dagli osservatori di Angelozzi. Sbarcato al Frosinone, lanciato subito titolare dal tecnico Fabio Grosso, è letteralmente esploso in B diventando uomo-mercato. A gennaio 2022 la cessione alla Juve per 10 milioni di euro bonus compresi. La squadra bianconera è stata preferita ad altre società come il Torino che è stato ad un passo dal centrale azzurro reduce dalla deludente spedizione (pur non giocando) agli Europei. Un aspetto che evidentemente la Juve ha apprezzato.

E così la scorsa stagione l’asse si è rinsaldato con ben 3 giovani approdati al Frosinone, neo promosso in Serie A. Gli argentini Soulé e Barrenechea ed il brasiliano Kaio Jorge. I primi 2 hanno avuto una maturazione per certi versi inaspettata, diventando i punti di forza del Frosinone. Merito del tecnico Eusebio Di Francesco e di un ambiente ideale per un giovane. Ha fatto più fatica invece Kaio Jorge, arrivato dopo un lungo stop per infortunio. Al di là dell’epilogo amarissimo, la Juve ha riabbracciato 3 giocatori valorizzati.

Enzo Barrenechea, tornato alla Juve e ceduto all’Aston Villa

Il centrocampista Barrenechea (36 presenze) è stato ceduto all’Aston Villa come contropartita tecnica nell’affare-Douglas Luiz. Per quanto riguarda il fantasista Soulè (36 gare ed 11 reti) il suo futuro è in bilico tra la nuova Juve di Thiago Motta ed una cessione milionaria per finanziare il mercato. Il centravanti Kaio Jorge (20 partite e 3 gol) invece ha consentito alla società bianconera di incassare 8 milioni grazie alla cessione in Brasile al Cruzeiro. Ed Angelozzi a gennaio scorso era stato vicino anche al difensore Huijsen (ha ceduto alla chiamata di Mourinho) ed ha sognato il colpo Yildiz (“Mi piace da morire ma credo che non lo cederanno”, disse Angelozzi).

I prossimi obiettivi

Massimiliano Allegri, ex tecnico della Juve e mentore di Nonge (Foto: Sergio Oliverio / Imagoeconomica)

Gli ultimi giocatori made in Juve accostati al Frosinone sono Pecorino e Nonge. Il primo è un attaccante di 22 anni, originario di Catania come Angelozzi, reduce dal prestito al Sudtirol (4 gol in 26 apparizioni). Punta centrale forte fisicamente dall’alto dei suoi 191 centimetri, prima di approdare alla Juve è passato per il Catania ed il Milan. Per il Frosinone un profilo interessante per rinforzare un attacco rimasto sguarnito dopo alcune partenze. Nonge invece è un centrocampista belga del 2005 molto duttile. Venti presenze e 2 gol nella Next Gen e 4 in prima squadra (2 in Serie A ed altrettante in Coppa Italia), dove è stato lanciato da Max Allegri. Piace pure al Nizza. Si tratta di un giocatore attenzionato da tempo dallo staff di Angelozzi.

Ma non sono gli unici nomi avvicinati al Frosinone. Il riferimento è al trequartista albanese Hasa (2004), seguito da Palermo e Sampdoria, al difensore uruguaiano Facundo Gonzalez (2001) rientrato dal prestito alla Samp e all’attaccante Sekulov (2002) di origini macedoni ma nato a Piacenza.

Non solo la Juve

Vincenzo Vivarini, tecnico in pectore del Frosinone

Il Frosinone cercherà di sfruttare anche i buoni rapporti col Napoli che hanno consentito di poter ingaggiare elementi importanti come gli attaccanti Zerbin (9 gol nel 2021-2022) e Cheddira (8 la stagione passata). La società canarina infatti punta su Ambrosino, centravanti reduce dal prestito al Catanzaro dove ha siglato 3 reti in 28 presenze. A Frosinone ritroverebbe il tecnico Vincenzo Vivarini.

Un’operazione difficile: su Ambrosino c’è il forte interesse del Bari che logicamente avrebbe una corsia preferenziale per via della stessa proprietà che fa capo alla famiglia De Laurentiis. Ma è chiaro che le vie del calciomercato sono infinite e sicuramente Angelozzi utilizzerà tutti gli argomenti a sua disposizione per convincere il Napoli e lo stesso Ambrosino.