Infortuni e covid, al Frosinone serve un’impresa

Nel turno infrasettimanale di martedì seconda trasferta consecutiva per i giallazzurri impegnati a Reggio Emilia. Vigilia agitata con un positivo nel gruppo squadra. Nesta perde pure il bomber Novakovich ed in attacco si ritrova solo con Parzyszek e Ciano a mezzo servizio

Alessandro Salines

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Nasce sotto la cattiva stella del covid-19 Reggiana-Frosinone, partita valida per il turno infrasettimanale di martedì (fischio d’inizio alle 18.30) allo stadio “Città del Tricolore”.

«Il Frosinone comunica che l’ultima serie di esami ha evidenziato un caso di positività al Covid 19 relativamente a un membro del gruppo squadra. Lo stesso è stato prontamente isolato secondo le direttive federali e ministeriali. La società comunica, inoltre, di aver attivato tutte le procedure previste dal protocollo soft». Si legge nella nota uscita sul sito internet del Frosinone.

Il nome del positivo non è stato reso noto. Tuttavia leggendo la lista dei convocati salta all’occhio l’assenza di Novakovich, il bomber della squadra con 5 reti e l’uomo più in forma (3 gol nelle ultime 2 partite).

Insomma piove sul bagnato nel Frosinone già alle prese con diverse defezioni. L’emergenza è totale soprattutto in attacco dove restano solo Parzyszek e Ciano, ancora convalescente (dovrebbe andare in panchina).

Due squadre in serie-sì

Il logo del Frosinone calcio

Le assenze inevitabilmente condizioneranno una gara sulla carta molto interessante. Reggiana e Frosinone sono reduci da 3 risultati utili di fila e 7 punti. Nell’ultimo turno i granata hanno sbancato Cosenza mentre i ciociari hanno strappato un bel pari a Lecce. (Leggi qui Lecce-Frosinone e da Serie A. Pari con aria di promozione).

La classifica è diversa con i canarini quarti a quota 20 e la matricola emiliana staccata di 6 lunghezze con una gara in meno. Di questi tempi comunque la graduatoria ha ancora un valore relativo. E quindi ci sarà tanto equilibrio in campo. I numeri dicono che la Reggiana ha una delle peggiori difese del campionato (17 reti subite). Ma pesano le 7 incassate nel match contro il Lecce.

Tredici invece i gol segnati come d’altronde il Frosinone. In casa i granata hanno collezionato 2 vittorie, altrettanti pareggi ed 1 sconfitta. Dal canto loro i canarini in trasferta hanno conquistato 10 punti (come il Lecce) e sono secondi solo all’Empoli che ne ha incamerati 11.

I gemelli della fascia

Reggiana-Frosinone sarà anche la partita di Giuseppe e Francesco Zampano che si affronteranno in una sfida tutta in famiglia. Una sfida speciale per entrambi. Il primo con la maglia dei granata, il secondo con la casacca giallazzurra.

Nati il 30 settembre del 1993, i gemelli Zampano sono originari del quartiere Lagaccio di Genova. Sono ovviamente legatissimi («Ci sentiamo anche tre volte al giorno», ha detto in un’intervista Giuseppe). Non a caso tutti e due giocano esterni. Giuseppe è un terzino destro puro, mentre Francesco è un laterale a tutta fascia e può giostrare sia a destra che a sinistra.

Frosinone-Entella, Zampano sul pallone

Hanno iniziato insieme nell’Amicizia San Rocco. Poi sono stati nelle giovanili della Sampdoria e nell’Entella con la quale hanno vinto il campionato Berretti nel 2011. Un anno dopo le strade si sono divise. Giuseppe ha militato nel Portogruaro, nel Martina, nel Crotone, nel Venezia, nel Cesena e nella Reggiana da questa stagione. Più importante la carriera di Francesco che può vantare anche 67 presenze in A. Ha militato nell’Entella, nella Juve Stabia, nel Pescara, nell’Udinese e nel Frosinone dal 2018.

Tra le curiosità c’è la promozione in Serie A conquistata da entrambi nella stesso campionato (2015-2016): Giuseppe con il Crotone e Francesco nel Pescara. E’ la quinta volta che si sfidano. I precedenti sono favorevoli all’esterno del Frosinone con 3 successi. Mentre Giuseppe ha vinto 1 volta. Gare giocate nei tornei 2014-2015 e 2015-2016 con Pescara e Crotone.

Frosinone decimato con orgoglio

Tra Covid ed altri acciacchi, il tecnico del Frosinone ha gli uomini contati sia in difesa che in attacco. Scelte obbligate malgrado gli impegni ravvicinati (venerdì nell’anticipo arriva allo “Stirpe” la Salernitana). Il modulo dovrebbe diventare diventare 3-5-1-1. Davanti a Bardi il trio Brighenti, Syzminski e Curado. A centrocampo Salvi, Zampano e Beghetto si giocheranno i due posti sulle fasce. Kastanos, Maiello e Tribuzzi formeranno il terzetto centrale. Rohden dovrebbe giostrare in appoggio all’unica punta Parzyszek. Ma anche Tribuzzi potrebbe avanzare con Rohden arretrato nel ruolo di mezzala.

Alessandro Nesta

Il Frosinone dunque in piena emergenza ma Nesta non è tipo che si fascia la testa prima di esserla rotta. D’altronde i giallazzurri nelle difficoltà riescono spesso ad esaltarsi tirando fuori orgoglio, carattere e furore agonistico. E poi le assenze sono ormai all’ordine del giorno. A Brescia, in casa col Chievo e a Lecce mancavano diversi effettivi ma alla fine i risultati sono arrivati lo stesso.

Contro il Frosinone dubbio-Kargbo

Anche la Reggiana, allenata da Massimiliano Alvini, tecnico partito dalla Seconda categoria, ha problemi di formazione. Out Espeche e Lunetta, recuperano Gyamfi e Muratore. Da valutare inoltre l’ex Ajeti e il bomber Kargbo, usciti malconci dalla gara di Cosenza. Torna dalla squalifica l’attaccante Cambiaghi. Alvini dovrebbe disegnare la Reggiana con il 3-4-1-2. In porta confermatissimo il bravo Cerofolini. Ayeti, Rozzio e Costa dovrebbero comporre la difesa. In mediana il tecnico emiliano potrebbe scegliere il quartetto Libutti-Varone-Radrezza-Kirwuan. Sulla trequarti dovrebbe agire Voltan. In attacco Mazzocchi e Zampano se Kargbo non ce la farà.

Alvini alza la guardia. «Arriva al “Giglio” una delle squadre più forti del campionato. – sostiene il tecnico degli emiliani – Servirà una Reggiana perfetta in fase di non possesso palla per limitare la forza del Frosinone».

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