[IL PROFILO] Il Frosinone in chiusura per il centravanti francese, originario del Benin. Prelevato dal Burnley, nella scorsa stagione ha militato nel St Pauli in Bundesliga. Alto 192 centimetri, attaccante forte fisicamente che può essere impiegato anche da esterno. Nonostante la giovane età ha già cambiato diversi club giocando in Francia, Belgio, Germania e Inghilterra
L’algoritmo ha preso a lavorare a pieno ritmo in casa giallazzurra. Il ds Castagnini e il dg Doronzo hanno assorbito la melina di Pescara e Lazio alle voci Di Nardo e Artistico ed hanno sferrato un colpo Oltremanica, ingaggiando (manca l’ufficialità) Andreas William Hountondji. A rimpolpare il reparto offensivo di mister Alvini arriva dal Burnley – club di Premier League proprietario del cartellino anche se nell’ultima stagione era al St Pauli in Bundesliga, formazione retrocessa all’ultimo posto – la punta classe 2002, francese di nascita ma con origini che conducono nel Benin di cui è stato nazionale 20 volte (3 reti) dal 2023 al 2025. In attesa dell’annuncio, si parla di un prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Contratto fino al 2030.
Alto 192 centimetri di altezza, classico centroboa di struttura ma all’occorrenza impiegato anche da attaccante esterno. Hountondji è il primo giocatore del Benin a vestire la maglia del Frosinone. Di lui, sin da ragazzino, si racconta sia molto educato. Il papà Seidyro è stato calciatore, da difensore aveva giocato anche nella Isole Comore. Ma non si mai intromesso nelle scelte calcistiche di Andreas.
L’esordio tra i “prof” in Coppa di Francia

Il promesso sposo giallazzurro è un cosmopolita del pallone, praticamente: francese di nascita, beninese per conto dei genitori, calcisticamente cresciuto nel Paese transalpino, ha giocato da professionista in Belgio, Francia, Germania e il suo cartellino era di un Club inglese che lo aveva acquistato nel luglio 2024 quando era in Championship. E ora lo sbarco in Italia. Anche se fino all’età di 21 anni non aveva mai varcato i confini della Francia a livello di tesseramento.
Si fa le ossa nel Cosmo 77 nella piccola città natale di Montry, poi passa al Quincy Voisins all’età di 14 anni, al Meaux e al Torcy. Ma prima di arrivare alla sua ultima destinazione, un agente gli fece fare un provino a Bourg-en-Bresse, in Ligue 2 ma il club retrocesso e l’agente, tale Cagnet, gli trovò la squadra: appunto il Torcy. La prima svolta di stabilità avviene con il trasferimento al Caen, dove rimane dal 2019-’20 al 2021-’22.

Ed esordisce tra i professionisti, in Coppa di Francia, il 16 novembre 2019, con una vittoria roboante in trasferta, un 6-0 sul campo del Murs Erigné, giocando da attaccante esterno di destra. Per l’esordio anche in Ligue 2 il 3 aprile 2021, la settimana successiva realizza anche il suo primo e unico gol di quella stagione. Nel campionato 2021-’22 le presenze per Hountondji in Ligue 2 sono 25 con 1 gol ma nella maggioranza delle partite subentra in corsa. In precedenza gioca anche con la seconda squadra del Caen, in 5 partite realizza 4 reti.
L’exploit al Rodez e il passaggio al Burnley
Resta in Ligue 2 anche nel 2022-’23 con la formazione del Quevilly Rouen Metropole B (per la cronaca Fares Ghedjemis venne acquistato dal Frosinone nel gennaio 2024 dal Football Club de Rouen), a metà stagione passa all’Orleans in Ligue 3 (15 partite, 6 reti e 2 assist). Quella mezza stagione in Terza Divisione serve a fargli aumentare anche il livello di autostima, l’anno dopo va al Rodez, in Ligue 2 e sempre in prestito. Le partite sono 34, i gol 14 e gli assist 5 ma il buongiorno si vede dal mattino perché in Coppa di Francia lascia il segno anche sul breve percorso: 3 partite, 2 reti ed altrettanti assist.

Queste performances gli valgono la chiamata del Burnley che acquisisce il cartellino per 4 milioni nel luglio 2024. Ma non ha troppa fortuna con il minutaggio, poco più di 200’ in 9 presenze. E allora vola allo Standard Liegi, in Belgio. Dieci presenze e 1 rete in campionato, 8 presenze e 3 reti nel girone playoff. Del St Pauli è stato già scritto, l’anno in Germania serve ad immagazzinare esperienza nonostante la retrocessione e una serie di infortuni, di cui abbastanza abbastanza inusuale, la rottura dei capillari della caviglia sinistra, che costringono a restare fuori per quasi 3 mesi nel momento cruciale del campionato. In precedenza, in avvio di stagione aveva avuto problemi ad un ginocchio e un infortunio alla coscia, semplici noie di percorso.
Il neo attaccante del Frosinone, tornato al Burnley, ha iniziato la preparazione con la formazione inglese e nei giorni scorsi ha realizzato anche una rete nel test amichevole giocato contro gli spagnoli dell’Espanyol (2-2).



