[MERCATO] Il club giallazzurro è vicino all'esterno d'attacco norvegese in forze al Rapid Vienna. Si tratta di un destro che predilige giocare a sinistra ma è un giocatore che ha dimostrato anche una certa duttilità. Bravo nell'uno contro uno, a segno nell'ultima giornata della Bundesliga austriaca
Petter Dahl Nosakhare, soprannominato Nosa, classe 2003 nato ad Oslo, 180 centimetri di altezza, norvegese (ma per parte di madre anche nigeriano) ‘pescato’ dai plenipotenziari giallazzurri nel Rapid Vienna, esterno d’attacco di piede destro, potrebbe essere l’ultimo acquisto del Frosinone nel rush finale del mercato. Il ds Castagnini nelle ultime ore di mercato ha accelerato i colloqui con la dirigenza austriaca e con il suo agente per chiudere la trattativa.
Le sue caratteristiche tecniche confortano a metà l’identikit del giocatore che potrebbe sostituire Ghedjemis in caso di partenza (continuano le interlocuzioni Monaco-Frosinone): è un esterno offensivo al quale piace andare ad attaccare nell’uno contro uno ma lui è un destro che preferisce giocare a sinistra.
Inizio di stagione lanciato

Nell’ultima gara della Bundesliga, Dahl Nosakhare ha giocato 29’ e segnato il tris entrando in corsa nella sfida vinta dal Rapid Vienna 3-1 sullo Sturm Graz. Per lui 4 presenze e 2 reti nel massimo campionato austriaco e 1 in Coppa d’Austria. Nella stagione iniziata per il Rapid in anticipo per gli impegni di qualificazione al girone unico di Conference League, ha disputato 6 gare mettendo a segno 2 reti ma la formazione austriaca è stata eliminata dopo il 5-6 ai rigori in casa contro la scozzese Heart of Midlothian FC.
Dahl, arrivato lo scorso anno al Rapid, nel 2024-’25 ha collezionato 31 presenze totali tra le 21 in campionato con 3 reti, 1 in Coppa d’Austria, 1 in Conference League e 2 nei playoff di Bundesliga. Ma ci sono anche quasi 4 mesi di stop per due infortuni. E’ stato fermo 71 giorni tra l’inizio settembre dopo il successo 1-0 sull’Hartberg e novembre 2025 per una doppia lesione muscolare e altri 2 mesi tra il dicembre 2025 e il febbraio 2026 sempre per un guaio muscolare occorso durante la gara di Conference contro l’Omonia Cipro.

Il vero problema che aveva innescato i due infortuni ravvicinati alla coscia destra (fonte: www.krone.at) dovrebbe essere stato individuato (fonte: https://www.laola1.at/) nello stile di corsa del giocatore. Che successivamente ha lavorato molto nello specifico con i preparatori atletici, rafforzando in particolar modo determinate fasce muscolari.
Cresciuto ad Oslo, l’ascesa tra Malines e Rapid
L’esterno norvegese è cresciuto nella zona di Majorstuen della capitale e tra le giovanili di due società di Oslo, il Frigg e il Lyn, rispettivamente di Quarta e Seconda divisione. Nel 2021 è tornato al Frigg, inserito in prima squadra. Gioca 14 partite e mette a segno 5 reti. In Norvegia la stagione ufficiale si svolge da aprile ad ottobre, a causa delle condizioni climatiche che nell’estremo Nord dell’Europa in pieno inverno non permettono la praticabilità dei campi.

Nel 2022-’23 viene ceduto al KFUM Oslo, nella Seconda Divisione di Norvegia. Nella stagione 41 presenze nelle diverse competizioni e 6 reti. Arriva il Bodo Glimt dove però non ha fortuna, nessuna presenza nonostante un quinquennale firmato con il Bodo. Torna al KFUM Oslo e da qui il passaggio nella massima divisione del Belgio, al Malines, nel torneo 2024-’25. Poi il Rapid, l’interesse di Società europee, l’estate calda delle rivoluzioni, il Frosinone che si fa sotto. Nosa è pronto a sbarcare in Serie A



