[PREPARTITA] La squadra giallazzurra di nuovo senza l'attaccante franco-algerino al centro di trattative di mercato. Al "Franchi" i canarini proveranno a ripartire dal buon secondo tempo disputato contro la Juve. La Viola nel giorno del centenario punta dritta a riscattare la scoppola dell'Olimpico. Sfida Alvini-Grosso, i tecnici delle ultime promozioni dei ciociari
Hanno scritto le pagine più belle ed importanti della storia recente del Frosinone. Sono stati i tecnici che hanno firmato gli ultimi trionfi. Fabio Grosso e Max Alvini hanno percorsi di vita e carriera differenti ma con un denominatore comune: la Serie A conquistata al timone del Frosinone. Fabio e Max si affronteranno sabato alle 18.30 al “Franchi” nel giorno del centenario della Fiorentina.
Una sfida che vale la seconda giornata ma è già importante per entrambe malgrado siano cantieri aperti con giocatori che vanno e vengono. E due casi legati al mercato:Kean e Ghedjemis entrambi assenti al “Franchi”.
Due sconfitte diverse
Fiorentina e Frosinone hanno perso entrambe al debutto. Ma onestamente sono stati 2 ko differenti. La Viola è stata strapazzata dalla Roma all’Olimpico, un esordio da dimenticare, un 4-0 senza se e senza ma. Il Frosinone invece ha ceduto di misura alla Juve sfiorando il pari nel finale. Dopo un primo tempo di sofferenza, i giallazzurri hanno saputo reagire.

La pressione sarà tutta sulle spalle della Fiorentina che in casa e nel giorno dei festeggiamenti non può permettersi altre figuracce. Con il caso-Kean che aggiungerà difficoltà nello spogliatoio di Grosso. Dal canto suo il Frosinone potrà giocare con più leggerezza anche se si aspettano progressi soprattutto sul piano dell’inserimento dei nuovi acquisti e di alcuni meccanismi che Alvini sta affinando. Un risultato positivo sarebbe importante sia per la classifica e soprattutto per il morale.
Parola agli ex

Fabio Grosso, 2 anni e mezzo al Frosinone con 86 panchine, 1,74 media punti e soprattutto la promozione in Serie A. Dopo l’ottimo biennio al Sassuolo, è approdato in una Fiorentina a caccia del rilancio. “C’è tanta attesa per questa partita perché allo stadio si festeggerà il centenario della Fiorentina – ha detto – Ho visto l’altro giorno l’entusiasmo dei tifosi viola. Sarà una partita seria, servirà umiltà e dovremo stare dentro alla partita con la voglia di ottenere il risultato per muovere la classifica”.
Grosso spera che la sconfitta di Roma non abbia lasciato troppe tossine. “Abbiamo lavorato per correggere gli errori effettuati all’Olimpico – ha continuato – Dobbiamo essere più bravi a gestire le nostre qualità. Stiamo cambiando alcune cose ma serve tempo. Non si può ottenere tutto subito”.
Con 51 presenze alla Fiorentina dal 2019 al 2023, Aleksa Terzic è l’ex di turno sul fronte-Frosinone. Al “Franchi” potrebbe avere un minutaggio maggiore rispetto alla gara contro la Juve. “E’ bello tornare a Firenze dove ho giocato per diverso tempo – ha affermato il terzino sinistro prelevato dal Salisburgo – Voglio fare gli auguri alla Fiorentina per il centenario, un traguardo importante.Saluto la famiglia Commisso e i tifosi. Ora però sono un calciatore del Frosinone e voglio dare il massimo per la società che ringrazio per avermi riportato in Italia”.

Terzic regalerà al Frosinone esperienza e qualità acquisite in una carriera che lo ha visto protagonista anche in Champions League con il Salisburgo. “Arriva una gara importante – ha continuato Terzic – Dobbiamo affrontarla con la testa pronta per mettere in campo quello che ci trasmette l’allenatore”.
Le scelte di Grosso

Il tecnico dovrebbe disegnare un 4-3-2-1 con Pellegrino unica punta davanti al duo di trequartisti Atta-Mastantuono. Per il resto Grosso potrebbe rilanciare al centro della difesa Pongračić, reduce dai Mondiali con la Croazia. Al suo fianco confermato Dragusin. Terzini João Mário a destra e Valdepeñas a sinistra. Oulai potrebbe rilevare Fagioli in cabina di regia con l’ex Brescianini (in vantaggio su Mandragora) e Ndour mezzali. Come detto out Kean che dovrebbe essere ceduto al Como dopo giorni burrascosi.
“Oulai ha un potenziale pazzesco e potrebbe partire dall’inizio”, ha anticipato Grosso che tiene in caldo anche la mossa-Gudmundsson pure lui al centro di trattative. “L’ho visto bene in settimana, il mercato non mi ha mai condizionato”, ha chiosato l’allenatore viola.
… e quelle di Alvini
Non convocati Ghedjemis e Koutsoupias. Il Monaco avrebbe formulato un’altra offerta per l’esterno franco-algerino ma il Frosinone ancora una volta ha ritenuto non soddisfacente la proposta del club francese. E così il giocatore non è stato convocato come è successo contro la Juve. A pensare che Ghedjemis sembrava poter far parte della spedizione fiorentina dopo lo stallo per la sua cessione. Il giocatore vorrebbe provare nuove esperienze e resta in bilico. Anche Koutsoupias non è partito causa mercato.

Alvini dovrebbe presentare una formazione sulla falsariga di quella che ha esordito domenica scorsa. Non mancano i dubbi, da valutare la condizioni dei nuovi acquisti ai quali il tecnico potrebbe concedere un minutaggio maggiore. Riepilogando Palmisani difenderà i pali ed è una delle certezze.
Nel reparto arretrato va verso la conferma Monterisi a destra con Calvani e Cittadini al centro e Bracaglia a sinistra. Chance per Oyono e Terzic. A centrocampo il trio dovrebbe essere composto ancora da Schmid, Calò e Cichella con Masini che scalpita. Tridente formato da Fini o Zerbin. Raimondo e Kvernadze. Tra i convocati gli ultimi arrivi Tchato e Birligea.



