Frosinone, la “magia” di Calò non basta per battere il Palermo e volare in testa

[LA PARTITA] Finisce in parità il big-match tra ciociari e siciliani. Aspettando le gare di Venezia e Monza, la squadra di Alvini sale a 69 e resta a + 4 dai rosanero. Vantaggio dei giallazzurri grazie ad una prodezza del centrocampista, Ranocchia gela lo "Stirpe"

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

TABELLINO

FROSINONE-PALERMO 1-1

PRIMO TEMPO 0-0

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Monterisi, Cittadini, Bracaglia; Caló (45’ st Kone), Cichella (22’ st Gelli F.), Koutsoupias; Ghedjemis (35’ st Fini), Raimondo (22’ st Zilli), Kvernadze (45’ st Fiori).

A disposizione: Lolic, Pisseri, Calvani, Gelli J., Oyono J., Vergani, Barcella.

Allenatore: Alvini.

PALERMO (3-5-2): Gomis; Pierozzi (17’ st Gyasi), Bani, Ceccaroni (32’ st Vasic); Modesto (1’ st Peda), Segre, Ranocchia, Palumbo (38’ st Giovane), Augello; Le Douaron, Pohjanpalo.

A disposizione: Joronen, Di Bartolo, Gomes, Bereszynski, Blin, Veroli, Magnani.

Allenatore: Inzaghi F.

Arbitro: sig. Simone Sozza di Seregno (Mb); assistenti: sigg. Marco Belsanti di Bari e Simone Biffi di Treviglio (Bg); IV Uomo: sig. Davide Di Marco di Ciampino (Rm); Var: sig. Matteo Gariglio di Pinerolo (To); Avar: sig. Marco Monaldi di Macerata.

Marcatori: 30’ st Calò (F), 44’ st Ranocchia (P)

Note: biglietti 7.566 (di cui ospiti 263); abbonamenti 7.135; Totali spettatori 14.701; Totale incassato compreso rateo abbonamenti euro 201.245,92; Incasso solo gara euro 101.486,00; totale Rateo solo abbonamenti euro 97.339,06; angoli: 7-4 per il Palermo; ammoniti: 16’ pt Palumbo (P), 39’ Ranocchia (F), 43’ pt Bracaglia (F), 28’ st Ghedjemis (F), 30’ st Barcella (F), 37’ st Zilli (F); recuperi: 1’ pt; 6’ st.

Finisce in parità, 1-1. Il Frosinone recrimina perché raggiunto praticamente allo scadere dopo il vantaggio-capolavoro di Calò al 30’ della ripresa con una punizione degna del miglior Del Piero, dall’altra parte il Palermo fa ammenda per non essere riuscito a capitalizzare un predominio territoriale e almeno 3 ghiotte occasioni da rete, frustrate da altrettanti interventi portentosi di Palmisani sommate ad un palo di Pohianpalo dopo un’ingenuità tra il portiere canarino e Monterisi. Pareggio sostanzialmente giusto tra due grandi squadre che si giocheranno fino alla fine la promozione in serie A. In classifica i ragazzi di Alvini mantengono il +4 sui rosanero e guardano a Entella-Venezia e Monza-Bari.

ANALISI E MOMENTI CHIAVE

La lavagna tattica

Il Frosinone sceso in campo (Foto © Mario Salati)

Alvini resta ligio al 4-3-3 ad assetto variabile nella zona mediana, con 2 cambi rispetto alla gara vinta col Padova. Ma andiamo per ordine. Palmisani a difesa dei pali, davanti a lui in coppia con Monterisi, la prima novità di serata è rappresentata da Cittadini, a destra A. Oyono e a sinistra Bracaglia. In mezzo al campo le solite posizioni dinamiche che, di volta in volta, si dividono Calò, Koutsoupias e Cichella. In attacco tridente confermato con Raimondo in posizione centrale, Ghedjemis e Kvernadze esterni. Assente per infortunio Corrado. In diffida Cittadini, Cichella, J. Gelli, F. Gelli e Fiori. In tribuna per scelta tecnica Masciangelo e Marchizza.

