[LA PARTITA] Terzo risultato utile per la squadra di Alvini che pareggia in casa del Genoa. Kvernadze (secondo gol di fila) porta in vantaggio i suoi nel primo tempo. Nella ripresa l'1-1 di Vasquez che rinvigorisce i rossoblu ma i ciociari tengono botta. Nel finale con il Grifone in dieci vano assalto dei giallazzurri vicini al raddoppio con Calò, Bobcek e Zerbin. Alla fine l'1-1 sta stretto a Monterisi e soci
TABELLINO
GENOA-FROSINONE 1-1
PRIMO TEMPO 1-1
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vazquez; Ehizibue (15’ st El Shaarawy), Sow (34’ Amorim), Frendrup, Baldanzi (1’ st Messias), Ellertsson (34’ st Meichtry); Colombo (25’ st Vitinha), Osmajic.
A disposizione: Sommariva, Stolz, Mitaj, Drameh, Sabelli, Traore, Puczka, Otoa, Wiafe.
Allenatore: De Rossi.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini (1’ st Monterisi), Bracaglia; Schmid (26’ st Hasa), Calò, Masini; Ghedjemis (26’ st Fini), Raimondo (26’ st Bobcek), Kvernadze (42’ st Zerbin).
A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amye, Biriligea, Cichella, Akpoguma, El Azzouzi, Terzic, Fayed, Tchato.
Allenatore: Alvini.
Arbitro: sig. Antonio Rapuano di Rimini; assistenti: sigg. Alex Cavallina di Parma e Ayoub El Filali di Alessandria; IV Uomo: Daniele Perenzoni di Rovereto; Var: sig. Giacomo Camplone di Lanciano; Avar: sig. Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Marcatori: 14’ pt Kvernadze (F), 5’ st Vazquez (G)
Note: spettatori: abbonati: 26271; tagliandi venduti: 3034; angoli: 9-9; ammoniti: 16’ pt Cittadini (F), 4’ st Ehizibue (G), 17’ st Bracaglia (F), 21’ e 41’ st st Vazquez (G); espulso: 41’ st Vazquez (G)recuperi: 3’+1’ pt; 4’ st
GENOVA – Novantotto minuti di spettacolo al ‘Ferraris’, il Frosinone incassa un punto (1-1) che però alla resa dei conti risulta anche abbastanza stretto ai ragazzi di Alvini, passati a condurre nel primo tempo grazie ad una rete di Kvernadze (seconda di fila per il georgiano) e raggiunti dalla zampata di Vazquez al 5’ della ripresa, probabilmente nell’unica vera ‘stecca’ della fisarmonica del tecnico di Fucecchio.
Tante occasioni da una parte e dall’altra, in evidenza i due portieri, anche un gol annullato ai padroni di casa sullo 0-0 per offside e un rigore buttato fuori da Colombo allo scadere dei primi 45’. Ma i ciociari più dei dirimpettai possono recriminare per non essere andati all’incasso dell’intera posta. E’ mancata infatti un po’ di lucidità negli ultimi metri soprattutto nei 10’ finali, compreso il recupero, con i grifoni ridotti in 10 per l’espulsione di Vazquez, costretto alla seconda ammonizione da un ottimo Fini.
Il gran rientro di Ghedjemis
De Rossi avvicenda un giocatore nella formazione-tipo rispetto alla partita persa in casa con il Como (1-4), il quinto a destra è Ehizibue al posto di Sabelli che siede in panchina. Avanti con il 3-5-2 che in corsa diventa 3-4-1-2. In porta Bijlow, braccetti corti sono Marcandalli e Vazquez, il centrale è l’ex Napoli Ostigard. A dettare i tempi è Frendrud, Sow e Baldanzi sono le mezze ali, a sinistra lo statunitense Ellertsson, a destra l’ex dell’Udinese. Attacco pesante con Colombo e Osmajic. Grifoni senza Nuredini, Venturino e Havel che dovrà essere operato alla caviglia.

