Frosinone, muro su Ghedjemis: Alvini punta sui colpi di Fares per la salvezza

[IL TORMENTONE] La società giallazzurra rispedisce al mittente le offerte di Celtic (7 milioni) e Rangers (più di 9) lanciando un messaggio chiaro al mercato: vogliamo tenere l'attaccante perché è la nostra punta di diamante. Tutti i retroscena di un tormentone che accompagnerà i tifosi fino alla fine della campagna acquisti

Alessandro Salines

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“Resistere, resistere, resistere”. La celebre frase quasi urlata dal magistrato Francesco Saverio Borrelli, capo del pool mani pulite di Milano, può essere usata come titolo del “fogliettone” di mercato che vede come protagonista Fares Ghedjemis, il Frosinone e i club che vogliono strapparlo dalle mani di Max Alvini. La “stella” franco algerina come era prevedibile è finito nel tourbillon del mercato ormai entrato nel vivo. Ma il club giallazzurro ha alzato un muro ed ha respinto al mittente le prime offerte concrete per l’attaccante esterno.

La sensazione è che il Frosinone non voglia venderlo, andando controcorrente rispetto alle stagioni scorse quando la cessione degli elementi migliori è stata una dei capisaldo della politica societaria. L’arrivo del fondo Clara Vista Investment Partners ha cambiato rotta come ha sottolineato il presidente Maurizio Stirpe nella conferenza d’inizio stagione.

La situazione

Nelle ultime ore intorno a Ghedjemis si è scatenata un’autentica asta in salsa scozzese. Celtic e Rangers si sono fatte sotto per provare a portare a casa l’attaccante. La prima è tornata alla carica dopo aver trattato il giocatore a gennaio: è stato vicino all’acquisto ma Fares ha rifiutato con la ferma volontà di vincere il campionato col Frosinone. E così è stato. Il Celtic in questi giorni ha messo sul piatto 6 milioni di sterline (oltre 7 milioni di euro). “No grazie”, ha risposto il Frosinone gelando la fiducia del tecnico Martin O’Neill (“Siamo molto interessati, abbiamo fatto ottimi progressi”, aveva detto).

Fares Ghedjemis

Sono scesi in campo anche i Rangers che proprio in queste ore hanno cercato di vincere il derby di Glagosw offrendo 8 milioni di sterline (più di 9 milioni di euro). Ma anche questa proposta, secondo Sky Sport, non è stata accettata dal Frosinone. Stando a radiomercato la società ciociara potrebbe aprire alla vendita di Ghedjemis soltanto davanti a una proposta tra i 15-20 milioni. Ma non solo Celtic e Rangers: Fares ha tanti altri estimatori (all’estero come in Italia) e non è escluso l’inserimento di altre squadre.

La posizione del Frosinone

Sulla questione-Ghedjemis il presidente Stirpe era stato molto chiaro in tempi non sospetti. Ovvero il giorno della conferenza stampa d’inizio stagione con la presentazione del nuovo socio Clara Vista. “Se fossi rimasto da solo, cedere Ghedjemis sarebbe stata una necessità di domani mattina – aveva sottolineato con estrema sincerità – Oggi è una cosa che possiamo anche non prendere in considerazione”. Detto fatto. Almeno finora.

Maurizio Stirpe con i rappresentanti del fondo Clara Vista

Sulla stessa lunghezza d’onda Castagnini. “Il presidente è stato chiaro: prima cederlo doveva essere una necessità, oggi può non esserlo. Siamo consapevoli di poterlo trattenere. Comunque è doveroso, da parte di un club, ascoltare le offerte”. Alla fine bisognerà anche tenere conto della volontà di Ghedjemis molto legato al Frosinone che gli è stato sempre vicino mostrandogli sempre fiducia anche quando ha avuto momenti difficili a causa di problemi fisici.

Il piano tecnico

Il Frosinone dunque vuole ripartire in Serie A con il suo gioiello. Alvini spera di poter confermare Ghedjemis nel 4-2-3-1 per far saltare il banco degli avversari grazie ai suoi guizzi e a un sinistro mortifero. D’altronde i 15 gol segnati la scorsa stagione sono tanta roba se non altro perché realizzati da un esterno. Il piano insomma è quello di puntare su Ghedjemis come una delle armi principali per conquistare la salvezza e nel contempo completare il processo di valorizzazione con un campionato di Serie A.

Max Alvini

Una scelta per certi versi coraggiosa. Il calcio non è una scienza esatta, le variabili sono tante e non è sicuro che l’attaccante franco-algerino possa diventare protagonista anche nel massimo campionato. Quindi il Frosinone si prende il rischio che alla fine della prossima stagione la valutazione non sia più la stessa. Inoltre in caso di cessione Ghedjemis dovrà essere sostituito e non è facile trovare un’alternativa valida. Nel suo ruolo finora c’è soltanto Fini al quale è stato rinnovato il prestito col Genoa.

L’altro mercato

L’attaccante Hountondji

Aspettando la definizione dell’arrivo dell’attaccante Hountondji del Burnley, il Frosinone continua a setacciare il mercato per completare l’organico. Sempre per quanto concerne il reparto avanzato resta vivo l’interesse per il centravanti olandese Enem dell’Ofk Belgrado. Spuntano altri profili come quelli dell’esterno offensivo nigeriano Otele di proprietà del Basileae del centrocampista olandese Agougil dell’Utrecht (fonte Fabrizio Romano). Infine una notizia dalla Polonia: secondo Sportowy.net il Frosinone sarebbe interessato a Norbert Wojtuszek, terzino classe 2001 in forza allo Jagiellonia (Serie A Polacca).