Frosinone, tabù-esordio in Serie A: la spinta dei tifosi per cambiare la storia

[VERSO LA JUVE] Nei tre precedenti nel massimo campionato giallazzurri sempre ko alla prima giornata. Domenica contro i bianconeri Alvini spera di conquistare un risultato positivo per mettere il primo tassello sulla strada della salvezza. Giovedì la presentazione della squadra e l'abbraccio dei sostenitori per regalare entusiasmo

Alessandro Salines

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Se il grande tabù del Frosinone in Serie A si chiama salvezza, ce n’è un altro che finora ha segnato le tre apparizioni nel massimo campionato. E’ il tabù esordio: 3 sconfitte, 9 gol incassati e appena 2 segnati. Domenica allo “Stirpe” contro la Juve, la squadra giallazzurra proverà a sfatare il fantasma dell’esordio conquistando un risultato positivo. Sarebbe il primo passo verso il traguardo e soprattutto un buon viatico per la stagione. Della serie: chi ben comincia è a metà dell’opera.

Partenze in salita

La Juve di Spalletti domenica sarà di scena a Frosinone

Anche questa volta l’esordio sarà a dir poco difficile. Nonostante sia ancora una Juve in costruzione (il portiere Vicario è arrivato nelle ultime ore), rappresenta un’avversaria blasonata e forte in tutti i reparti. Quindi per il Frosinone sarà una partita tostissima ma nel calcio mai dire mai. Inoltre la prima giornata tradizionalmente riserva sorprese. Il Frosinone avrà la grande spinta del suo pubblico in uno stadio che sarà esaurito. I tifosi sognano l’ìimpresa.

Debutti in salita anche nelle precedenti esperienze in Serie A. Parliamo del Torino di Quagliarella, dell’Atalanta di Gasperini in forte ascesa e del Napoli sbarcato allo “Stirpe” con lo scudetto cucito sul petto. Inomma per il Frosinone l’esordio è sempre stato molto molto complicato.

La prima volta in Serie A

L’esordio assoluto la sera del 23 agosto del 2015 nel vecchio storico “Comunale” strapieno di tifosi e entusiasmo. E’ il Torino a tenere a battesimo il Frosinone di Roberto Stellone. I giallazzurri giocano una partita di coraggio e cuore, passano in vantaggio al 7′ con Soddimo (prima rete storica in Serie A) e mettono in difficoltà un Toro molto competitivo, allenato da Ventura e composto da elementi di alto profilo come Glik, Bruno Peres, Avelar, Baselli, Quagliarella, Maxi Lopez, Belotti e via dicendo.

Soddimo ha segnato il primo gol in Serie A del Frosinone

Ad inizio ripresa l’episodio chiave: Moretti cintura in area Dionisi lanciato verso la porta, sembra rigore ma l’arbitro Banti fischia fallo d’attacco. Poteva essere 2-0 e il Torino in dieci per la probabile espulsione del difensore granata. La gara gira invece per i granata che in 5′ ribaltano il risultato con Quagliarella e Baselli.

L’impatto con la Serie A, dunque, fu più che dignitoso anche se il Frosinone conquistò il primo punto soltanto alla quinta giornata all’Allianz Stadium contro la Juve. La squadra di Stellone alla fine tornò in Serie B, lottando a testa alta e strappando applausi.

L’esordio shock nel 2018-2019

Il secondo campionato di Serie A parte nel peggiore dei modi per il Frosinone di Longo. A Bergamo il 20 agosto del 2018 arriva una sconfitta pesantissima per i ciociari che pagano dazio all’Atalanta di Gasperini, alla fine terza e qualificata per la prima volta in Champions League oltre ad essere finalista di Coppa Italia.

Camillo Ciano (Frosinone Calcio © Emiliano Grillotti)

Eppure il Frosinone scende all’Atleti Azzurri d’Italia senza paura e Ciano spaventa i nerazzurri colpendo il palo. Nel primo tempo i giallazzurri tengono botta pur andando sotto al 14′ con Papu Gomez. Nella ripresa crollano con le reti di Hateboer e Pasalic, entrambe su assist di Papu Gomez che allo scadere realizza il poker.

Per il Frosinone sarà un campionato di sofferenza e problemi con l’esonero di Longo e l’avvento di Baroni. Una retrocessione quasi annunciata con il penultimo posto e appena 25 punti. La “zavorra” degli strascichi post-play-off col Palermo una delle cause di un torneo da dimenticare.

Quella salvezza sfiorata

Nel 2023-2024 la stagione migliore in Serie A con il record di punti (35) e la salvezza sfumata solo nel recupero dell’ultima giornata. Guidato da Eusebio Di Francesco, il Frosinone parte in casa il 19 agosto del 2023 con una sfida a dir poco proibitiva al cospetto dei campioni d’Italia del Napoli. I ciociari destano una buona impressione e segnano in apertura grazie al rigore trasformato da Harroui.

Harroui a segno al debutto contro il Napoli nella stagione 2023-2024

La qualità del Napoli viene fuori alla distanza. Politano e Osimhen (doppietta) firmano la rimonta. Il campionato del Frosinone sarà all’altezza della situazione: i canarini arrivano a giocarsi la salvezza all’ultima giornata in casa nello scontro diretto con l’Udinese potendo contare su 2 risultati su 3. Davis regala ai friulani la salvezza ma la condanna del Frosinone arriva dall’Empoli che batte la Roma sul fil di sirena. Tanta sfortuna per la formazione di DiFra che scende in Serie B ma lancia alcuni giocatori come Soulè, Barrenechea e Brescianini.

Alvini vuole il bis

Come la stagione scorsa il Frosinone riceverà l’abbraccio dei tifosi con l’allenamento a porte aperte allo “Stirpe” e la presentazione delle squadre maschile, femminile e Primavera. L’appuntamento è per giovedì sera a partire dalle 19.30 e il prologo sarà la conferenza stampa del presidente Maurizio Stirpe. La “festa” un anno fa portò bene al Frosinone che vinse l’esordio contro l’Avellino e fu il primo tassello di una cavalcata fantastica.

Max Alvini

C’è da dire tuttavia che il Frosinone ha spesso sofferto l’emozione del debutto a prescindere dalla categoria. Nell’ultime 8 stagioni tra Serie A e B la squadra giallazzurra ha vinto solo 2 volte (2 pareggi e 4 sconfitte) alla prima giornata racimolando 8 punti. Una nel 2022 a Modena, l’altra la scorsa stagione. Alvini sogna il bis per scrivere di nuovo la storia.