Anche Alvini cambia solo una pedina rispetto alla gara col Venezia, con il rientro dal 1’ di Ghedjemis sul versante destro dell’attacco. Ma andiamo per ordine. In porta c’è Palmisani, difesa da destra a sinistra conOyono, Calvani, Cittadini e Bracaglia. A centrocampo Calò parte da play, Schmid e Masini sono le mezze ali. In attacco Raimondo è l’attaccante centrale, il franco-algerino a destra, Kvernadze a sinistra. In campo quattro ex (Masini, Calvani, Cittadini e Calò ), Fini siede in panchina. Tra i giallazzurri non c’è Grillitsch per un problema legato alla pubalgia.
Genoa a testa bassa, Kvernadze lo buca
La partita inizia con 9’ di ritardo sulla tabella di marcia per un problema di comunicazione tra il direttore di gara, assistenti, IV Uomo e e uomini Var. Si comincia finalmente, grifoni subito pancia a terra con la difesa del Frosinone impegnata prima con Cittadini e poi con Bracaglia anche se nella seconda opportunità c’è un fuorigioco di Ostigard.

Al 4’ da una punizione dalla metà campo dei padroni di casa ne scaturisce una mezza occasione per il Genoa sull’uscita non perfetta di Palmisani, la difesa si chiude a riccio e il tentativo degli uomini di De Rossi sfuma. Al 7’ il Genoa passa con un piattone destro di Baldanzi sul cross da sinistra di Ellertsson imbeccato da Osmajic, morbide e larghe le marcature dei giallazzurri, sventola l’assistente e Rapuano annulla, decisione confermata dal Var.
Un altro campanello d’allarme risuona nella metà campo del Frosinone su un rilancio dei rossoblu che pesca Osmajic tra Cittadini e Oyono, l’attaccante genoano esce dalla figura del centrale ma usa le maniere forti sul terzino e Rapuano blocca il tentativo del Genoa. Al 14’ il Frosinone passa: rilancio di Palmisani di piede sulla corsia di destra dei giallazzurri, Ghedjemis allunga di testa per Schmid che imbuca largo a sinistra su Kvernadze, difesa ligure scombinata, dribbling secco del georgiano in area su un disorientato Marcandalli e pallone alle spalle di Bijlow.
Qualche problema per Cittadini nella marcatura di Colombo, il difensore gli strattona la maglia e rimedia il primo giallo della gara. Al 18’ i rossoblu si affacciano al limite dell’area ciociara, Oyono spazza ma serve Ehizubue liberissimo a destra, Masini salva in angolo. Al 22’ il Genoa sbatte su un grande Palmisani: solito pallone lungo che atterra sulla trequarti del Frosinone, Cittadini già ammonito viene anticipato da Colombo che imbuca nella prateria (troppo) libera Baldanzi che entra in area ma si fa ipnotizzare dal portiere canarino che gli devia in angolo il tiro a mani unite.
Colombo fallisce un rigore
Alvini si sgola a bordo campo, chiede ai suoi di tornare a stare larghi per mettere pressione ai quinti e alle mezze ali avversarie. Sale il ritmo delle giocate del Frosinone che stringe gli avversari nella loro metà campo poco oltre la mezz’ora, Masini prova il tiro del sabato pomeriggio ma la traiettoria è larga alla destra di Bijlow.

Un po’ di frenesia tra i canarini rimette la giocata tra i piedi del Genoa che al 36’ nella confusione generale manda al tiro Baldanzi, pallone in curva. Un cross di Marcandalli per Osmajic, l’ex Preston si avventa sul pallone ma rimedia solo un angolo. Il brivido per il Genoa arriva puntuale lungo la schiena al 38’: giocata lunga e ponderata del Frosinone sul fronte destro dell’attacco, pallone per Calò che si accentra e disegna una parabola delle sue, pallone di un niente fuori alla sinistra di Bijlow.
Dialogano Schmid e Ghedjemis, al Frosinone manca solo il fiocchetto sulla rifinitura. Il Genoa allora ci riprova con un pallone sulla corsia mancina per Osmajic, bravo Calvani a scegliere il tempo giusto e chiudere in angolo. Al 43’ il Genoa reclama per un tocco di mano di Cittadini, Rapuano chiamato al Var e concede il primo calcio di rigore dopo una revisione.
Dal dischetto va lo specialista Colombo, Palmisani è spiazzato, pallone fuori dalla parte opposta. Al 2’ di recupero un’opportunità dalla bandierina per i giallazzurri, la gestione però è macchinosa e l’azione sfuma. La chiusura col pallone tra i piedi è per l’undici di De Rossi nel minuto supplementare oltre i 3’ concessi, il Frosinone blinda l’1-0 al riposo.
Vasquez infila il pareggio
Due cambi al rientro in campo, uno per parte: Monterisi per Cittadini gravato da un giallo e Messias per Baldanzi. Ripartenza velocissima del Frosinone al 3’, Kvernadze sceglie la traiettoria centrale ma il tiro viene rimpallato, flipper in area, Raimondo alla prima conclusione della sua partita, ribattuta. Sul rovesciamento di fronte ingenuità di Oyono che regala un angolo al Genoa, batte Sow, difesa del Frosinone ferma, Vazquez si avventa sul pallone a infila il pari a fil di palo.

