[PREPARTITA] La squadra di Alvini affronterà mercoledì sera il Bari. In palio punti pesanti in chiave-Serie A dopo i 4 pareggi nelle ultime 5 gare. Ma i pugliesi in ripresa cercheranno un altro risultato positivo per avvicinarsi alla salvezza. Verso il rientro Monterisi e Bracaglia, l'ex Longo punterà sul gioiellino Rao
Ormai sono tutte finali. Quindi niente calcoli soprattutto per una squadra che deve inseguire in una volata-promozione finora a dir poco incerta. Bisogna cercare di vincere più partite possibili delle 8 rimaste e poi alla fine si tireranno le somme. Il Frosinone domani sera (ore 19) allo “Stirpe” nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione dovrà provare a tornare al successo dopo il rocambolesco pari a Cesena.
Un’occasione d’oro per accorciare e salire a – 2 sulla zona-promozione dopo il pari del Monza in casa della Reggiana. Inoltre i canarini aumenterebbero a +4 il vantaggio sul Palermo fermato sul pari dalla Juve Stabia. Mentre resterebbe immutato il divario col Venezia ora a +8 con la vittoria sul Padova.
Il fattore-campo sarà decisivo: la squadra di Alvini giocherà tra le mura amiche 5 volte su 8. Sarà un impegno severo: il Bari del grande ex Moreno Longo (tecnico della promozione in Serie A nel 2018)lotta per la salvezza ed è in ripresa dopo un campionato vissuto con l’acqua alla gola.
Cercasi scatto

Nelle ultime 5 gare il Frosinone ha rallentato la corsa con 1 vittoria e 4 pareggi ed ha perso un po’ di terreno. Ma i numeri dicono anche altro: i ciociari hanno incassato solo 1 sconfitta nelle ultime 22 (7 febbraio 1-2 col Venezia) e sono in serie utile da 7 turni. Insomma la squadra giallazzurra ha avuto una flessione in termini di risultati ma non mai deluso sul piano del gioco e del carattere. Mostrando sempre un’identità marcata. Non a caso vanta il secondo miglior attacco (57 gol) del torneo. Il tutto al netto di episodi, inesperienza e qualche errore fatale.
Adesso però si deve tornare a correre veloci se si vuole restare in corsa per la Serie A diretta fino alla fine. A partire dal match col Bari. Il Frosinone ha le carte in regola per far sua la posta in palio. Il 3-0 inflitto alla Sampdoria nell’ultimo interno può essere un riferimento fondamentale.

Alvini, dopo il pari col Cesena, ha subito rialzato il morale della truppa e dell’ambiente. “Bisogna elogiare questa squadra per quello che sta facendo: se cerchiamo un motivo per essere negativi commettiamo un errore – ha detto il tecnico – Abbiamo perso 1 volta nelle ultime 22 gare. Ci sono ancora 8 giornate e noi siamo lì davanti. Credo che vada dato grande merito ai nostri calciatori”.
Monterisi e Bracaglia dal 1′
Alvini dovrebbe rinunciare ancora una volta a Cittadini e Zilli che sono sulla via del recupero. Molto probabile il ritorno in formazione di Bracaglia e Monterisi (uno degli ex), rispettivamente a sinistra ed al centro della difesa. Un pacchetto arretrato che sarà completato da A. Oyono a destra e Calvani in mezzo. A centrocampo Calò e Cichella dovrebbero essere confermati. Francesco Gelli invece insidia Koutsoupias per la terza maglia.

In attacco avanti con Ghedjemis (è uno dei due giocatori nati dal 2002 in poi insieme a Shpendi, ad aver segnato più di 10 gol) e Raimondo. Mentre per il ruolo di esterno sinistro si va verso il ballottaggio Kvernadze-Fiori. Scelte comunque che alla fine potrebbero essere condizionate dagli impegni ravvicinati: domenica il Frosinone sarà di scena a Bolzano contro il Sudtirol di Castori.
Le scelte di Longo
Verreth, l’ex Darboe e Piscopo non sono partiti alla volta della Ciociaria. Longo ha più di qualche dubbio che scioglierà soltanto nell’immediata vigilia della partita. Il tecnico dovrebbe riproporre il 3-4-2-1. In porta l’ex Cerofolini dietro una difesa probabilmente composta da Cistana, Odenthal e Mantovani. Sulle fasce Longo non rinuncerà quasi sicuramente a Dickmann e Dorval.

A centrocampo Maggiore e Artioli sono gli indiziati principali. Sulla trequarti Esteves dovrebbe affiancare il “gioiellino” Rao, autore di una doppietta nell’ultimo turno di campionato. E’ uno dei soli tre giocatori nati dal 2006 in avanti, con Cissè e Popov, ad aver segnato almeno cinque gol. Terminale offensivo sarà verosimilmente l’esperto. Moncini.
Il Bari è in crescita con 3 vittorie nelle ultime 4 ed è salito a quota 31 alimentando le chanche di salvezza diretta. “Adesso ci aspetta una gara da affrontare con umiltà e consapevolezza nei propri mezzi – ha sottolineato il difensore Mantovani – Ghedjemis è un ottimo calciatore e sta facendo benissimo ma è tutto il gruppo che sta rendendo benissimo, soprattutto in fase offensiva. Si ferma comportandosi da squadra come abbiamo mostrato nelle ultime partite”.