Pippo Inzaghi (Foto © Mario Salati)

Il Palermo con il solito 3-5-2, ugualmente con 2 avvicendamenti. Tra i pali c’è Gomis, difesa a tre con Pierozzi, Bani e Ceccaroni da destra a sinistra. Modesto largo a destra è il secondo cambio (rileva Peda, un difensore centrale), Augello omologo a sinistra, Ranocchia è il perno di centrocampo, Segre e Palumbo gli interni. In attacco la coppia Le Douaron-Pohjanpalo. I rosanero debbono rinunciare a Johnsen e Corona. In diffida Gyasi, Bani, Magnani, Peda e Bereszynski.

Nello spettacolo miracolo di Palmisani su Ranocchia

Ghedjemis in azione (Foto © Mario Salati)

Attacca a testa bassa il Palermo sin dalle prime battute, il Frosinone attento sulle percussioni dei rosanero che vogliono dettare subito il loro spartito. Al 4’ siciliani dalla bandierina, eccellente la copertura del blocco davanti a Palmisani e ripartenza di Ghedjemis che poi ragiona, attende l’arrivo di Kvernadze che serve in area Raimondo contrastato da Bani.

E’ un avvio da grandi squadre, come grande è lo spettacolo sulle tribune. Sul rovesciamento di fronte pallone di Pierozzi per Ceccaroni, zuccata che termina ampiamente fuori alla sinistra di Palmisani. Il primo tiro nello specchio della porta cade all’8’, appoggio a Ghedjemis che si accentra e va al tiro sul primo palo, Gomis si accartoccia ed evita anche l’angolo per la deviazione di un compagno di squadra.

Il franco-algerino è un fattore, 1’ dopo replica l’affondo, doppio rimpallo tra lui e Augello, rimessa dal fondo. Sale il livello delle giocate, al 9’ Raimondo ha la palla del vantaggio in area sul destro dopo un palleggio fatto di pulizia e pazienza al limite dell’area avversaria, pallone deviato in angolo. E sul giropalla dalla bandierina, la difesa siciliana regge l’onda d’urto giallazzurra, la sfera sfila al limite dalle parti di Kvernadze che non arrischia la botta di prima intenzione e quando va al tiro di destro, il pallone si impenna sull’incrocio alla sinistra di Gomis.

Raimondo e Ranocchia (Foto © Mario Salati)

Adesso è il Frosinone che mette lo spartito sul tavolo. Il primo giallo della gara se lo prende Palumbo che attacca Bracaglia, destro sulla caviglia di Kvernadze. La pazienza e il palleggio del Frosinone al 18’ porta al tiro Calò, Gomis devia in volo. Un minuto dopo il Palermo fa capire che c’è, pallone rubato da Pohjanpalo, arriva a Modesto ispirato da Segre, tiro che filtra tra una selva di gambe e termina fuori di un niente. Spinge ancora il Palermo e 1’ dopo è Palmisani che tira fuori una magia, andando a togliere una bomba di Ranocchia destinata sotto l’incrocio dei pali. Miracolo dal guardiano dei pali giallazzurro.

Pohjanpalo sul… palo, si salva il Frosinone

Palmisani (Foto © Mario Salati)

Non c’è il tempo per respirare, il Frosinone si catapulta dalla parte opposta con Raimondo che salta Augello e cade in area ma il direttore di gara opta per il fuorigioco e lo grazia da una ammonizione. Ancora Palmisani protagonista al 26’ su una ripartenza con buco nel fianco sinistro del Frosinone, il portiere rende innocuo un tiro del solito Modesto.

Occasione per il Frosinone al 29’, Koutsoupias vede lo spazio in area, tracciante che Raimondo non impatta a 1 metro dalla porta anche per la pressione di Ceccaroni, arriva Ghedjemis dalla parte opposta ma Augello salva in angolo. La partita di flipper al 32’ porta l’ex di Samp e Cagliari fino al limite dell’area del Frosinone, pallone a Segre, c’è spazio per il tiro che termina in Curva Sud.

Palmisani ribadisce che anche i palloni alti sono i suoi. Nel Frosinone che attacca c’è anche un problema sul rovesciamento di fronte quando il Palermo trova praterie libere, al 38’ Ranocchia nel traffico del centrocampo colpisce la caviglia destra di Raimondo nel tentativo di impattare il pallone, Inzaghi scatta dalla panchina facendo segno di una simulazione inesistente, Sozza inflessibile sventola il secondo giallo sulle spalle di un giocatore del Palermo.

