Frosinone, una vittoria per sognare la Serie A fino alla fine

[PREPARTITA] La squadra di Alvini di scena al "Menti" contro la Juve Stabia che cerca il pass per i playoff. Calò e soci non hanno scelta: devono centrare l'11° successo esterno per restare in zona promozione-diretta e sperare in un passo falso del Monza

Alessandro Salines

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Penultima curva di un percorso lungo e duro ma compiuto finora a tutta velocità, con grande maestria, quasi netto. Anche questa va superata senza rallentare e sbandare. Un minimo tentennamento venerdì pomeriggio (ore 15) al “Menti” contro la Juve Stabia potrebbe essere fatale nella folle corsa alla Serie A diretta che vede per ora avanti il Venezia (+ 3, se venerdì batte lo Spezia festeggia) e il Monza grazie soltanto al gol di Keita nella gara vinta allo “Stirpe”. I brianzoli saranno di scena a Mantova.

Una partita complicata contro un’avversaria di valore che viaggia in piena zona playoff e cerca almeno 1 punto per la matematica qualificazione alla post-season. Insomma sarà una sfida ad altissima tensione su un campo caldo, insidioso e non solo perché sintetico. Il Frosinone avrà al seguito 250 tifosi che hanno mandato sold-out la Curva Ferrovia, settore ospite dello stadio stabiese.

Le migliori premesse

Il Frosinone si presenterà a Castellammare con le migliori premesse a partire dai precedenti in Serie B con i campani. I canarini non hanno mai perso in 5 sfide: 3 pareggi e 2 vittorie, inclusa quella nel match d’andata (3-0). La squadra di Alvini inoltre ha vinto 5 delle ultime 6: tanti successi quanti quelli conquistati nelle precedenti 13 partite (7 pareggi, 1 sconfitta). In generale il Frosinone è in serie utile da 13 turni ed in trasferta non perde dal 4 ottobre a Venezia. Fuori casa inoltre ha il record di punti del torneo (37).

L’attaccante Raimondo (Foto © Mario Salati)

Ma oltre i numeri venerdì servirà un Frosinone più tosto del solito sotto tutti i punti di vista. Occorreranno personalità, equilibrio e cinismo negli episodi. Alvini potrà puntare forte sulle palle inattive che possono diventare decisive in un campo particolare per dimensioni e fondo. Il Frosinone infatti è la squadra che ha segnato il maggior numero di reti sugli sviluppi di palla inattiva: ben 26, 9 in più della Juve Stabia; nessuna formazione delle due maggiori divisioni italiane ha fatto meglio finora (26 anche l’Inter in Serie A).

Frosinone al completo o quasi

Sarà assente solo il centrocampista Koutouspias che prosegue il programma di recupero dopo l’infortunio. Tornano disponibili Corrado, Marchizza e Cittadini che ha scontato la squalifica. Occhio sempre alle diffide: a rischio squalifica i vari Cichella, J. Gelli, Fiori, F. Gelli, Calvani e Kvernadze. Alvini avrà ampia scelta ma alla fine dovrebbe confermare la solita formazione.

L’esterno offensivo Kvernadze (Foto © Mario Salati)

Palmisani difenderà i pali con una difesa composta molto probabilmente da A. Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia. Potrebbe esserci l’opzione-Cittadini al posto di Calvani. A centrocampo il grande ex Calò (97 presenze, 8 gol e 21 assist dal 2017-2020), F. Gelli e Cichella.

Tridente con Ghedjemis, Corrado e Kvernadze. Il georgiano è il più giovane giocatore con almeno 5 gol segnati e 5 assist in questa Serie B. Giorgi ha già segnato 2 gol contro la Juve Stabia in cadetteria grazie alla doppietta nel match d’andata dell’8 dicembre scorso, la sua unica in carriera nel torneo.

La Juve Stabia vuole l’impresa

Con almeno un pareggio, la Juve Stabia (attualmente a quota 50 punti) sarebbe certa di un posto ai playoff. Infatti, anche in caso di arrivo a pari punti con il Cesena le Vespe godrebbero comunque del vantaggio negli scontri diretti (1-1 all’andata, 2-0 al ritorno). Ma la Juve Stabia sogna anche il sorpasso al Modena e la conquista del sesto posto per giocare il turno preliminare in casa. Non sarà facile ma il tecnico Ignazio Abate vuole crederci.

Correia in azione

La Juve Stabia, reduce da 2 pareggi di fila, ha costruito il suo campionato proprio in casa dove ha conquistato 33 punti su 50 con 8 vittorie, 9 pareggi e solo 1 ko (21 febbraio col Modena). “Incontriamo una squadra forte, lo dicono i numeri e le prestazioni – ha detto AbateSta lottando per la promozione diretta ed è forse la vera rivelazione per il passo impressionante che sta tenendo. Faccio i miei complimenti ad Alvini e a tutto il suo gruppo“.

La Juve Stabia scenderà in campo con grandi motivazioni. “Non siamo gli arbitri del campionato – ha continuato – Il Frosinone affronterà una squadra con la bava alla bocca. Vogliamo giocarci le nostre chance per arrivare al sesto posto: disputare il primo turno dei playoff in casa sarebbe un traguardo importante”.

Sulla partita. “Sarà come vedere due pugili sul ring, noi siamo una squadra sbarazzina, che guarda negli occhi gli avversari e gioca a calcio – ha chiosato Abate – Non abbiamo paura. Vogliamo goderci l’ultima in casa, rendere orgogliosi i nostri tifosi e regalare loro una gioia. Speriamo di spuntarla alla fine in una partita che si preannuncia bellissima”.

Recupera capitan Candellone

Mosti in un duello con l’ex Calò nella gara d’andata

Ventidue i convocati, out Battistella, Burnete, Kassama, Morachioli, Zeroli. Squalificato Diakitè. Nel 3-5-1-1 Carissoni dovrebbe ritrovare una maglia da titolare. Al posto di Diakitè dovrebbe giostrare Varnier. In attacco ballottaggio Gabrielloni-Okoro con il secondo in vantaggio. Capitan Candellone si è allenato in gruppo e dovrebbe partire dalla panchina.

Riepilogando in porta Confente con Giorgini, Varnier, Dalle Mura che dovrebbero comporre il terzetto difensivo. Sulle fasce Carissoni e Cacciamani; in mezzo quasi sicuramente ci saranno Correia, Leone, Mosti, Cacciamani. Sulla trequarti Maistro alle spalle di uno tra Okoro e Gabrielloni.