[IL PUNTO] Continua il momento di grazia della squadra di Alvini che si è presa la vetta in perfetta solitudine. Lo strapotere in trasferta con la sesta vittoria (quarta di fila) è indicativo sulla corsa dei giallazzurri. Ha inchiodato il Monza, terzo posto per il Cesena. Ai piedi del podio il terzetto Venezia-Palermo-Modena in ascesa
Ci sono i segnali. Mai sottovalutarli nel bene e nel male. Bisogna saperli cogliere, governarli, accarezzarli se sono positivi o al contrario provare ad esorcizzarli. A Frosinone ogni settimana arrivano segnali che fanno sognare i tifosi i quali sottovoce iniziano a dire: “Mi sa tanto che è l’anno nostro…”.
La vittoria a Pescara è stata emblematica: dal sesto successo fuori casa (quarto di fila) alla perla di Anthony Oyono alla vigilia della partenza per la Coppa d’Africa fino al salvataggio sulla linea di Cittadini in pieno recupero. Segnali di un Frosinone, diventato capolista solitario, che ogni settimana può legittimare le ambizioni di promozione diretta.
Viaggi d’oro

Il cammino fuori casa è senza ombra di dubbio il fattore che sta facendo la differenza nel campionato del Frosinone. Venti punti sui 34 totali sono tantissimi oltre ad essere il record per il torneo. A Pescara il sesto successo, tra l’altro il Frosinone non mai aveva vinto in trasferta 4 gare di fila. Vincere lontano da casa è sempre un segnale importante in qualsiasi campionato. E non a caso i giallazzurri sono primi.
Ancora una volta Alvini ha dimostrato grande strategia in una partita tostissima che si è era complicata dopo neppure 1′. Il sesto gol (quarto nelle ultime 7 partite) di Koutsoupias e il capolavoro di A. Oyono hanno ribaltato il risultato dopo la rete di Tontin, condannando il Pescara all’ennesimo passo falso (8) ed ad un ultimo posto che domenica ha dimostrato di non meritare.

E così il Frosinone è scattato in fuga a + 3 dal Monza, a +4 dal Cesena e a + 5 dal trio Palermo-Venezia-Modena. Ben 13 le lunghezze di distacco dal nono posto con i playoff ad oggi blindati. In generale ottavo risultato utile di fila (6 vittorie e 2 pareggi) e miglior attacco del torneo con 31 gol.
“Un successo troppo importante – ha commentano Max Alvini – Eravamo preparati ad una battaglia. La promozione? La strada è lunga ma ci sono le possibilità. Ora pensiamo alla prossima. Vorrei fare un plauso ai subentrati: tutti hanno aiutato la squadra”. E il salvataggio decisivo di Cittadini in pieno recupero è la conferma delle parole di Alvini. Un altro di quei segnali.
Monza in calo, Venezia alla ribalta
Dopo il pari al “Menti”, la tana della Juve Stabia, il Monza ha perso partita e vetta a Venezia. Bianco era imbattuto dalla quinta giornata, una serie utile di 10 giornate (8 vittorie e 2 pareggi) interrotta dai lagunari di Stroppa (quarto successo nelle ultime 5) che salgono al quarto posto a 29 a – 2 dai brianzoli e dalla promozione diretta.

Bianco ha ammesso i meriti degli avversari. “Non ho nulla da rimproverare ai miei che hanno disputato una buona gara contro un grande Venezia. Il ko ci può stare ma non deve condizionarci”. Troppi errori difensivi per il Monza: 5 reti nelle ultime 3 uscite contro i 2 nelle precedenti 7. Pagate a caro prezzo l’assenza di Pessina ed un attacco spento. Pochi in definitiva 2 punti in 3 match per una squadra che punta alla Serie A.
Per il Venezia sesta vittoria di fila in casa con 16 gol segnati e 1 subito. A segno Kike Perez ed Adorante su rigore. “Contento di vincere uno scontro diretto dopo una prestazione straordinaria contro na formazione fortissima”, ha sottolineato Stroppa.
Cesena, Palermo e Modena avanti tutta
Alle spalle di Frosinone e Monza si è attestato il Cesena con la seconda vittoria nelle ultime 3. I romagnoli si sono imposti in rimonta 3-2 sul Mantova. “Carattere e gioco, successo di un gruppo eccezionale”, ha esultato Mignani. I romagnoli sotto per 0-2 (Ruocco ed Artioli) hanno rovesciato il risultato con Shpendi, Castellini (autorete) e Frabotta. Per il Mantova terzo ko consecutivo e terz’ultimo posto. Il tecnico Possanzini verso l’esonero, pronto Modesto.

Nell’anticipo di venerdì il Palermo ha calato il tris di vittorie battendo la Sampdoria grazie alla prodezza di Le Douaron. Siciliani a quota 29 con Venezia e Modena ed in piena corsa per la promozione diretta. Per la Samp sesta sconfitta fuori casa e penultimo posto.
Il Modena ha ritrovato i 3 punti dopo 4 turni (2 pareggi ed altrettante sconfitte). I gialli hanno espugnato il “Picco” di La Spezia con le reti di Nieling e Gliozzi (ottavo gol). Sottil può riprendere la corsa-promozione. Si è fermato Donadoni (“E’ mancata la concretezza, bisogna essere più squadra”) dopo 2 vittorie di fila. Spezia sempre nei playout e sabato sarà di scena a Frosinone senza Jack che sarà squalificato dopo l’espulsione.
Catanzaro e Juve Stabia nei playoff

Chiudono il lotto degli spareggi il Catanzaro e la Juve Stabia. I calabresi hanno toccato i 25 punti dopo la terza vittoria di fila (quarto risultato utile). A farne le spese l’Avellino battuto di misura con la rete di Cissè. Irpini fermi a 20 e sfortunati con 2 legni (Tutino e Biasci) ed un gol annullato a Besaggio.
All’ottavo posto la Juve Stabia che ha ritrovato il successo nel suo fortino ancora imbattuto. I campani hanno superato l’Empoli con i sigilli di Giorgini e Carissoni. Al “Menti” è un’altra Juve Stabia. Per i toscani secondo scivolone di fila e la continuità è un’illustre sconosciuta.
Le altre

Colpaccio del Padova in casa della Reggiana. I veneti hanno scavalcato gli stessi emiliani e l’Empoli e sono saliti a ridosso della zona playoff a 21. Sgarbi e Seghetti a segno per la squadra di Andreoletti; momentaneo il pari di Reinhart. Ancora a secco di vittorie (5 turni) il Bari che ha pareggiato a Bolzano col Sudtirol. Pugliesi appena fuori dai playout come la stessa formazione altoatesina senza successi da 11 giornate.
La Carrarese è tornata al successo a distanza di 6 turni. Schiavi, Ruggeri ed Abiuso hanno regolato l’Entella in rete con Debenedetti. I toscani a quota 19 mentre i liguri hanno collezionato la terza sconfitta consecutiva scivolando nei playout.
Prossimo turno

La giornata numero 17 si aprirà con l’anticipo di venerdì tra Bari e Catanzaro. Sabato 7 partite: spicca lo scontro al vertice Modena-Venezia. Il Frosinone affronterà allo “Stirpe” lo Spezia in una sfida molto delicata sia per l’alta classifica che per la zona rossa. Sempre alle 15 Cesena-Juve Stabia, Monza-Carrarese e Padova-Sampdoria. Alle 17.15 Avellino-Palermo ed alle 19.30 Pescara-Reggiana. Domenica si completerà il programma con la sfida-salvezza Entella-Sudtirol e Mantova-Empoli.