Un’uscita di Palmisani (Foto © Mario Salati)

Il direttore di gara applica la ‘par condicio’ al 43’ quando Bracaglia scivola in area, giallo anche per lui. Al 43’ Monterisi e Palmisani, all’improvviso commettono una ingenuità (la stessa di Chiavari in occasione del provvisorio vantaggio dei liguri), vado io che vai tu ma non va nessuno dei due, Pohjanpalo ne approfitta e ci mette il sinistro, il pallone sfila verso la porta libera ma c’è il palo a salvare il Frosinone, quindi Monterisi spazza la paura. Nel minuto di recupero ci sarebbe una punizione per il Frosinone in zona d’attacco ma Sozza salomonicamente guarda il cronometro e manda tutti a rinfrescare i bollenti spiriti di un primo tempo bello ed elettrico.

Più Palermo ma Calò fa il Pinturicchio

La gioia di Calò dopo l’1-0

Si riparte con Peda al posto di Modesto ed è proprio il neo entrato a chiamare alla deviazione in angolo Palmisani, con un balzo sotto la traversa. Frosinone disattento. Se ne va Kvernadze al 5’, tra spallate e sgambetti sotto la Est fa il pieno ma Sozza fa proseguire. Alvini e Inzaghi pareggiano anche il conto dei giocatori mandati a scaldare, 5 a testa. Clima in campo da pieno luglio, bollente. Il Palermo quando spinge a pieno ritmo crea pericoli, il Frosinone in mezzo al campo concede sempre qualcosa.

E quando al 10’ Augello prende il tempo a Ghedjemis e ribalta l’ennesima azione del Frosinone, sulla sponda giallazzurra si trattiene il fiato fino alla conclusione dell’azione. Al 13’ Cichella apre centralmente per Calò che imbuca su Raimondo, pallone lungo tra le braccia di Gomis. Al 13’ testata fortuita tra Bracaglia e Pierozzi, il gioco rimane fermo 2’ abbondanti. Tutto recupero per il pathos finale.

Bracaglia e Calò a confronto con Sozza

Inzaghi la coglie al volo, fuori Pierozzi per Gyasi. Due angoli di fila per il Palermo, il Frosinone difende di squadra. Nel frattempo prosegue la serata-no per Kvernadze che sbaglia in mezzo al campo ed espone il fianco al contropiede rosanero, Segre manda alto di testa. Alvini cambia Cichella con Gelli F. e Raimondo con Zilli. Serve corsa e fisicità. Ma la formazione ospite che spinge con intensità.Sale alla ribalta Sozza che ammonisce Ghedjemis per una trattenuta su Segre dopo un fallo su Gelli non sanzionato. Al 30’ il ‘Benito Stirpe’ esplode: punizione per fallo su Ghedjemis, batte lo specialista Calò dai 30 metri, pallone telecomandato all’incrocio dei pali alla sinistra di Gomis. Imparabile. Ottavo gol per il Pinturicchio giallazzurro.

Ranocchia agguanta il pari sotto il traguardo

Alvini spedisce in campo Fini per un esausto Ghedjemis che va a raccogliere la standing ovation. Palermo a testa bassa con tutti gli effettivi. Il Frosinone cerca di gestire il pallone in zona d’attacco ma non è il marchio di fabbrica dei giallazzurri. E allora è il Palermo che si rituffa di nuovo nella metà campo ciociara. A 1’ dal 90’ il Palermo pareggia: pallone da calcio d’angolo, traiettoria che rimbalza sui piedi di Pohjanpalo e poi fuori area, arriva Ranocchia indisturbato che infila nell’angolino alla sinistra di Palmisani.

Mister Alvini (Foto © Mario Salati)

Al 1’ dei 6’ di recupero per Alvini due cambi: Kone per Calò e Fiori per Kvernadze. C’è spazio per una botta da sinistra di Bracaglia, Gomis respinge in tuffo come può. L’ultimo pallone è del Frosinone ma il contropiede si spegne addosso a Peda e così Sozza mette la parola fine ad una sfida bellissima tra due grandi squadre. Il Frosinone accarezza i 3 punti che lo avrebbero lanciato in testa e consolidato la posizione in zona promozione diretta, il Palermo agguanta il pari sotto il traguardo.