Frosinone, la carica dello “Stirpe” per continuare a sognare

[PREPARTITA] Lunedì pomeriggio la squadra giallazzurra torna a giocare in casa contro la Juve Stabia dopo le 2 vittorie di fila in trasferta. Obiettivo principale blindare il secondo posto con un occhio al primato se la capolista Monza non batterà il Sudtirol. Alvini recupera Bracaglia, Kone e F. Gelli ma perde lo squalificato Monterisi. Abate punta sul tandem d'attacco Gabrielloni-Candellone

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Assalto alla vetta con vista mozzafiato sul titolo d’inverno. Ambizioni legittime per una squadra che dalla decima giornata ha il record di punti in Serie B: 13, al pari del Monza. Inoltre, nessuna formazione ha segnato più dei ciociari nel periodo: 12 gol, come il Venezia. Ma molto probabilmente al Frosinone basterebbe blindare il secondo posto che vale tanto. Ragionamenti che precludono in primis la vittoria lunedì pomeriggio contro la Juve Stabia e se poi il Monza non dovesse battere il Sudtirol i giallazzurri potrebbero gustarsi la ciliegiona sulla torta, ovvero il primato.

Ma tra il dire ed il fare ci sarà di mezzo un’avversaria a dir poco insidiosa. Un osso duro la Juve Stabia che soltanto una settimana fa ha fermato sul pari la capolista Monza e viaggia a ridosso della zona playoff a quota 19 dopo il pareggio nel recupero di giovedì scorso con il Bari.

Ritorno a casa

Dopo 2 trasferte di fila con relative vittorie e primato di punti fuori casa in B (17), il Frosinone riabbraccia lo stadio “Stirpe” ed i suoi tifosi pronti a spingerlo verso la nona vittoria stagionale. Tra le mura amiche comunque ha avuto finora un cammino più lento (11 punti) e non vince da oltre un mese anche se ha giocato solo una partita (2-2 col Modena). Con la Juve Stabia l’occasione per tornare al successo allo “Stirpe”.

Max Alvini

Il Frosinone, come detto, è in grande forma (6 risultati utili consecutivi, 4 successi e 2 pari) con il duo Koutsoupias-Calò (ex di turno) che con 9 gol e 8 assist in solido vive un momento di grazia e può fare la differenza. Ma è un po’ tutta la squadra di Alvini che gira a meraviglia secondo i dettami del tecnico. “Lavoriamo per dare il massimo e regalare delle belle soddisfazioni ai tifosi – ha dichiarato Max Alvini a margine della festa di Natale dei fans club giallazzurri – Vogliamo continuare questo percorso con tanta attenzione, entusiasmo e disciplina curando sempre i dettagli”.

Partita-trappola

Servirà un Frosinone equilibrato e concentrato fino all’ultimo secondo. Fondamentale al solito l’approccio alla gara. I duelli potrebbero risultare decisivi. Un occhio particolare alle fasce dove la Juve Stabia sa farsi rispettare ed il Frosinone spesso trova ottime giocate soprattutto Ghedjemis e Kvernadze.

Kvernadze in azione

La Juve Stabia in trasferta ha racimolato solo 6 punti rispetto ai 13 conquistati in casa. Stesso discorso per i gol subiti: 3 al “Menti” e ben 13 fuori. Ma guai a sottovalutare i campani reduci dallo 0-0 interno col Bari che ha lasciato più di qualche recriminazione soprattutto per il primo gol annullato e per le tante occasioni create.

La formazione campana ha una sua identità nonostante i tanti cambiamenti effettuati in estate. Il tecnico Ignazio Abate ha saputo trovare presto la quadra tanto che la Juve Stabia ha 1 punto in più rispetto ad un anno fa dopo 14 giornate. “Una gara difficile, contro un avversario che sta disputando un campionato importante, ma ho detto ai ragazzi che dobbiamo proseguire su questa strada, senza fermarci, prima o poi ci girerà anche l’azione fortunata per sbloccarla a nostro favore”, ha sottolineato Abate.

Le scelte di Alvini

Francesco Gelli (Foto © Mario Salati)

Squalificato Monterisi, rientra Bracaglia. Recuperano Kone e Francesco Gelli. Non mancano i dubbi ma alla fine Alvini dovrebbe andare sul sicuro. In difesa Jacopo Gelli è il candidato principale per sostituire Monterisi con Bracaglia che si riprenderà il suo posto a sinistra. A. Oyono e Calvani confermati.

A centrocampo inamovibili Koutsoupias e Calò, per la terza maglia il favorito sembra Cichella. Ma dipenderà molto dal minutaggio che Kone e Francesco Gelli potrebbero garantire. Esterni offensivi Ghedjemis e Kvernadze, al centro dell’attacco dovrebbe rientrare Raimondo.

Tandem Candellone-Gabrielloni

A destra Leone centrocampista della Juve Stabia

Abate nel suo 3-5-2 continuerà ad affidarsi ad un attacco esperto con Candellone (primo gol in B proprio al Frosinone il 17 gennaio 2020 con la maglia del Pordenone) e Gabrielloni. A centrocampo Mosti dovrebbe ritrovare la maglia da titolare mentre Maistro scalpita per tornare dal primo minuto.

Riepilogando Ruggero, Giorgini e Bellich il trio davanti a Confente. Sulle fasce Carissoni e Cacciamani; in mezzo Correia, Leone e Mosti. Davanti come detto Candellone e Gabrielloni. Indisponibili Battistella, Burnete, Morachioli, Varnier.