Il Genoa spinto dai 30mila del Ferraris, il Frosinone non trema e 2’ dopo sfiora il gol sottomisura con Raimondo che non arriva in tempo sulla traccia da sinistra di Kvernadze. Spinge anche da destra la squadra di Alvini, palleggio ragionato al 10’ e tiro di Ghedjemis non troppo alto sull’incrocio alla sinistra di Bijlow. De Rossi al quarto d’ora apre le porte del campo al rientro in maglia rossoblu di El Shaarawy al posto di Ehizibue. Giallo per Bracaglia per fallo su Messias all’altezza del vertice alto di destra dell’area giallazzurra, punizione di Sow e deviazione della barriera in angolo.
Il Frosinone adesso è in sofferenza ma alleggerisce la pressione dei liguri con un angolo conquistato Oyono, parabola di Calò, la difesa del Genoa non impeccabile, Bjilow salva in angolo su tiro di controbalzo di Kvernadze. E sul giropalla successivo dalla bandierina, sul destro di Oyono c’è il pallone del possibile 1-2, tiro in Curva. La partita è viva, accesa. Il Genoa torna a spingere e Monterisi spazza un pallone destinato all’angolino sul tiro di Vazquez.
Palmisani super, nel finale Frosinone vicino al colpo
Alvini al 26’ ne cambia 3: Fini per Ghedjemis, Bobcek per Raimondo e Hasa per Schmid. E risale l’intensità delle giocate del Frosinone che prima degli avvicendamenti era in sofferenza. Spinge a testa bassa il Frosinone, adesso è il Genoa sulle gambe e De Rossi avvicenda Sow con Amorim e Allertsson con Meichtry. Palmisani 1’ dopo salva con una parata straordinaria sul tiro di Vitinha che aveva portato il pericolo in area del Frosinone e Masini sul tiro del neo entrato Meichtry tocca in angolo una traiettoria probabilmente imparabile per Palmisani.

Alla giostra delle occasioni ribalta tutto il Frosinone, dialogo tra Fini, Oyono e Calò, destro alle stelle del play ex di turno. Contropiede strepitoso innescato da Bobcek che detta il passaggio, Kvernadze non sceglie lo slovacco ma preferisce andare su Calò, tiro telefonato per la parata a terra. Al 41’ Genoa in 10, Fini costringe al fallo Vazquez già ammonito, doppio giallo per lui e sotto la doccia. Alvini prova il tutto per tutto, dentro Zerbin per Kvernadze.
E subito scelta sbagliata dell’ex di Napoli e Cremonese con un tentativo di tiro velleitario da distanza siderale. Il Frosinone cerca la vittoria: su angolo di Calò al 45’ Bijlow salva con un balzo sulla linea di porta il colpo di testa di Bobcek. Il Frosinone stringe il Genoa nella propria area, Osmajic salva su Bracaglia e costringe al miracolo il portiere dei grifoni. Che salva in due tempi su un tiraccio da lontano di Hasa e poi blocca un colpo di testa d’incontro di Zerbin che allo scadere dei 4’ non riesce ad angolare il pallone della vittoria.
Al triplice fischio finale l’1-1 va probabilmente stretto ad un Frosinone bello e spregiudicato, a lungo capace di tenere sotto scacco il Genoa ma anche bravo a sostenere l’onda d’urto a folate dei grifoni. Un punto che muove la classifica e che proietta con la testa alla gara col Como che precederà la sosta di 20 giorni.



