Ghedjemis, punta e… tacco: Modena ribaltato e continua la corsa alla Serie A

[LA PARTITA] Il Frosinone vince la decima gara in trasferta, raggiunge il Monza a 72 e resta in piena corsa per la promozione diretta. Dopo il vantaggio di Massolin, la rimonta dei ciociari grazie alla doppietta del franco-algerino che tocca quota 14 gol

Alessandro Salines

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TABELLINO

MODENA-FROSINONE 1-2

PRIMO TEMPO 1-0

MODENA (3-5-2): Pezzolato; Tonoli, Dellavalle, Nieling; Beyuku (dal 34′ s.t. Cotali), Massolin (dal 41′ s.t. Colpo), Santoro, Pyythia (1’s.t. Wiafe), Zanimacchia (dal 34′ s.t. Imputato); Ambrosino, De Luca (dal 21′ s.t. Pedro Mendes)

A disposizione: Laidani, Bagheria, Nador, Adorni, Cauz, Arnaboldi

Allenatore: Sottil

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; A. Oyono, Monterisi, Cittadini (1′ s.t. Calvani), Bracaglia (dal 7′ p.t. J. Oyono); Caló (dal 24′ s.t. Kone), Cichella, F. Gelli (dal 42′ s.t. J. Gelli); Ghedjemis, Raimondo (dal 24′ s.t. Zilli), Kvernadze

A disposizione: Lolic, Pisseri, Masciangelo, Fini, Fiori, Vergani Barcella

Allenatore: Alvini

Marcatori: 41′ p.t. Massolin (M); 7′ e 15′ s.t. Ghedjemis

Arbitro: sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta (Ba); assistenti: sigg. Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Francesco Cortese di Palermo; IV Uomo: sig. David Kavacevic di Arco Riva (Tn); Var: sig. Paolo Mazzoleni di Bergamo; Avar: sig. Matteo Gualtieri di Asti.

Note: spettatori: paganti 3.836 per un incasso di 50.701 euro, abbonati 5.746 per una quota di 66.758 euro; angoli: ; ammoniti: De Luca (M), Cittadini (F), Ghedjemis (F), Santoro (M); recuperi: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Il Frosinone non subisce la pressione della vittoria del Monza e sbanca in rimonta il “Braglia” di Modena grazie ad una doppietta della sua “stella” Ghedjemis. Alvini agguanta a quota 72 Bianco, resta a – 3 dalla capolista Venezia (0-3 a Bari) ed il sogno-promozione resta vivo. Per la squadra giallazzurra dodicesimo risultato utile di fila, decima vittoria in trasferta dove non perde dal 4 ottobre scorso a Venezia.

Monterisi e soci hanno mostrato grande sangue freddo e nonostante le difficoltà dello svantaggio alla fine del primo tempo hanno saputo ribaltare il risultato. E soprattutto portare a casa una gara fondamentale. Sabato prossimo sfida interna contro la Carrarese mentre il Monza anticiperà al venerdì in casa col Modena. Altro giro, altra corsa.

ANALISI E MOMENTI CHIAVE

Le scelte degli allenatori

Il 3-5-2 di Sottil prevede la conferma di Pezzolato tra i pali al posto dell’infortunato Chichizola. In difesa Tonoli e Nieling sono i braccetti del pacchetto arretrato guidato da Dellavalle. Sulle fasc corrono Beyuku e Zanimacchia, Massolin (a segno all’andata) e Pyythia gli interni, l’ex perugino Santoro è il regista. In attacco la coppia De Luca e l’ex Ambrosino. Quattro novità rispetto al recupero pareggiato a Catanzaro. Emiliani privi di Chichizola, Defrel, Gliozzi, Sersanti e dell’ex Zampano oltre che dello squalificato Gerli. Più di mezza squadra titolare fuori.

Cittadini in marcatura su De Luca

Alvini ha confermato per 10/11 la formazione che ha pareggiato contro il Palermo. Quindi un cambio, peraltro forzato, rispetto alla gara pareggiata in casa con il Palermo: dentro Francesco Gelli e fuori Koutsoupias infortunatosi alla vigilia. Quindi, nella formazione-tipo, immutata la difesa davanti a Palmisani, con Cittadini-Monterisi coppia centrale, A. Oyono e Bracaglia sulle corsie.

