Frosinone, la rosa ai raggi X: pregi, difetti e certezze

Con i primi allenamenti è partito il ritiro di Fiuggi. In campo una rosa formata da giocatori importanti per la Serie B e diversi giovani. Vivarini dovrà valutare le potenzialità dell'organico e decidere con la società gli aggiustamenti

Alessandro Salines

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Una rosa di 31 giocatori che il neo tecnico Vincenzo Vivarini nel ritiro di Fiuggi ha iniziato a modellare a sua immagine e somiglianza. Un gruppo che rappresenta una buona base di ripartenza dopo la retrocessione come hanno sottolineato a turno il presidente Maurizio Stirpe, il direttore Guido Angelozzi e lo stesso Vivarini.

Un organico che inevitabilmente subirà dei cambiamenti da qui alla fine della lunga sessione di calciomercato. “Non abbiamo bisogno di vendere e quindi in caso di cessioni ci dovranno essere offerte congrue e la volontà di tutte le parti. L’organico è già competitivo. Faremo gli aggiustamenti necessari a tempo debito”, ha puntualizzato Stirpe.  Aspettando i movimenti, comunque, si può provare ad analizzare la rosa reparto per reparto. Pregi, difetti, certezze e dubbi.

Portieri

Una parata di Cerofolini (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Il Frosinone ripartirà da Cerofolini (fresco sposo con Giulia) e Frattali, una garanzia per qualità ed esperienza. Convocato il giovane Palmisani, nazionale under 20, che però potrebbe essere ceduto per consentirgli di giocare con maggiore continuità e proseguire la maturazione. Difficile infatti che possa restare senza la prospettiva di avere spazi sufficienti. A quel punto servirebbe un altro elemento per completare il pacchetto. Forse un giovane di belle speranze.

Difensori

Monterisi nel ritiro di Fiuggi

In bilico il centrale Romagnoli che ha una richiesta dalla Sampdoria. Per il resto Monterisi ha dimostrato di essere un giovane in crescita. Anche in Serie A è stato all’altezza fin quando un infortunio non lo ha bloccato. Potrebbe diventare uno dei punti fermi. Vivarini dovrà valutare il baby brasiliano Lusuardi che la stagione scorsa ha fatto intravedere cose positive. Stesso discorso per Kalaj reduce da uno stop di un anno. Per quanto riguarda gli  esterni, Oyono e Marchizza sono elementi di primissimo piano ma entrambi arrivano dopo infortuni pesanti. L’ex Sassuolo ha la clausola rescissoria.

I giocatori in allenamento

Completano la difesa i giovanissimi Evan e Zaknic della Primavera e Bracaglia tornato dal prestito al Renate. Spetterà a Vivarini decidere il loro futuro. Bracaglia si giocherà una chance importante. Non rientra nei piani Szyminski rientrato dalla Reggiana. Il reparto sarà ovviamente puntellato. La partenza o meno di Romagnoli orienterà più di qualche scelta.

Centrocampo

Capitan Mazzitelli

Ad oggi è un reparto con tanta qualità ma le eventuali cessioni di Harroui (Verona ad un passo) e Brescianini (un’asta tra Napoli, Atalanta e Fiorentina) cambierebbero le carte in tavola. Vivarini potrà ripartire sicuramente da capitan Mazzitelli che ha mercato ma alla fine dovrebbe restare. Altro punto fermo è Gelli, elemento di grande duttilità come chiede l’allenatore abruzzese.

Il tecnico testerà i Primavera Ferizaj, Vural (assente nel ritiro per l’Europeo Under 19) e Cichella. Come anche Haoudi e Cangianiello tornati dai prestiti alla Pro Vercelli e alla Lucchese. Il secondo si giocherà le sue carte per conquistare un posto nella rosa. Non mancheranno interventi sul mercato per sostituire adeguatamente gli eventuali partenti.

Attacco

L’esterno Kvernadze

Ghedjemis, Caso, Kvernadze e Garritano sono esterni offensivi di valore. Vivarini in conferenza stampa ha speso parole dolci per Caso e Kvernadze. Garritano ha mercato: lo vuole il Cosenza, squadra della sua città dove ha già giocato. Si vedrà. Osservato speciale sarà Cuni dal quale la società si attende una vera crescita dopo gli sprazzi mostrati la scorsa stagione.

L’attaccante Garritano

Poi Vivarini dovrà valutare i Primavera Cichero e Selvini con quest’ultimo che ha le qualità per restare in rosa. Rientrano dai prestiti Luciani (Messina) e Canotto (Cosenza). Il secondo per ora non rientra nei piani. Serviranno rinforzi (si parla insistentemente di Ambrosino del Napoli) ma come hanno sottolineato Stirpe ed Angelozzi senza fretta e con la massima calma.