[LE TAPPE] Nonostante la città sia ancora in festa, il pensiero va già al prossimo campionato che scatterà il 23 agosto (il 5 giugno si conoscerà il calendario). La società al lavoro per il rinnovo contrattuale del tecnico che dovrebbe legarsi fino al 2028. La situazione della rosa in vista della campagna acquisti e cessioni al via dal 29 giugno
Rotta verso la Serie A. Il ferro è ancora caldo, il clima è di festa ma ovviamente i pensieri vanno già al prossimo campionato. Un’altra grande sfida per il Frosinone che al quarto tentativo sogna la salvezza mai raggiunta finora. Un obiettivo sempre più difficile per una neo promossa ma le esperienze passate saranno fondamentali per ripartire con fiducia. D’altronde il presidente Maurizio Stirpe, dopo la dolorosa retrocessione del 2024, aveva sottolineato con estremo realismo e tanta umiltà che bisognava far tesoro degli errori per il futuro. E così sarà.
La rotta verso la Serie A sarà veloce perché il tempo nel calcio vola e non è un eufemismo. Proviamo comunque a tracciare in anticipo la marcia d’avvicinamento tra date, programmi e mercato.
Le date della stagione
L’avventura del Frosinone in Serie A inizierà nel weekend del 23 agosto e terminerà il 30 maggio 2027 sperando in un’altra festa quella della salvezza. Tre le soste per gli impegni della nazionali: 21 settembre-6 ottobre 2026; 9-17 novembre 2026; 22-30 marzo 2027. Sarà mantenuta la struttura ormai consolidata.

Ma già il 5 giugno ci sarà un appuntamento da sottolineare in agenda. L’appuntamento con il calendario: al Teatro Regio di Parma, all’interno del Festival della Serie A, il Frosinone conoscerà il suo cammino. La manifestazione, organizzata dalla Lega Calcio Serie A insieme alla Regione Emilia-Romagna, al Comune di Parma e a Ifis Sport, è arrivata alla terza edizione ed è ormai diventata una tappa fissa di fine stagione. Prima dell’inizio della Serie A ci sarà la Coppa Italia con il Frosinone che entrerà in scena ai trentaduesimi previsti per metà agosto.
Altre date importantissime riguarderanno il calciomercato con una novità: in Serie A inizierà in anticipo, il 29 giugno invece che il 1 luglio. Terminerà il 1 settembre (ore 20). Per la B e la C invece la campagna trasferimenti si svolgerà dal 1 luglio al 1 settembre (ore 20). La sessione invernale scatterà dal 2 gennaio 2027 all’1 febbraio 2027 (ore 20) per la Serie A, B e C.
Programmazione ad ampio raggio

La conferenza stampa di fine e inizio stagione del presidente Maurizio Stirpe sarà al solito uno spartiacque. Un momento fondamentale che segnerà la ripartenza dopo un campionato trionfale. Ancora non è stata fissata la data ma sarà il mese di giugno ad ospitare l’incontro. Il patron giallazzurro traccerà un bilancio dell’annata appena terminata e illustrerà i programmi in vista del quarto campionato di Serie A.
Un appuntamento sempre molto atteso dai media e dai tifosi: Stirpe non è mai banale ed ama la chiarezza. Si parlerà di tutto dagli obiettivi all’organigramma, dalle strutture al settore giovanile. Non mancherà un accenno alla campagna abbonamenti che diventerà cruciale: nessuno vorrà perdersi la Serie A. Ma probabilmente la presentazione vera e propria avverrà in seguito.
Area tecnica e dintorni
Il Frosinone ripartirà dal duo Renzo Castagnini-Massimiliano Alvini. Salvo clamorosi colpi di scena, la loro conferma è scontata. “Con la vittoria del campionato di Serie B si è chiuso per me un percorso di 25 anni e se ne apre un altro in A dove puntiamo a fare bella figura – ha detto Alvini – Per questo voglio giocatori che abbiano coraggio, vadano in avanti con la voglia di essere curiosi e di fare un calcio propositivo, offensivo, dinamico. Quella è la strada”.

