Il manager romano e la Motorsport Italia premiati a Vicenza per la magistrale organizzazione del Rally di Roma Capitale. Il riconoscimento è stato assegnato dalla rivista specializzata ItaliaRALLY in base ai voti di lettori ed appassionati. Ottenuto il 34,1 dei consensi davanti al Rally di Sardegna ed al Rally Regione di Piemonte
“I premi non sono mai dei punti di arrivo. Sono sempre un momento per festeggiare il proprio lavoro”. La filosofia dell’attrice Barbara Ronchi, due Nastri d’Argento, potrebbe addirsi benissimo a Max Rendina che a Vicenza ha collezionato l’ennesimo riconoscimento della sua carriera: l’Honor Club Italia 2025, premio della rivista ItaliaRALLY che ha come obiettivo di costituire un’hall of fame del rally entro il 2028 quando la specialità festeggerà i cento anni.
Per Rendina un altro premio di prestigio (a dicembre era stato insignito il “Casco Italia“) che fungerà da stimolo in vista di una stagione ricca di appuntamenti a partire dal Rally di Roma Capitale,lanciato ormai verso il Mondiale del 2027 (Leggi qui: Ciao Sardegna: il Mondiale Rally dal 2027 romba tra le curve del Lazio. E qui: Larkin: “Il WRC a Roma è la nostra missione. La Sardegna? Avrà l’Europeo”).
Un premio degli appassionati

L’Honor Club è un riconoscimento che vale doppio perché viene attribuito da una grande giuria popolare, quella formata dai lettori della rivista e dagli appassionati di rally che hanno espresso la loro preferenza online. Duemila i votanti dal tra il 23 gennaio e il 6 febbraio. Max Rendina ed il team Motorsport Italia sono stati premiati nella categoria degli organizzatori per il Rally di Roma Capitale. Hanno ricevuto il 34,1 % dei consensi, davanti Rally Italia Sardegna (22,8 %) e dal Rally Regione Piemonte (19,9 %).
Un premio importante senza filtri che certifica il grande lavoro svolto da Rendina e dalla Motorsport Italia. Il Rally di Roma Capitale in pochi anni è diventato un evento di caratura mondiale grazie ad un progetto di largo respiro che ha messo in vetrina l’immensa bellezza di Roma. Una manifestazione che ha saputo coniugare competizione di alto livello, territorio e visione internazionale.
Una rassegna di qualità

“Il Rally di Roma Capitale è cresciuto anno dopo anno grazie a una visione chiara e a una forte collaborazione con le istituzioni – ha sottolineato Rendina – Il 2026 rappresenta un passaggio importante: continuiamo a investire su sostenibilità, qualità organizzativa e rapporto con il territorio, guardando al futuro con ambizione e senso di responsabilità. Roma è un contesto straordinario e il nostro obiettivo è far crescere l’evento, rendendolo sempre più solido, moderno e allineato ai più alti standard internazionali. Sarà un’edizione di conferme e di importanti cambiamenti: ci aspetta una sfida cruciale”.
Il Rally di Roma Capitale si terrà dal 3 al 5 luglio e sarà appuntamento del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Al centro resta Roma, cuore pulsante e vetrina unica dell’evento. Grande cambiamento sarà dettato proprio da questo: il centro nevralgico con direzione gara, sala stampa e parco assistenza sarà infatti ospitato a Roma e non più a Fiuggi. L’edizione 2026 assumerà anche un valore importante nell’ottica di crescita del Rally di Roma Capitale, che verrà infatti osservato dalla FIA e dal WRC Promoter in vista dell’inserimento nel calendario WRC 2027.
Dal punto di vista sportivo il percorso e la logistica di gara saranno in buona parte ridisegnati, con l’obiettivo di offrire una sfida tecnica rinnovata, mantenendo l’identità dell’evento. Elemento centrale sarà ancora una volta la sostenibilità ambientale. Il rally lavorerà per consolidare e potenziare le iniziative green, confermando l’obiettivo di mantenere le tre stelle del FIA Environmental Programme. Non mancherà l’attenzione ai temi dell’inclusione sociale e della sicurezza stradale.
Alla ribalta le eccellenze del rally

I premi sono stati assegnati al Racing Meeting di Vicenza nel corso di una cerimonia, organizzata dall’ex-campione del mondo rally Miki Biasion. Oltre ai premi dei lettori per le 8 categorie, la rivista ha voluto assegnare 4 riconoscimenti speciali andati a Lancia Corse HF per il ritorno alle competizioni; alla carriera per i piloti Tony Fassina e Gigi “Lucky” Battistoli, protagonisti degli anni ’70 e ’80 e ancora in attività; ed al programma Rally Dreamer TV per l’originale formula e conduzione. La percentuale più alta di preferenze è stata ottenuta da Matteo Fontana con il 45,3 %.
Tra i piloti affermazione per Giandomenico Basso (38,4 %), davanti ad Andrea Crugnola (33,7 %) e Gianandrea Pisani (7,7 %). Nella categoria navigatrici premiata Valentina Pasini con il 37,0 %, seguita da Fabrizia Pons (28,9 %) e Tania Canton (19,3 %). Per quanto riguarda il femminile, successo di Maria Paola Fiorio (29,5 %), superando Rachele Somaschini (26,2 %) e Tamara Molinaro (25,6 %).
Movisport premiata tra i preparatori con il 39,2 %, davanti a New Turbomark (20,7 %) ed EASI (6,5 %). Netta affermazione per Delta Rally (41,9 %) nelle strutture, precedendo Erreffe (17,1 %) e FPF (13,4 %). Infine, tra i navigatori, successo per Lorenzo Granai (32,3 %) davanti ad Alessandro Arnaboldi (26,0 %) e Simone Scattolin (19,9 %).



