Frosinone, tuffo in Coppa Italia: in palio la Juve e chance per i neo acquisti

[TROFEO TRICOLORE] Mercoledì alle 15 al "Mapei Stadium" sedicesimi di finale contro il Sassuolo. I giallazzurri cercheranno per la seconda volta nella loro storia gli ottavi. Alvini, a caccia di conferme dopo il successo a Firenze, potrà regalare minutaggio ai nuovi arrivi. Mercato chiuso: resta Ghedjemis, sfuma Dahl, ceduto Barcella al Crotone

Alessandro Salines

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Conferme, prestigio ma anche un’occasione buona per mettere benzina soprattutto nelle gambe dei tanti neo acquisti. Dopo l’impresa di Firenze di cui non si è ancora spenta l’eco, il Frosinone si tuffa in Coppa Italia dove mercoledì (ore 15) a Reggio Emilia affronterà il Sassuolo nei sedicesimi di finale.

Una gara che potrebbe regalare al Frosinone per la seconda volta nella sua storia gli ottavi di finale (contro la Juventus a Torino tra il 2 e 16 dicembre e 13 gennaio 2027) del trofeo tricolore. La squadra di Alvini inoltre cercherà continuità dopo un ottimo avvio di stagione sul piano del gioco e dei risultati. La sfida del “Mapei Stadium” permetterà anche all’allenatore di dare minutaggio ai nuovi arrivi.

L’exploit di due stagioni fa

Il Frosinone arriverà all’appuntamento dopo il clamoroso successo di sabato a Firenze. Mentre ai trentaduesimi ha battuto la Juve Stabia con un rotondo 4-1. Due stagioni fa la formazione giallazzurra è stata una delle rivelazioni della Coppa Italia, arrivando per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale dove venne sconfitta dalla Juve. I canarini eliminarono in trasferta Torino e Napoli, campione italiano in carica.

Cichella in azione

Alvini spera di ripetere l’impresa di Di Francesco anche se ovviamente non sarà una passeggiata. Al di là del risultato di Reggio Emilia, il Frosinone cercherà conferme nel suo percorso iniziato a luglio: la buona prova contro la Juve al debutto e il successo al “Franchi” devono avere continuità. Inoltre il tecnico di Fucecchio sfrutterà la partita per effettuare un po’ di turnover, schierando alcuni dei neo acquisti in modo tale che possano acquisire ritmo-partita.

Out Schmid e Ghedjemis

Fuori causa per la trasferta in Emilia Schmid per un affaticamento muscolare al polpaccio destro e Ghedjemis non convocato per la terza volta di fila per motivi di mercato. A questo punto Schmid è in dubbio anche per la gara col Venezia di domenica. Nel suo proverbiale 4-3-3 Alvini dovrebbe presentare alcuni cambi. Tra i pali comunque ci sarà di nuovo Palmisani.

Florian Grillitsc (Foto © DepositPhotos.com)

In difesa ballottaggio a destra tra Amey e Tchato; al centro dovrebbe toccare Akpoguma con uno tra Cittadini, Monterisi e Calvani in corsa per l’altra maglia da centrale. A sinistra quasi sicuramente spazio a Terzic che rileverebbe Bracaglia. A centrocampo dovrebbe tornare nell’undici di partenza Cichella. Due tra Grillitsch, El Azzouzi e Hasa pronti a completare il pacchetto. Nel tridente probabile l’impiego di Fini e Zerbin sulle fasce con Birligea o Bobcec al centro.

Pronti a subentrare quei giocatori che finora sono stati titolari e il riferimento è ai vari Calvani, Monterisi, Oyono, Bracaglia, Calò, Masini, Kvernadze e Raimondo.

Il Sassuolo punta sulla tradizione

La squadra del neo tecnico Alberto Aquilani ha iniziato il proprio cammino superando nettamente il Cesena per 3-0 in Coppa Italia. In campionato è arrivata la sconfitta per 2-1 in casa dell’Atalanta e alla seconda il riscatto contro il Torino, battuto 2-1 al Mapei Stadium. Anche Aquilani vuole dare continuità ai risultati passando il turno. Dalla sua il fattore campo e una tradizione favorevole contro i ciociari.

Alberto Aquilani

In Coppa Italia comunque Sassuolo e Frosinone non si sono mai affrontati. In generale 14 precedenti tra Serie B e A a partire dal 2008. Bilancio favorevole agli emiliani con 8 vittorie. Due i successi del Frosinone e 4 pareggi. Restringendo il dato alle gare disputate in casa del Sassuolo, i precedenti sono 7. Tre vittorie neroverdi, 3 pareggi e 1 sola vittoria del Frosinone, con 13 gol segnati dal Sassuolo e 10 dai ciociari. Proprio l’unico successo esterno del Frosinone è il confronto più recente al Mapei: lo 0-1 del 13 maggio 2025, con il Sassuolo però già promosso in Serie A.

Turnover anche nel Sassuolo

Il portiere Turati del Sassuolo, ex di turno (Foto © Mario Salati

Aquilani come Alvini: darà spazio alle seconde linee. Non cambierà il modulo: avanti con il 4-3-3 da sempre marchio di fabbrica dell’ex trequartista di Roma, Liverpool, Fiorentina e Juve. E così in porta dovrebbe tornare l’ex Turati con Muric in panchina. L’estremo difensore è stato promosso col Frosinone nel 2022-2023 e ha sfiorato la salvezza nel torneo seguente.

In difesa verso la conferma Cinquegrano e Leysen con l’inserimento di Odenthal e Obrador al posto di Idzes e Doig. A centrocampo dentro Lipani, fuori Matic. Bakola e Adzic compleranno il terzetto. In attacco Lauriente sarà risparmiato e verrà sostituito da Dominguez. Confermati probabilmente Volpato e Bowie. Berardi dovrebbe partire ancora dalla panchina.

Mercato, nessun colpo di scena: Ghedjemis resta

La sessione estiva del calciomercato si è chiusa. Come previsto l’attaccante Ghedjemis resta al Frosinone. Nessun colpo di scena dell’ultim’ora. D’altronde il presidente Maurizio Stirpe era stato chiaro: “L’avvento di Clara Vista ci consente di non cedere Ghedjemis”. E così è stato. Cala il sipario su una vicenda che si è protratta sin dall’inizio del calciomercato. Tra offerte. rifiuti e rilanci di club come Celtic, Rangers, Besiktas e Monaco.

Ghedjemis resta al Frosinone

Il Frosinone ha sempre tenuto il punto valutando il giocatore intorno ai 20 milioni. Adesso Ghedjemis dovrà in primis riconnettersi con la squadra e il campionato considerando che non ha partecipato alle prime 2 partite e non è stato neppure convocato per il match di Coppa Italia. Si parla di un imminente rinnovo con ritocco dell’ingaggio.

Per il resto è sfumato Dahl: il Rapid Vienna non ha accettato le proposte per l’esterno norvegese. In uscita Barcella si è trasferito al Crotone in prestito dove ritroverà l’ex tecnico canarino Leandro Greco nonché il suo compagno di squadra Grosso. Non si è trovata una sistemazione per i giocatori ritenuti in esubero. A partire da Koutsoupias che era stato sondato nelle ultime ore dal Werder Brema. E’ saltata poi la cessione di Gelli al Bari. Restano anche Kone e Cichero. Risolti infine i contratti dei giovani Fiorito e Ndoye.