Frosinone-Juve, debutto tra amici: Max sfida Lucio in un derby tutto toscano

[ESORDIO] Domenica in uno "Stirpe" sold out la squadra giallazurra inizia la sua quarta avventura in Serie A con il chiaro obiettivo di conquistare per la prima volta la salvezza. Battesimo del fuoco contro la Juve che schiererà subito Vicario tra i pali e Kolo Muani in attacco. Il tecnico dei ciociari chiede coraggio e identità. Riflettori puntati sulle stelle Ghedjemis e Schmid

Alessandro Salines

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Chissà cosa viene in mente ai tifosi del Frosinone quando guardano il prato verde davanti alla Curva Nord. Immaginano vittorie, gol, gioie ma anche tanta sofferenza. Un po’ come tutti i “maledetti innamorati” cantati in quest’estate da Enrico Nigiotti. “Maledetti innamorati” in questo caso del Frosinone Calcio. E a partire da domenica (ore 18.30) contro la Juve c’è un pensiero stupendo (parafrasando un’altra famosa canzone di Patti Pravo): la prima storica salvezza in Serie A.

Più di una speranza rispetto alle precedenti esperienze datate 2015-2016, 2018-2019 e 2023-2024. L’avvento della proprietà americana del fondo Clara Vista con relativi investimenti importanti sul mercato hanno regalato un surplus di fiducia.

Una missione… possibile

Il conto alla rovescia è agli sgoccioli e a distanza di oltre 3 mesi dalla promozione il Frosinone riparte dove aveva finito, ovvero dallo “Stirpe”, anche stavolta sold out. L’avversaria è di quelle da far tremare i polsi per blasone, qualità e forza generale. Ma probabilmente è meglio rompere il ghiaccio contro una “big” come la Juve. Il concetto lo ha spiegato il presidente Maurizio Stirpe: “E una gara che si prepara da sola, si può dire tutto o niente. Servirà un’impresa straordinaria, speriamo di metterli in difficoltà”.

Frosinone-Juve Stabia (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Alvini in conferenza stampa ha mostrato fiducia appellandosi al coraggio della sua squadra che non è mai mancato la scorsa stagione. “Vedremo un Frosinone che vuole giocarsi le partite con rispetto dell’avversario ma mettendo in campo i nostri principi, le idee e soprattutto l’identità – ha detto il tecnico – Conosciamo la forza della Juve però vogliamo lasciare il segno con il nostro stile. Per quanto mi riguarda ritorno in Serie A più maturo e fortificato dalle esperienze negative. Ora sono contento e emozionato di difendere i colori del Frosinone”.

Alvini-Spalletti, derby toscano

Tra le curiosità del match c’è l’amicizia e le origini dei due allenatori. Entrambi toscani, della provincia di Firenze. Alvini è nato a Fucecchio. Spalletti a Certaldo. Due cittadine divise da appena 37 chilometri. Tra i due ci sono ottimi rapporti. In passato si sono incontrati sui campi di provincia e in Serie A quando Alvini allenava la Cremonese e Spalletti era al Napoli. L’allenatore del Frosinone è stato anche ospite a Trigoria per seguire gli allenamenti di Spalletti ai tempi della Roma.

Luciano Spalletti

L’allenatore della Juve non a caso ha usato parole dolci nei confronti di Alvini. “Volevo fare i complimenti al Frosinone per il ritorno in Serie A e al mio amico Alvini per l’ottimo lavoro svolto”, ha sottolinato Spalletti in apertura di conferenza stampa. “Alvini è bravissimo e furbissimo, quando allenava i dilettanti le tribune erano piene per ammirare le sue squadre”, disse in un’intervista il tecnico della Juve.

I numeri

Blanchard dopo il gol alla Juventus il 23 settembre 2015

Otto i precedenti tra Frosinone e Juve in campionato. Sei in Serie A e 2 in B nel 2006-2007 prima stagione dei canarini nei cadetti. Il bilancio è nettamente a favore della Juve con 7 vittorie ed 1 pari. Un pareggio speciale (1-1) quello conquistato dal Frosinone il 23 settembre del 2015 in zona Cesarini grazie alle rete di Blanchard. Segnò il primo punto storico dei ciociari in Serie A.

C’è anche un precedente in Coppa Italia nei quarti di finale dell’edizione 2023-2024. Sconfitta pesante (4-0) per il Frosinone a Torino contro la Juve di Allegri che alla fine vinse il trofeo. Per i giallazzurri i quarti sono stati finora il miglior risultato ottenuto in Coppa Italia. Inoltre in Serie A il Frosinone ha sempre perso all’esordio: 1-2 col Toro, 4-0 a Bergamo contro l’Atalanta e 1-3 col Napoli.

Il primo Frosinone

Alvini non si è sbilanciato più di tanto sulle eventuali scelte. Poche anticipazioni: Amey è abile, arruolato e potrebbe giocare dal 1′, Grillitsch e Terzic partiranno dalla panchina non avendo ancora il minutaggio giusto. Alvini, almeno in partenza, dovrebbe ripartire dal consueto 4-3-3. Non mancano dubbi e ballottaggi.

Tuttavia sicuro di una maglia il portiere Palmisani tra i i giovani più interessanti della nuova Serie A. In difesa Amey è in vantaggio su A. Oyono per presidiare la fascia destra. Al centro dovrebbe toccare a Calvani e Monterisi. A sinistra la grinta del frusinate doc Bracaglia. A centrocampo Calò e uno tra Cichella e Masini con Schmid nella doppia veste di mezzala-trequartista. Nel tridente Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze avanti rispetto a Zerbin.

Non ci sarà un’alternativa a Raimondo con il Frosinone che deve ingaggiare due attaccanti centrali. Cheddira del Napoli sembrava ad un passo ma manca l’annuncio. Altro nome caldo è il centravanti slovacco Bobcek del Lechia Danzica.

Spalletti lancia Kolo Muani e Vicario

Yildiz in azione (Foto: Federico Proietti © Ansa)

La Juve getterà nella mischia Kolo Muani e l’ultimo arrivato Vicario che difenderà i pali. In difesa spazio a Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. Il neoacquisto Lucumi, invece, partirà dalla panchina. Le principali novità riguardano il centrocampo con Douglas Luiz che sarà titolare accanto a Locatelli. Sulla trequarti McKennie sarà schierato centralmente con Conceiçao e Yildiz che occuperanno le corsie laterali. Riferimento avanzato Kolo Muani, confermato al centro dell’attacco. Assente l’ex Gatti, ko l’incidente occorso con il tifoso-invasore.

“Le sensazioni sono buone, non è più il tempo di raccontare che vogliamo fare bene ma dobbiamo proprio farlo vedere – ha dichiarato – Sappiamo che la campana è già suonata, il campionato è iniziato: chi non sarà pronto, si accorgerà che verrà spinto verso l’uscita”.