In mezzo al campo come detto entra F. Gelli come mezzala-incursore, Cichella parte in posizione centrale, Calò dal centrodestra si abbassa nella zona ibrida da difesa e centrocampo. In attacco inamovibili Raimondo al centro, Ghedjemis e Kvernadze sulle fasce. Out per infortunio Corrado e Koutsoupias oltre a Ndow, Gori e Marchizza mentre Grosso è rimasto ancora a disposizione della Primavera.

Tegola-Bracaglia

La curva con i tifosi ciociari

La partita del Frosinone parte col piede sbagliato: al 7′ Bracaglia deve uscire dopo aver subito un colpo al naso da Beyku in una mischia in area. Al suo posto entra J. Oyono che si piazza a destra con il gemello Anthony dirottato a sinistra. Un contrattempo che peserà nell’economia della gara.

Il Frosinone, come da copione, cerca di comandare il gioco anche se il Modena occupa bene il campo. Sottil, come aveva annunciato in conferenza stampa, punta a sfruttare la disposizione difensiva del Frosinone che quando attacca concede l’uno-contro uno. E con un attaccante possente come De Luca ed un Ambrosino abile a trovare la profondità il rischio di capitolare è alto.

A. Oyono in azione

Il Frosinone è pericoloso con Ghedjemis un paio di volte. Ma Pezzolato risponde presente come Palmisani poco dopo su Ambrosino. La partita vive di strappi, il possesso palla è del Frosinone (42-58 % nel primo tempo), il Modena è molto compatto. Tra il 26′ ed il 28′ la squadra di Alvini pericolosa. Prima Raimondo da due passi non trova la porta, poi Cittadini segna di testa ma la traiettoria aerea del corner di Calò era uscita secondo il guardialinee.

Massolin sblocca il risultato

Il Frosinone sembra avere la partita in mano e ci prova con Cichella e J. Oyono. Ed invece al 41′ passa il Modena con Massolin. Difesa scoperta sulla solita palla lunga, rimpallo, errore di lettura di A. Oyono e Cichella che non si capiscono ed entrambi seguono l’inserimento di Beyuku lasciando libero Massolin, Il francese prende la mira e con un tiro a giro batte Palmisani nonostante il disperato tentativo di Monterisi di salvare. Terza rete di Massolin, simile a quella dell’andata.

Kvernadze, protagonista di un assist e… mezzo

Lo stesso Monterisi cerca subito il pari con un colpo di testa. Ma è il Modena in contropiede ad andare vicino al raddoppio con Zanimacchia (43′ e 46′) bravo a sfruttare gli ampi spazi lasciare dai giallazzurri. L’ultimo sussulto lo regala Cichella ma il suo tiro in piena area è debole e Pezzolato para senza problemi.

Ghedjemis ribalta la gara in 8′

Ghedjemis, autore di una doppietta

La ripresa riparte con 2 cambi. Uno per parte: nel Modena il giovanissimo Wiafe sostituisce Pyyhtia, nel Frosinone Calvani prende il posto di Cittadini (ammonito). La squadra di Alvini cerca di forzare i tempi. E già al 3′ Monterisi di testa sfiora il pari. Ma la partita la ribalta completamente Ghedjemis nel giro di 8′. Al 7′ il franco-algerino batte l’incerto Pezzolato dopo un ottimo spunto di Kvernadze. Otto giri di lancette ed arriva il bis con un colpo di tacco sotto misura. Emulo del suo celebre connazionale Madjer, autore di un gol di tacco con il Porto nella finale di Coppa dei Campioni del 1987 vinta contro il Bayern Monaco. Doppietta e 14 reti per Ghedjemis.

I giocatori del Frosinone sotto la curva alla fine della partita

Il Modena accusa il colpo anche se Wiafe, Ambrosino e De Luca tentano di rimettere le cose a posto. Senza la giusta precisione e convinzione. Girandola di cambi da una parte e dall’altra. I ciociari si compattano e si difendono pur soffrendo come al 37′ quando Imputato in piena area spara alto su cross dell’ex Cotali. Il Frosinone vicino al tris con Kvernadze che impegna Pezzolato. L’ultimo brivido al 46′ quando il 2-2 del Modena viene annullato: cross di Wiafe, colpo di tacco di Mendes per Colpo che appoggia in rete, ma il pallone era uscito sul cross del centrocampista emiliano. Dopo 4′ di recupero, il triplice fischio liberatorio e la consueta corsa di Alvini sotto il settore dei suoi tifosi arriva in 646 a Modena.