[PREPARTITA] Sabato a Cesena partita fondamentale nella volata promozione in una giornata in cui si disputerà lo scontro diretto Monza-Palermo. La squadra ciociara, forte del miglior rendimento esterno del torneo, punterà al successo per sperare di tornare al secondo posto. Romagnoli in crisi e Mignani in bilico. Recuperano Bracaglia e Monterisi, si ferma Zilli
“Questa squadra è la più continua del campionato, lo dicono i numeri. Abbiamo davanti grandi squadre, ma non ci accontentiamo, vogliamo andare a prenderle. La pacca sulla spalla non ci basta, vogliamo arrivare fino in fondo. Vogliamo andare a prenderle”. Non è solo un Alvini-virale sui social ma è una sorta di manifesto del Frosinone che crede fortemente nella promozione diretta distante 2 lunghezze. E sabato può essere una tappa fondamentale nella volata-Serie A.
La formazione giallazzurra sarà di scena a Cesena alle 15. Più tardi (17.15) lo scontro diretto Monza-Palermo. Mentre la capolista Venezia sarà impegnata a Genova contro la Sampdoria dove non troverà tappeti rossi ma un ambiente bollente dopo gli ultimi risultati negativi e il doppio esonero di Foti-Gregucci. Alla fine della 30^ giornata la classifica potrebbe essere ancora una volta ridisegnata ed il Frosinone spera nell’aggancio al secondo posto.
Tre punti imprescindibili
Reduce dal successo netto contro la Sampdoria, il Frosinone non ha troppa scelta: a Cesena (non ha mai vinto nei 6 precedenti, 4 ko e 2 pari) servirà il successo per continuare la corsa. La squadra di Alvini si presenterà al “Manuzzi” forte di un cammino fuori casa da record. Oltre ad avere il primato di punti del torneo (30 in 15 gare), il Frosinone non perde da 11 trasferte di fila (6 vittorie, 5 pari).

L’ultimo ko dei ciociari lontano dal “Benito Stirpe” risale a inizio ottobre contro il Venezia (0-3). Soltanto il Milan (14) e il Bayern Monaco (21) vantano una striscia aperta più lunga di match esterni consecutivi senza sconfitte nei cinque maggiori tornei europei e relative seconde divisioni. Insomma le premesse per il settimo colpaccio ci sono tutte anche se poi sarà il campo a decidere. Al di là dei numeri, il Frosinone dovà ripetere la prova di qualità e forza messa in mostra con la Sampdoria.
Ballottaggi in tutti i reparti
Alvini recupera Monterisi e Bracaglia. Si ferma però Zilli (risentimento muscolare muscolo medio gluteo di sinistra). Restano fuori Cittadini e Barcella. Tra i convocati anche Gori. Al centro della difesa si dovrebbe andare avanti con Calvani e J. Gelli anche se non è escluso il rientro di Monterisi; a destra dovrebbe toccare sempre ad A. Oyono tra i migliori contro la Sampdoria. Sulla fascia sinistra invece ballottaggio Bracaglia-Corrado (l’ex Brescia a segno con la Samp).

A centrocampo nessun dubbio per l’ex Calò: èuno dei due giocatori, assieme a Palumbo del Palermo, a essere andato in doppia cifra di assist (10 a testa). Per Jack 7 cross: record nel torneo. Il giovane Cichella dovrebbe essere una delle mezzali con F. Gelli e Koutsoupias che si contendono la terza maglia. In attacco imprescindibile Ghedjemis, verso la conferma Raimondo, Fiori vuole la seconda gara da titolare dopo il gol con la Samp ma Kvernadze scalpita per rientrare.
Il Cesena in crisi, Mignani in bilico

Sarà tutt’altro che una passeggiata. Il Frosinone affronterà un’avversaria col dente avvelenato che non vince da 6 turni (4 sconfitte e 2 pareggi) ed in casa ha perso 5 delle ultime 6 partite (1 vittoria), comprese le 3 più recenti. Tante sconfitte quante quelle collezionate nelle precedenti 30. Scesa all’ottavo posto, dopo un ottimo avvio di stagione, oggi è una squadra in crisi tanto che il tecnico Michele Mignani è in forte discussione e col Frosinone si giocherà la panchina.
Sarà un Cesena che adesso deve difendere a denti stretti i playoff con il Sudtirol a – 3. I tifosi spingeranno: la Curva Mare ha annunciato una coreografia speciale, segno di fiducia nei confronti dei romagnoli.
Out Castrovilli e l’ex Frabotta
Mignani dovrà rinunciare al trequartista ex Fiorentina che ne avrà per almeno un paio di settimane. Fuori causa inoltre Mangraviti, Siano, Magni e l’ex Frabotta (22 presenze e promozione nel 2022-2023). Ballottaggio tra Bisoli e Berti. Conferma per il modulo 3-5-2.

In porta nessun dubbio con il figlio d’arte Klinsmann. In difesa Ciofi e Zaro sembrano sicuri di una maglia. La terza “sentinella” dovrebbe essere Piacentini. Sulle fasce potrebbero correre l’ex Ciervo (13 gare dal 2022 fino a gennaio 2023) e Corazza. A centrocampo Castagnetti in cabina di regia con ai lati le mezzali Bisoli o Berti e Francesconi.
Attacco insidioso con i muscoli, i centimetri e l’esperienza di Cerri e il fiuto del gol di Shpendi già in doppia cifra (10 reti). Tra l’altro l’italo-albanese e Ghedjemis con 81 tiri a testa sono tra i 3 giocatori del campionato che hanno effettuato più conclusioni. Meglio solo Yeboah (93) del Venezia.



