Spietato Frosinone, infilza il Pescara: 2-0 e secondo posto

Foto © Mario Salati

Quinta vittoria consecutiva in casa, terza di fila. La squadra di Nesta alle spalle della capolista Benevento. Abruzzesi graziati più volte tra una rete e l'altra. Dopo un primo tempo di studio e giocato a scacchi dai due allenatori, i giallazzurri passano a condurre con Maiello e chiudono i giochi nel recupero con Dionisi

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Zampano, Paganini, Maiello, Gori, Beghetto; Novakovich, Ciano.

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Szyminski, Krajnc, Salvi, Haas, Tribuzzi, Vitale, Matarese, Trotta, Dionisi, Citro.

Allenatore: Nesta.

PESCARA (3-4-1-2): Kastrati; Vitturini, Drudi, Scognamiglio; Zappa, Busellato, Kastanos, Crecco; Memushaj; Galano, Machin.

A disposizione: Carelli, Campagnari, Del Grosso, Bruno, Ciofani, Maniero, Borrelli, Melegoni, Ingelsson, Masciangelo, Bocic.

Allenatore: Zauri.

Arbitro: sig. Marco Serra della sezione di Torino; assistenti sigg. Luigi Lanotte della sezione di Barletta e Giuseppe Macaddino della sezione di Pesaro; IV Uomo sig. Luca Massimi di Termoli (Cb).

Marcatori: 18’ pt Maiello, 48’ st Dionisi.

Note: spettatori totali 11.127; abbonati 10.406; paganti 721 di 250 ospiti; incasso di euro 66.028,49 (incluso rateo abbonati); angoli: 6-4 per il Frosinone; ammoniti: 16’ st Busellato; recuperi: 1’ pt; 5’ st.

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Zero a zero alla fine dei primi 45’ tra Frosinone e Pescara. Unica occasione il diagonale di Beghetto che a metà del primo tempo sfiora la terza rete personale consecutiva.

GLI SCHIERAMENTI
Frosinone-Pescara, l’arrivo in campo © Foto Grillotti

Nel 3-5-2 del Frosinone, rispetto alla gara di Castellammare di Stabia, ci sono due assenze: Rohden per infortunio e Dionisi per scelta tecnica. Tornano dal 1′ Ciano e Paganini. Partiamo dalla difesa confermata: davanti a Bardi ci sono Ariaudo, Brighenti e Capuano. I due cursori sono Zampano e Beghetto, il regista è Maiello, Paganini intermedio di destra, Gori omologo di sinistra. In attacco Novakovich è il ‘rompighiaccio’ e Ciano la seconda punta-fantasista con licenza di spaziare sull’intero fronte offensivo.

Zauri schiera il Pescara con il 3-4-1-2. L’ex Matteo Ciofani va in panchina ma è febbricitante. Tra i pali Kastrati, difesa a tre con Drudi al centro, Scognamiglio e Vitturini ai fianchi. Zappa e Crecco sono i laterali, Kastanos e Busellato in mediana. Memushaj trequartista alle spalle di Borrelli e Machin. Indisponibili dell’ultima ora Bettella e Masciangelo. Out anche Fiorillo, Tumminello, Balzano, Di Grazia, Chochev e Brunori.

PARTITA A SCACCHI, OCCASIONE-BEGHETTO

Primo attacco della gara del Pescara e primo angolo al 2’. Dalla bandierina bandierina Memushaj, la difesa canarina libera e poi subito un po’ di attrito tra il Gori e il pescarese a palla ferma.

Pescara che si difende a 5 con Zappa e Crecco a chiudere gli spazi e Beghetto e Zampano. Un attacco no-look di Ciano, Scognamiglio fa buona guardia sull’attacco di Paganini in area e la palla scivola fuori per la rimessa di Kastrati.

Frosinone-Pescara © Mario Salati

La squadra di Zauri sceglie il proprio fronte destro per un attacco ma è attentissimo Capuano in chiusura su Machin al 7’. Spinge a sinistra Beghetto all’8’, palla dentro ma Drudi chiude bene su un pallone che Paganini reclamava sul secondo palo.

Frosinone pericoloso in tre tocchi: break di Maiello, palla larga per Beghetto che di prima intenzione crossa sul secondo palo, il colpo di testa di Paganini è deviato in angolo da Scognamiglio. Il Pescara sceglie fraseggio e palleggio continuo, il Frosinone quando dispiega l’organico ancora non riesce a trovare lo spazio per pungere.

E’ una fase convulsa della gara. Il gioco ristagna in mezzo al campo con la squadra abruzzese che cerca di tenere bassi i ritmi alla ricerca dell’imbucata. Il Frosinone dà l’impressione di soffrire la ragnatela dei biancazzurri in maglia blu notte. Ma all’improvviso su una fiammata sfiora il vantaggio al 21’: palla telecomandata di Ariaudo per Zampano, doppio dribbling su Crecco e cross, stop e tiro di Beghetto, pallone che sfiora il palo alla sinistra di Kastrati.

Ancora Beghetto in evidenza al 23’, palla da Zampano, cross al volo ma Kastrati legge per tempo la traiettoria e anticipa tutti in presa bassa. Il Pescara quasi in surplace infila un pallone morbido in area con Machin, Zampano non si fida e concede  il secondo angolo alla squadra di Zauri che Memushaj spreca con una traiettoria lunga.

