Frosinone, occasione d’oro per rilanciarsi in zona-Serie A

[PREPARTITA] L'inattesa sconfitta del Monza a La Spezia regala alla squadra di Alvini la possibilità di riavvicinarsi al secondo posto. Ma allo "Stirpe" bisogna battere la Sampdoria in lotta per la salvezza. I ciociari sono reduci da 3 pareggi di fila. Emergenza in difesa

Alessandro Salines

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E’ il momento topico della stagione del Frosinone. Un vero e proprio bivio. Dopo l’inattesa sconfitta del Monza (4-2 a La Spezia), il Frosinone ha la ghiotta occasione per balzare a – 2 dal secondo posto. Quindi con tutti e due i piedi sul treno della promozione diretta. Ma condizione imprescindibile è la vittoria contro la Sampdoria che permetterebbe anche di restare a – 5 dalla capolista Venezia, vittoriosa (2-0) con la Reggiana, e davanti al Palermo che giocherà domenica a Carrara.

Insomma bisogna ripartire di slancio dopo i 3 pareggi di fila (quanti nelle precedenti 13 gare) che hanno rallentato la corsa. Anche se il Frosinone non è mai mancato sotto l’aspetto del carattere (3 rimonte consecutive) e dell’applicazione. Il campionato ha confermato di essere apertissimo e quindi tutto può ancora succedere.

La carica dello “Stirpe”

La Curva Nord

Quella di domenica alle 15 sarà la seconda partita in casa di fila dove il Frosinone non vince da 3 partite (1 ko e 2 pareggi). Bisogna sbloccarsi e per questo la Curva Nord vuole dare un contributo importante: chiamati a raccolta i tifosi per realizzare una coreografia da brividi che possa spingere la squadra verso la vittoria. Il primo input della Nord ai sostenitori è quello di entrare allo stadio in largo anticipo, intorno alle 14.

Il Frosinone dovrà ritrovare soprattutto la continuità di rendimento all’interno della partita. Nelle ultime uscite ha avuto cali di tensione ed ha commesso errori fatali. Ma il temperamento c’è sempre stato come la voglia di portare a casa il risultato.

Francesco Gelli (Foto © Mario Salati)

“Contro il Pescara non è stata la miglior partita a livello tattico, ma carattere ed agonismo ci sono sempre stati ha detto Francesco Gelli in corsa per una maglia da titolare – Vogliamo restare aggrappati al campionato e continuare a crescere. All’inizio dell’anno forse nessuno si aspettava un certo tipo di stagione, ma già si vedeva che la squadra poteva togliersi soddisfazioni. Dobbiamo essere sempre più bravi, imparare dagli errori e non ripeterli, perché a fine anno ogni dettaglio può essere decisivo”.

Emergenza in difesa

Mister Alvini

Gli infortuni di Cittadini, Monterisi e Bracaglia hanno decimato la difesa. Al centro solo 2 giocatori di ruolo con Marchizza che potrebbe essere adattato all’occorrenza. Quindi dietro scelte obbligate per Alvini con A. Oyono, Calvani, J. Gelli e Marchizza che dovrebbe essere ancora una volta preferito a Corrado considerato un centrocampista esterno più che un terzino.

A centrocampo Calò è inamovibile. Potrebbe riposare uno tra Koutsoupias e Cichella: pronti F. Gelli e Kone che sono apparsi in ripresa. In attacco rientrerà Raimondo per Zilli. Imprescindibile Ghedjemis, a sinistra Kvernadeze è insidiato da Fiori.

La Samp non può sbagliare

Il difensore Abildgaard

Se il Frosinone ha bisogno di punti per restare dentro la volata-promozione, la Sampdoria deve rialzare la testa dopo gli ultimi risultati negativi (1 pari in 3 partite) per non compromettere una classifica di nuovo difficile. Le partite del sabato sono state sfavorevoli ai blucerchiati. Avellino ed Entella (successi con Padova e Sudtirol) hanno scavalcato i doriani che sono ai margini dei playout a quota 30. E alle spalle preme ad 1 punto lo Spezia che ha superato il Monza.

La Samp dunque ha poca scelta: deve muovere la classifica. L’allenatore Salvatore Foti (Angelo Gregucci, ex della Primavera frusinate, sarà ancora assente per motivi personali) sembra in discussione nonostante la fiducia rinnovata dalla società. Un quadro tutt’altro che idilliaco.

La spinta di Mancio

La Samp ha preparato la sfida nel ritiro di Roma raggiunto dopo la trasferta a Castellamare di Stabia. La truppa ha ricevuto la visita di Roberto Mancini, rientrato a causa della guerra da Doha dove allena l’Al-Sadd. L’ex ct azzurro, oltre a riabbracciare il figlio Andrea (diesse della Samp), ha caricato la squadra con un colloquio di una decina di minuti. Presenti nel gruppo ma non disponibili anche il bomber Coda ed Henderson che sono infortunati. Sarà assente anche Conti, fermato da alcuni problemi fisici.

Roberto Mancini (Foto © Mario Salati)

Foti (sarà affiancato da Attilio Lombardo) dovrebbe disegnare un 3-5-2 per cercare una maggiore solidità. Davanti al portiere Martinelli, la difesa sarà probabilmente composta da Palma, Viti e Abildgaard. Qualche chance pure per Hadžikadunić, tornato disponibile. Quinti di centrocampo dovrebbero essere Di Pardo e Cicconi. In mezzo i candidati sono Esposito e gli ex Ricci e Begic. Ma non è da escludere l’ipotesi-Cherubini. Per l’attacco si va verso la coppia Brunori-Soleri.