[CONFERENZA... DOPPIA] Stirpe e Gold hanno tracciato un bilancio della partnership tra i giallazzurri e il fondo statunitense. "L'entusiasmo dei tifosi mi ha commosso, vogliamo restare stabilmente in Serie A", ha detto il manager di Clara Vista. "La collaborazione è stata finora fruttuosa con un mercato poderoso per raggiungere l'obiettivo", ha sottolineato il presidente. Rivelati i retroscena del caso-Ghedjemis
Bob Gold ha urlato e esultato come un ultras della Curva Nord quando Kvernadze con un guizzo nel finale ha regalato al Frosinone la seconda vittoria di fila al termine di una gara vissuta sulle montagne russe. Il suo Sky Box è stato una sorta di “torcida” aggiunta con amici e collaboratori a tifare come matti tra stuzzicchini e calici di vino.
Tra gli ospiti di uno dei massimi dirigenti del fondo Clara Vista c’era pure l’ex calciatrice statunitense Brandy Chastain, campionessa del mondo con gli Usa nel 1991 e nel 1999 e oro olimpico ad Atlanta 1996 e Atene 2004. “E’ rimasta entusiasta del Frosinone e dell’atmosfera dello stadio”, ha detto Gold che il giorno dopo bello e riposato, anche se con poca voce, ha partecipato all’affollata conferenza stampa organizzata per tracciare un primo bilancio del “matrimonio” tra il club ciociaro e il gruppo americano. Con lui il presidente Maurizio Stirpe, ricoperto di elogi da Gold. “Lavorare con lui è una benedizione, oltre ad essere una persona straordinaria, possiede un generosità unica”, ha chiosato Gold.
La ricetta di Clara Vista

Accompagnato dalla moglie (“Grande appassionata di calcio, anche grazie a lei ho investito in questo sport”), calato nella realtà giallazzurra tanto da indossare una cravatta brandizzata Frosinone Calcio, Gold ha dettato la sua ricetta. “Pazienza e capitali per conquistare la salvezza a fine stagione e consentire al Frosinone di restare stabilmente in Serie A nei prossimi anni”, ha sottolineato il manager.
“Lo “Stirpe” è un luogo magico, mi sono commosso per l’entusiasmo dei tifosi che ringrazio per l’affetto mostrato nei miei confronti – ha aggiunto Gold – Un clima fantastico con tante famiglie sugli spalti, un pubblico intergenerazionale che fa bene al calcio. Devo dire che il Frosinone non sembra una neopromossa: queste formazioni in genere all’inizio stentano. Ed invece la nostra squadra ha segnato 6 reti in 2 partite, ha giocato bene con la Juve, la guida è sicura. Ringrazio i giocatori per il coraggio e le energie che ci stanno mettendo. E la combo con i tifosi fa la differenza”.
Impatto positivo di Clara Vista

Il manager di Clara Vista è soddisfatto del lavoro svolto in questi 40 giorni. “Abbiamo effettuato diversi innesti nella squadra nonostante il tempo sia stato poco. Serviranno pazienza e capitali per regalare al Frosinone un futuro stabile in Serie A – ha osservato il rappresentante di Clara Vista – Noi siamo qui per investire e far crescere il club senza imporre nulla ad una comunità che ha una sua identità ma è anche molto collaborativa e vuole migliorare. La prossima estate avremo più tempo per un mercato ancora migliore a livello di qualità. Intanto però abbiamo lanciato la sfida di portare a Frosinone tanti giocatori stranieri che vivranno qui e s’integreranno nella comunità. Credo che sia un aspetto importante. E sono sicuro che questi sforzi non saranno vani”.
Mister Bob non esclude che in futuro Clara Vista possa effettuare investimenti in Ciociaria in altri settori.“La squadra può rappresentare un driver importante per il territorio – ha spiegato Gold – Le opportunità ci sono, ma prima d’impegnarci serve pianificare e programmare con calma. Quindi è ancora presto”.
La soddisfazione di Stirpe
La conferenza era stata aperta dal presidente Maurizio Stirpe. Contento per i risultati e per il percorso intrapreso con Clara Vista. “Non pensavo di avere già sei punti, forse lo speravo – ha ammesso – Comunque la vera fisionomia del Frosinone la vedremo probabilmente il 10 ottobre quando sfideremo il Napoli. In questo momento diversi giocatori sono in ritardo di condizione”.

Stirpe ha chiaro l’obiettivo e lancia messaggi eloquenti a tutti. “Quello che conta è la salvezza e per raggiungerla bisognerà essere disposti a sacrificare anche le posizioni personali – ha rimarcato il presidente –Tutti siamo in discussione a partire dal sottoscritto e non si dovrà avere paura di cambiare”.
Sulla partnership con Clara Vista è soddisfatto. “Abbiamo lavorato tanto per cercare un partner prima di incontrare Clara – ha ricordato Stirpe – Siamo stati fortunati a trovare un socio con il quale abbiamo tante affinità. Volevamo rendere più forte il Frosinone e non diventare un limite. Pensavo che durante il percorso avessimo incontrato più problemi ed invece anche le criticità vengono affrontate con tranquillità. La direzione è giusta. Li ringrazio per la grande opportunità che ci hanno dato. Sono un esempio per il territorio”.
Mercato-salvezza
Stirpe ha analizzato il mercato e si è detto più che soddisfatto. “Abbiamo operato per essere competitivi e conquistare la salvezza – ha affermato senza ombra di dubbio – La società ha svolto un lavoro poderoso. Grazie all’apporto di Clara Vista in un mese sono stati investiti 32 milioni con 20 acquisti e 13 cessioni. Senza il fondo non avremmo potuto permetterci tutte queste transazioni. Una mole di operazioni non usuale per la Serie A e mai effettuata dalla nostra società”.

Sul caso Ghedjemis il presidente non nasconde il suo disappunto. “Non è bello quando un calciatore si rifiuta di scendere in campo, ora è tornato e dobbiamo ricostruire un certo rapporto – ha precisato Stirpe – Ma in questa storia le opacità sono da parte di altri club che lo hanno prima contattato e poi si sono rivolte a noi con proposte insufficienti. Forse a questo punto io l’avrei ceduto. Comunque sia grazie a Clara Vista è rimasto. Rinnovo e adeguamento dell’ingaggio? Clara Vista ha incaricato il ds Castagnini di trattare con i suoi agenti”.
Sviluppo infrastrutture e settore giovanile
Stirpe ha annunciato che a metà ottobre sarà definito l’organigramma societario con la presentazione di alcune nuove figure apicali. Dopodiché sarà rivisitato con i soci americani il progetto infrastrutture che prevede investimenti per la riqualificazione d’impianti abbandonati e in disuso.

L’idea da condividere con Clara Vista è quella di potenziare la Città dello Sport di Ferentino con un secondo campo e l’ammodernamento di alcun aree interne. Poi c’è il project financing per l’impianto di Torrice che sarà recuperato. Inoltre in cantiere c’è una terza struttura che ospiterebbe gli allenamenti della prima squadra e gli uffici dell’area tecnica. A regime Ferentino diventerebbe la casa del settore giovanile e del femminile, Torrice sarebbe la sede dell’accademia.
Il progetto infrastrutture, una volta completato, consentirà alla società di rilanciare il settore giovanile (oggi itinerante tra più strutture della provincia e non solo) e aprire finalmente una scuola calcio degna di questo nome.



