Tremila metri sulla SP 94 del Comino, nel territorio di San Donato. Ogni curva un banco di prova. Ogni manche una sfida contro il cronometro. Ma lo Slalom Valle di Comino non è solo una gara: è il modo in cui venti Comuni della Ciociaria hanno deciso di presentarsi al mondo. Con i motori accesi
Una strada di montagna. I tornanti. Il cronometro. Il silenzio prima dello start, poi il rumore. È così che funziona uno slalom. Semplice, diretto, senza fronzoli. La macchina, il pilota, il tempo. Nient’altro. Ma la Valle di Comino ha deciso che quella strada può fare qualcosa di più. Può raccontare un territorio.
La SP 94 del Comino, nel territorio di San Donato, in provincia di Frosinone. Poco meno di tremila metri. Panoramici, tecnici, spettacolari. Il 26 e 27 settembre prossimi quella strada si trasformerà. Diventerà il tracciato dello Slalom Valle di Comino 2026, gara nazionale ACI Sport ideata da IanniRent, undicesima tappa del 23° Challenge Interregionale promosso da Basilicata Motorsport. A dirigerla sarà il lucano Carmine Capezzera.
Le iscrizioni sono aperte anche alle vetture turistiche.
I venti Comuni per lo Slalom

Non è solo una gara. Non è mai stata solo una gara. Intorno allo slalom si è costruito qualcosa di più largo: un progetto che ha convinto venti Comuni della Valle di Comino a sedersi allo stesso tavolo. Con un obiettivo dichiarato: usare l’automobilismo per proiettare le strade, il paesaggio e i borghi di questa Ciociaria più bella e tipica fuori dai confini della valle.
Ha già funzionato. Ad aprile, nelle scuole di Atina, l’incontro «La sicurezza stradale si impara con il cuore e con il casco», educazione che parte dalla passione per i motori. Poi la «Cento Miglia Valle di Comino»: un itinerario turistico e culturale attraverso venti Comuni, pensato per far scoprire le bellezze naturalistiche, architettoniche e gastronomiche di un territorio che spesso il mondo guarda senza fermarsi.
Il 27 settembre è l’appuntamento principale. Ma la Valle di Comino era già in movimento prima.
Il centenario e i patrocini

L’evento rientra nelle iniziative per celebrare il centenario dell’Automobile Club Frosinone. I patrocini dicono chi ha creduto nel progetto: Regione Lazio, Provincia di Frosinone, i Comuni della valle, l’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, la 14ª Comunità Montana Valle di Comino, Coldiretti, il Biodistretto Valle di Comino, le Pro Loco.
Non è male, per una gara su tre chilometri di strada provinciale.