Nei prossimi giorni comunque la società dovrebbe incontrare Alvini per il rinnovo del contratto su base biennale. “Il mister aveva un contratto annuale con un’opzione di rinnovo legata al raggiungimento dei play-off – ha spiegato il dg Piero Doronzo – Siamo andati ben oltre, ottenendo la promozione diretta. L’intenzione di proseguire insieme è ovvia. Non potrebbe essere altrimenti, al di là del risultato finale. La forza di quest’anno sono state la condivisione, l’equilibrio e lo splendido rapporto creato all’interno del club. Siamo diventati una vera famiglia sportiva”.
Non sono esclusi ritocchi negli staff a partire da quello di Alvini. Con la promozione in Serie A potrebbero essere necessario l’inserimento di altre figure professionali per alzare il livello. Altro passaggio delicato la scelta del ritiro e la definizione del precampionato. Da qui bisogna gettare le fondamenta per la salvezza.
Mercato, i gioielli
La sostenibilità finanziaria sarà il filo conduttore della campagna acquisti-cessioni. Un aspetto su cui Stirpe non transige. Sarà un mercato comunque effervescente, tutto da seguire. Come accade da qualche stagione il club giallazzurro cercherà di fare cassa con qualche cessione mirata per finanziare gli investimenti.

In primo piano l’esterno offensivo Ghedjemis, autore di 15 reti e l’altra sera insignito del prestigioso “Premio Maestrelli”. Fares potrebbe lasciare Frosinone: le offerte non gli mancano in Italia (Lazio, Atalanta, Bologna e Torino) e all’estero (Genk, Anderlecht, Norwich e Wolverhampton). Valutazione oltre i 10 milioni dopo la proposta a gennaio del Celtic di poco più di 5 milioni.
Ma Ghedjemis non è l’unico gioiello in vetrina dopo una stagione fantastica. L’altro esterno Kvernadze ad esempio è attenzionato dall’altra neo promossa Venezia. Anche Cichella, Koutsoupias e Monterisi hanno estimatori. Senza parlare dei due ciociari Palmisani (la Lazio a gennaio ci ha provato) e Bracaglia, simboli del Frosinone.
Il riscatto di Kone, i prestiti e i giocatori di proprietà

La promozione ha sancito la prima operazione: il riscatto dal Como del centrocampista Kone. Ad oggi è difficile capire quale sarà il futuro. Notizia di queste ore è l’interessamento del Verona. Per quanto concerne i prestiti secchi Cittadini, Calvani, Fini, Raimondo torneranno per adesso ai rispettivi club di appartenenza (Atalanta, Genoa e Bologna) che decideranno il loro futuro. Cittadini piace sempre al Verona e potrebbe rientrare in un’operazione che porterebbe Armel Bella-Kotchap a Bergamo.
Poi ci sono i prestiti con diritto di riscatto come Calò dal Cesena. Potrebbe restare ma come ha precisato il diesse Renzo Castagnini in un’intervista al Messaggero dipenderà anche da lui. Nessuna previsione per quanto riguarda Zilli (Cosenza) e Fiori (Mantova).

I giocatori di proprietà sono i portieri Lolic e Palmisani, i difensori Monterisi, Bracaglia, J. Gelli, Corrado, A. Oyono e J. Oyono, i centrocampisti Cichella. Koutsoupias, Grosso, Masciangelo, Bracaglia e Barcella e gli attaccanti Kvernadze, Ghedjemis e Gori. Complicato prevedere quanti di questi giocatori rimarranno: le dinamiche di mercato spesso sono indecifrabili e può succedere tutto ed il contrario di tutto. In scadenza infine Pisseri, Marchizza, F. Gelli e Vergani.