RITMI TROPPO BLANDI
Frosinone-Pescara © Mario Salati

Alla mezz’ora episodio dubbio nell’area del Pescara: Novakovich aggancia un pallone crossato da Beghetto, Vitturini si incrocia con le gambe dell’attaccante canarino ma per Serra è punizione per gli ospiti.

Il Pescara riprende a tessera la tela, c’è un break tra Ciano e Novakovich ma i giallazzurri sono in 8 sotto la linea della palla, non seguono la ripartenza e per il Pescara è gioco facile ricominciare nel fraseggio lungo che tende chiaramente a smorzare sul nascere l’intensità del Frosinone. Che al 40’ trova il Pescara alto sul palleggio di Machin ma Novakovich è oltre la linea dei difensori e l’azione sfuma. Lo specchio del primo tempo, i portieri totalmente inoperosi.

A 2’ dal 45’ una punzione in tandem tra Maiello e Ciano ma il tiro del fantasista giallazzurro è da dimenticare. Nel minuto di recupero non accade più nulla in una partita giocata a scacchi dai due tecnici ma ancora di più dai 22 in campo.

IL FROSINONE PROVA A CAMBIARE PASSO

Si riparte e il canovaccio tattico della gara non cambia: Pescara che privilegia il palleggio fitto senza mai esporsi alle ripartenze dei giallazzurri, Frosinone che aspetta di scorgere uno spazio utile.

Al 4’ il Frosinone si apre bene da Zampano a Beghetto, il sinistro al volo è di buone intenzioni ma non sortisce effetti. Al 6’ tra Beghetto e Paganini in area non c’troppa connessione, l’azione del Pescara riparte con Galano che fortunatamente per il Frosinone non vede la profondità di Machin dalla parte opposta e Ariaudo chiude bene la diagonale. Aumentano gli spazi giocabili, il Pescara si allunga e la squadra di Nesta ci prova: palla rubata da Ciano, tocco laterale sulla corsa di Gori che di sinistro manda fuori almeno tre metri alla sinistra di Kastrati.

Al 10’ bella occasione per il Frosinone: Novakovich fa da sponda per Paganini che detta in mezzo, arriva centralmente Gori che di testa in terzo tempo spedisce fuori da posizione favorevole. All’11’ dentro Dionisi per Novakovich.

DIONISI-MAIELLO, GOL
Frosinone-Pescara © Emiliano Grillotti

Un contatto di gioco sotto la tribuna centrale tra Kastanos e Gori, botta alla spalla sinistra per il mediano canarino che deve ricorrere alla cure dei sanitari. Il primo ammonito di una gara correttissima arriva al 16’della ripresa.

Al 18’ il Frosinone passa sull’asse Maiello-Dionisi-Maiello, tocco dentro dell’attaccante per il regista che gli aveva fornito il ‘dai e vai’, palla di prima intenzione del centrocampista di Acerra ad infilare Kastrati in uscita. Frosinone avanti, Maiello che ritrova il gol dall’ultimo firmato il 16 giugno 2018 al Palermo.

Nemmeno il tempo di esultare, Nesta cambia Zampano per Haas con Paganini che scivola sulla fascia e lo svizzero che si posiziona in coppia con Maiello. Un paio di buoni interventi di Bardi tra il 25’ e 26’ a sbrogliare due situazioni per vie aeree. Zauri getta intanto nella mischia Maniero per Vitturini al 27’. E al 29’ il Frosinone si fa prendere troppo scoperto sulla sua corsia mancina, parte Galano che tira in porta, bravo Bardi ad allungarsi e deviare in angolo.

IL FROSINONE SPRECA L’IMPOSSIBILE

Adesso è il Pescara che si getta a testa bassa nella metà campo giallazzurra, il Frosinone si schiaccia. Su un tentativo di ripartenza, si fa male Dionisi andando in rotta di collisione con Drudi.

Frosinone-Pescara © Mario Salati

L’attaccante deve uscire dal campo ma rientra dopo le prime cure dei sanitari.

Cambio per il Pescara al 36’: entra Melegoni per Memushaj. Un paio di palloni non gestiti proprio benissimo da Dionisi e Zauri lancia Borrelli per Busellato al 39’. E Frosinone vicino al 2-0: pallone di Ciano per Paganini che davanti a Kastrati gli spara addosso, poi Haas non chiude un ottimo pallone servitogli sinistra. Frosinone ancora sprecone al 43’: contropiede di Paganini, lo segue Capuano che cincischia al momento del tiro a due passi da Kastrati.

Ultimo cambio per Nesta: Salvi per Beghetto al 44’. Ma c’è ancora da soffrifre. Perché al 90’ Ciano serve Dionisi che fallisce il 2-0 davanti a Kastrati, ancora una volta graziato. Incredibile!

E il Pescara ancora ci crede. Con intelligenza la squadra di Nesta raddoppia al 48’: cerca un corner, lo batte corto, palla per Haas che vede Dionisi nel cuore dell’area e stavolta il tocco sotto gonfia la rete e le ali del Frosinone che sale al secondo posto in classifica.

Pescara annichilito ben oltre il 2-0 finale.