Giovani ed occasioni: il mercato “creativo” del Frosinone

[FOCUS] Prosegue la campagna acquisti-cessioni del club giallazzurro secondo strategie ben precise. Dopo i primi 4 innesti ed in attesa di Raimondo, Castagnini lavora su centrocampo e fasce. Il club pesca ancora in Serie D: dopo Gori, presi i promettenti baby Toci e Colley

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Piantati i primi puntelli (portiere, difensori centrali e centravanti) della spina dorsale del nuovo Frosinone, il focus mercato si è spostato sulle fasce e sul centrocampo. Il diesse Renzo Castagnini lavora senza soste e punta in tempi brevi a consegnare al tecnico Massimiliano Alvini buona parte della squadra che si radunerà mercoledì 17 per poi trasferirsi domenica 20 al Terminillo per il ritiro vero e proprio. L’obiettivo è quello di arrivare all’esordio in Coppa Italia a Monza il 17 agosto con una rosa vicina a quella che affronterà il campionato.

La strategia

Il difensore Calvani

Castagnini sta seguendo una linea ben marcata nella costruzione del Frosinone. Oltre ovviamente alle scelte dettate dalle idee tattiche di Alvini, il diesse punta sui giovani (possibilmente nati dal 2004 in poi che regalano i contributi dovuti al minutaggio) da valorizzare e sulle occasioni che possono presentarsi. Il tutto secondo la rigorosa politica societaria della sostenibilità finanziaria. E così finora sono arrivati il portiere Sherri, i difensori J. Gelli e Calvani e l’attaccante Gori. In chiusura l’altra punta Raimondo dal Bologna: manca soltanto l’annuncio.

Massimiliano Alvini

A proposito di giovani proprio in queste ore sono stati perfezionati gli acquisti del centrocampista Toci (2007) dallo Zenith Prato e dell’attaccante Colley (gambiano, 2006) dalla Scafatese. Ragazzi che sono messi in luce in Serie D: il Frosinone ha deciso di puntare sulle loro qualità sperando che possano esplodere. Sono già 3 i giocatori pescati in D, compreso Gori. Una nuova frontiera? Di sicuro il segnale di un’attenzione per tutti i campionati. Toci e Colley dovrebbero dividersi tra Primavera 1 e prima squadra.

Le prossime mosse

A destra Di Pardo con la maglia del Modena prova a fermare l’ex canarino Distefano

Negli ultimi giorni Castagnini sembra aver concentrato le sue attenzioni sul centrocampo e sulle fasce. Reparti da rinfoltire dopo cessioni e partenze per fine prestito. Per la mediana trattativa ben avviata con l’islandese Baldursson (2002) del Bologna: centrocampista polivalente dotato di ottima visione di gioco. In Emilia dal 2019 ha vestito 15 volte la maglia rossoblu prima di una serie di prestiti al Copenaghen, al Nec ed al Elfsborg. Oltre all’islandese, a centrocampo sono previsti altri innesti. A parte qualche giovane, in rosa ci sono Cichella, Koutsoupias, Barcella e F. Gelli che dovrebbe essere ceduto dopo il prestito la scorsa stagione alla Cremonese.

Al centro Masciangelo ai tempi del Pescara (Foto © Massimo Mucciante)

Sulle fasce invece in campo più di un’ipotesi. A sinistra interessano Masciangelo del Cittadella e Corrado svincolato dal Brescia. Quest’ultimo ha diverse offerte anche perché è parametro zero. Forte la corte della neo promossa Padova, sullo sfondo Bari, Monza e Lecce. Sull’altro versante è spuntato Di Pardo, rientrato al Cagliari dopo la parentesi in prestito a Modena. Il suo arrivo potrebbe preludere la partenza di A. Oyono. Sulle corsie esterne Alvini ad oggi può contare su capitan Marchizza, sui gemelli Oyono e sul jolly Bracaglia.

Terminal partenze

L’esterno Ghedjemis richiesto da Bari e Monza (Foto © Mario Salati)

Non meno attivo sul fronte cessioni, il Frosinone aspetta l’offerta migliore per i suoi pezzi da novanta come Monterisi (Cagliari e Verona), Kvernadze (Cagliari) e Ghedjemis (Bari e soprattutto Monza). Tutti e tre parteciperanno al ritiro ed un’eventuale partenza potrebbe verificarsi ad agosto. Intanto F. Gelli potrebbe raggiungere Cerofolini a Bari se i pugliesi non riusciranno a chiudere per Henderson. Ma da qui alla fine del mercato non si può escludere nulla con altre cessioni ad oggi non preventivate.